La sQuola, con la Q maiuscola

La qualità totale della sCuola si riflette nel domani dei ragazzi

Il Ministero del Tesoro, o prende in giro o…

Pubblicato da lasquola su Venerdì 11 Dicembre 2009

è incompetente e menefreghista. Ma non si comporta così uno Stato con un proprio apparato burocratico efficiente!

Si può essere d’accordo con l’invio telematico dei cedolini stipendio, ma, senza dubbio alcuno, non si può essere d’accordo se le deficienze burocratiche insite nei documenti cartacei si tarsferiscono immutate anche nella versione telematica dei servizi al cittadino! Eh, sì, si parla del ben noto

Ministero del Tesoro: un nome, una garanzia!

I fannulloni non sono quelli che si assentano per malattia! I fannulloni sono anche coloro che non svolgono bene il lavoro che gli è stato assegnato! Difatti, coloro che hanno la responsabilità dei contenuti del cedolino dello stipendio sono talmente aggiornati che continuano a lasciare l’indirizzo web, riportato nella figura seguente,

Indirizzo web errato!non curandosi che è inesistente! Ebbene, è proprio inesistente!

Il pdf allegato alla casella di posta elettronica del malcapitato docente precario è fatto bene: è sufficiente posizionare il cursore del mouse sull’URL http://www.mef.gov.it/dag/Dpsv/ e cliccare perché si apra una finestra del browser all’URL indicato.

Eh, già. Al Ministero del Tesoro chi prepara i cedolini “telematici” non sa nemmeno che la sigla è cambiata, che anche Dspv è cambiato…

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Posta elettronica al Ministero d’Istruzione.

Pubblicato da lasquola su Venerdì 6 Novembre 2009

La casella di posta elettronica per docenti e affini.


Tutti coloro che hanno un rapporto non saltuario o temporaneo con il Ministero d’Istruzione hanno diritto a richiedere un’indirizzo Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, Retribuzione insegnanti, Telematica, dl 137/2008, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Non tutti i ritardi USP vengono per nuocere.

Pubblicato da lasquola su Martedì 13 Ottobre 2009

La bella pensata delle ulteriori tre provincie inserita nel biennio corrente, 2009/2011, ha comportato eccessivi ritardi nella definizione delle convocazioni USP per la proposte di assunzione a tempo determinato; questo è quello che è emerso, anche se occorre riconoscere che:

  • non vi è stato alcun ritardo per le disponibilità, poiché le iscrizioni degli studenti sono avvenute nelle medesime tempistiche degli Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, GaE-coda, GaE-locale, Informatizzazione, Ministero d'Istruzione, autonomia scolastica, convocazioni, docenti precari, qualità nella scuola, supplenze | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Pioggia di punti, docenti scalda cattedra: è questa la scuola del merito?

Pubblicato da lasquola su Domenica 27 Settembre 2009

Pioggia di punti, anche senza aver prestato servizio o, peggio, a fronte di un rifiuto a proposte di assunzione. Punti che si ricevono a fronte del servizio in una classe di concorso ma vengono dirottati, per legge (?!), in altra classe di concorso ove non si è mai insegnato.

Docenti scalda cattedra, che rifiutano cattedre lontane, pur avendole indicate nelle tre ulteriori provincie, e spezzoni d’orario, accontentandosi dell’assegno di disoccupazione.

Bieco assistenzialismo, che sperpera i soldi dello Stato regalando soldi a destra e a manca senza richiedere prestazioni di lavoro da insegnante. Più docenti ci sono al servizio dei ragazzi più la scuola sarà di qualità.

E’ questa la scuola del merito? No, ma almeno si tengono buoni tutti quei docenti precari che pensano solo a raccogliere punti per raggiungere l’agognata cattedra; quei docenti che vedono nella pioggia di punti la manna caduta dal cielo; quei docenti precari che salgono sui tetti con la scusa di reclamare un posto di lavoro degno nella sCuola, ma pronti ad assoggettarsi davanti a regalìe varie.

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Pubblicato su Biennio 2009/2011, Costituzione Italiana, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, autonomia scolastica, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, qualità nella scuola, riforma della scuola, supplenze | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

Osservando una convocazione USP …

Pubblicato da lasquola su Sabato 26 Settembre 2009

Ieri 25 settembre 2009 mi sono trovato come osservatore a una convocazione USP, anche se lo stesso USP ha delegato il Dirigente Scolastico di un’istituto superiore della provincia a tenerla in sua vece.


Convocazioni per posti residui – Elenco convocati e posti
mercoledì 23 settembre 2009

L’orario della convocazione era stato fissato alle ore 9:00. L’orario d’inizio è stato ampiamente disatteso, portandolo alle 9:20; quindi, anche chi poteva arrivare in ritardo, puntando sul fatto che la classe di concorso non fosse la prima dell’elenco, è stato messo Leggi il seguito di questo post »

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Statisticamente si mangia un pollo a testa,

Pubblicato da lasquola su Domenica 20 Settembre 2009

nella situazione in cui il 50% della popolazione mangia due polli a testa e il rimanente 50% non ne mangia affatto, pur sentendone l’odore.

Il decreto salva-precari ha sentito il bisogno di tutelare una parte della popolazione dei docenti precari, che, per effetto della crisi economica in atto, non riceveranno nessuna proposta di assunzione per l’insegnamento nella scuola pubblica in questo già avviato anno scolastico. La crisi economica non c’entra affatto; in realtà, è la sconclusionata azione del Ministero d’Istruzione, che da un lato Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, Graduatorie personale docente, Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, Retribuzione insegnanti, Scuola pubblica, docenti precari, qualità nella scuola, riforma della scuola, supplenze, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Lo svecchiamento della docenza.

Pubblicato da lasquola su Giovedì 17 Settembre 2009

Il post Scuola: l’inefficienza è ancestrale riportava una notizia Ansa del 5 febbraio 2009. In quell’articolo l’attenzione era incentrata sull’inefficiente modalità di assunzione del personale docente tramite concorso: in pratica, una rivisitazione degli studi conseguiti in università, rivisitazione condotta dal punto di vista della commissione, che produce i quiz (sigh!) da sottomettere ai candidati; quindi, la preparazione richiesta non va oltre le conoscenze che ha la commissione d’esame: è sempre il solito comportamento adottato da quella parte di docenti che pensano:

  • che gli studi finiscano con l’esame di laurea,
  • che il sapere sia contenuto nel libro di testo adottato,
  • che i corsi formativi servano solo a incrementare il punteggio in graduatoria,
  • che siano dispensatori di competenze,
  • che essere messi in discussione significhi fare magre figure piuttosto che un incentivo a farsi autocritica per migliorarsi,
  • che le materie sono fini a se stesse come camere stagne e non volte, al contrario, all’indirizzo fondamentale di quell’istituzione scolastica,
  • che suddividono i voti in frazioni decimali come se fossero così precisi nel discriminare la preparazione degli studenti tra un 6,5 e un 7-, che (ahimè, avallata dal Ministero d’Istruzione) alla fine dell’anno scolastico il voto finale è la media dei voti conseguiti durante l’anno invece di indicare il percorso d’apprendimento,
  • Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, Retribuzione insegnanti, Scuola paritaria, Scuola pubblica, legge 137/2008, qualità nella scuola | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Più educazione civica, più lingue straniere…

Pubblicato da lasquola su Martedì 15 Settembre 2009

…includendovi, tra le straniere, anche lo studio della lingua italiana, di modo che le generazioni future evitino di scrivere maestro unico prevalente.

Questo accrocchio di tre parole è sintatticamente corretto, un sostantivo sorretto da uno o più aggettivi; è come vedrebbe l’articolazione delle parole un elaboratore elettronico preoccupato più di pronunciare bene le parole che del loro significato.
L’essere umano non può prescindere dal significato delle parole, dal significato di un insieme di parole unite correttamente dal punto di vista sintattico: l’essere umano comunica, deve prestare molta attenzione all’aspetto semantico, perché dall’altro capo del filo comunicativo c’è almeno un altro essere umano che, per capire, dovrà necessariamente attribuire il significato corretto a quanto ha ricevuto, significato che ambedue gli interlocutori avranno stabilito di comune accordo.
Lo scritto porta in sè una facilitazione nella comunicazione, non esistono eventi extralinguistici. Tuttavia, è presente l’interpretazione, Leggi il seguito di questo post »

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Quale altra verità si cela dietro il tetto del 30%?

Pubblicato da lasquola su Lunedì 14 Settembre 2009

Notizia Ansa Italia.

» 2009-09-14 12:42
Scuola: tetto 30% per stranieri
Ministro su proteste, minoranza confonde scuola con agone polito
(ANSA) – ROMA, 14 SET – Il ministero dell’Istruzione sta studiando gli aspetti tecnici per introdurre un limite del 30% di presenza di alunni stranieri in classe. Lo ha confermato il ministro Gelmini. ”Accade in alcune classi che la presenza degli immigrati sfiori il 100% – ha detto – non sono le condizioni adatte per favorire l’integrazione”. Sulle proteste di questi giorni ha commentato: ‘Una minoranza confonde la scuola con l’agone politico. Stigmatizzo chi piega la scuola agli interessi di parte’.

Dopo gli aspetti tecnici che hanno portato alla bella pensata delle tre ulteriori provincie, c’è un ampio margine per rabbrividire al solo pensiero di come il Ministero d’Istruzione metterà le mani sugli aspetti psico-pedagogici dell’integrazione; dopo il nulla di fatto Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su A034, Diritto all'istruzione, Integrazione scolastica, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, autonomia scolastica, qualità nella scuola, riforma della scuola | Lascia un commento »

Dalle calende greche alle calende italiane.

Pubblicato da lasquola su Domenica 13 Settembre 2009

Ci risiamo, la vecchia concezione della scuola tutta attorniata, strettamente fedele -nella buona e cattiva sorte- e subalterna,al MIUR, non lascia spazio all’autonomia scolastica; questa sconosciuta autonomia ancora non riconosciuta come tale benché sancita per legge…ma si sa, come nozione basillare del diritto, che lo Stato è l’ultimo a sottostare alle proprie leggi e può usare la forza per imporla.

S’intende qui il termine calende italiane come una nuova misura delle tempistiche per il reclutamento del personale docente precario, misura utile per essere adottata in astronomia per la misura delle lunghe distanze o in archeologia per indicare, all’indietro, la notte dei tempi; il termine calende greche [Concretizzazione delle assunzione del personale docente alle calende greche], si nota, indica un lasso temporale troppo breve…


USP Mantova

USP Mantova


…omissis…

Si fa riferimento alla precedente circolare di questo Ufficio prot. n. 13090 dell’ 01/09/09 relativa alla pubblicazione delle graduatorie di circolo ed istituto definitiva 1° fascia- provvisorie 2° e 3° fascia e alla precisazione ministeriale 13207 del 7/09/09 in Intranet (che comunque si allega).


Ci risiamo con la trasparenza. Il documento allegato non si apre. Ciò che, comunque, fa discutere è la tipologia in Intranet, che fa Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su A034, Biennio 2009/2011, GaE-coda, Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, Modello B, Scuola pubblica, autonomia scolastica, burocrazia scolastica, convocazioni, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, supplenze | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

Concretizzazione delle assunzioni del personale docente alle calende greche.

Pubblicato da lasquola su Mercoledì 9 Settembre 2009

Più know-how si ha più canali comunicativi si hanno a disposizione; da reminiscenze greco-latine, “concretizzazione delle assunzioni del personale docente alle calende greche“, a quelle bibliche, concretizzazione delle assunzioni del personale docente “ha di là a da venire a giudicare i vivi e i morti. Nella sostanza, la veste serve a diffondere meglio il messaggio; in sostanza, il contenuto del messaggio rimane identico e per di più, purtroppo, immutabile se si lavora alla carlona, senza una pianificazione, senza una simulazione preventiva di quello che sarebbe potuto accadere con l’introduzione dell’indicazione di ulteriori tre provincie.
Si è parlato più volte di questa bella pensata del biennio 2009/2011 -ogni biennio pare sia soggetto a sperimentazioni varie che vanno, alla fine, contro gli interessi del comparto scuolastico- che avrebbe potuto svolgere un’opera benefica se opportunamente supportata da informatizzazione e telematica, previa formazione adeguata e conseguente cambio della visione che hanno l’impiegato e, a maggior ragione, il dirigente, assunti per via concorsuale, dell’ufficio e della relativa gestione.

E’ fuori dubbio tenere conto dei risultati degli osservatori condotti dal MIUR, risultati che, opportunamente, contrariamente ad altri che, al contrario, sono rimasti disponibili sul sito web del MIUR, sono statioscurati nel momento in cui il personale docente ha sottoscritto le domande di aggiornamento per GaE e GI, senza che siano state preventivamente rese note le regole per la gestione di tutte le procedure volte a fare proposte di assunzione e all’assunzione stessa del personale docente precario [Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni, Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari]. Tra queste applicazioni, non più disponibili

Rimossa l'applicazione per consultare la consistenza aspiranti nelle GaE.

Rimossa l'applicazione per consultare la consistenza aspiranti nelle GaE.

se ne ricordano due; in ordine di apparizione temporale (l’analogia con l’elenco degli attori di un film non è casuale), la prima era sulle graduatorie esaurite, tabella che ha provocato al qui scrivente danni lavorativi sostanziali, e la seconda è stata la Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Informatizzazione, MIUR, Rifiutare lavoro, Scuola pubblica, convocazioni, docenti precari, supplenze | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento »

Il MIUR fa, i dirigenti scolastici disfano.

Pubblicato da lasquola su Martedì 8 Settembre 2009

…a danno del personale del comparto scuola.

Si mettano a confronto due situazioni, riportate in colore rosso e grassetto, la prima che rispecchia la realtà dei fatti


lauradii
Utente

Registrato: Apr 14, 2007
Messaggi: 26

Inviato: Mar Set 08, 2009 7:37 am Oggetto: 2a convocazione, firma contratto e nuove cattedre

Ciao a tutti,
tra poco ci sarà la seconda convocazione nella mia provincia ed io dovrò andare per un eventuale (spero!!!) completamento orario.
La scuola dove sono ora ancora non mi ha fatto firmare il contratto.
io ho fatto regolarmente la presa di servizio ed il collegio docenti.

Ho letto che se non si è ancora firmato il contratto si può cambiare lo spezzone per una cattedra intera, qualora esca.
la mia domanda è questa: ci sono dei termini entro i quali è obbligo che la scuola faccia firmare il contratto?
non vorrei trovami nella situazione in cui al csa mi facciano problemi!

grazie a tutti.


la seconda che richiama la disposizione del MIUR, cioè il documento Prot. n. AOODGPER. 12360, ala sezione CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO,


Al fine di una migliore gestione dei momenti salienti del processo di instaurazione del rapporto di lavoro, in funzione della corretta operatività delle disposizioni di cui sopra e della conseguente possibilità di dar luogo con la massima tempestività, nei casi previsti, alle disposizioni inibenti l’attribuzione di altre proposte da parte di altre province così come alle sanzioni, si richiama l’attenzione degli uffici competenti sull’assoluta necessità di un’immediata comunicazione a sistema degli esiti giornalieri delle proposte di assunzione. Analoga necessità di immediata comunicazione riguarda poi i dirigenti scolastici nella fase, collocata temporalmente nell’anno scolastico 2009/10, di stipula del contratto e di presa di servizio dei docenti interessati che devono avvenire, di norma, nella stessa data.


Si noti che sono state date disposizioni sanzionatorie (alla faccia del diritto sul lavoro che presume la possibilità da parte Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Rifiutare lavoro, Scuola pubblica, USP Ancona, convocazioni, docenti precari, supplenze | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

MIUR: prima aderisci, poi ti dico quali sono le regole.

Pubblicato da lasquola su Martedì 8 Settembre 2009

Fosse solo un problema di mancata pianificazione!

Lavorare alla carlona è, forse, insito nelle modalità concorsuali, al modo con cui si assumono impiegati. <<Imparerà il lavoro con il tempo>>, dice solitamente un responsabile degli uffici, che, a un esame più attento, proprio per questa frase, non potrà che appartenere a quella categoria di dirigenti che non si interesseranno di persona al buon andamento del proprio ufficio: comportamento in netto contrasto con la Costituzione Italiana, art.97, colpa, diranno altri, di questa ignoranza ancestrale di cui soffre la Scuola, che si occupa anche negli istituti tecnici più di poesie e di prosa e di romanzi, terreno succoso della letteratura italiana, al posto di Educazione Civica e dell’applicazione della lingua italiana per stendere report di laboratorio con ridotti errori di grammatica e frasi sconclusionate.

E’ fresca fresca di giornata una nota ministeriale (riportata per intero in fondo a questo post), che rende noti alcuni dei problemi riscontrati dalla visione delle graduatorie GI III fascia. Nei forum se ne sono lette di tutti i colori; anche nei commenti all’articolo Modello B online, senza parole si scorge un docente che riporta il mancato invio del pdf via e-mail da parte del sistema Istanze online Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, Costituzione Italiana, Informatizzazione, MIUR, Ministero d'Istruzione, Modello B, Scuola pubblica, burocrazia scolastica, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, ministero istruzione | Contrassegnato da tag: , , | Lascia un commento »

Misure contro la crisi nella Scuola: alla fine sarà solo guerra tra poveri.

Pubblicato da lasquola su Venerdì 4 Settembre 2009

Una sbirciatina sul sito web del Senato della Repubblica e si può leggere quanto segue:


Emendamenti di Commissione relativi al DDL n.1724

17.8

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, MERCATALI, LEGNINI, BASTICO, CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, ANNA MARIA SERAFINI, VERONESI, VITA

Dopo il comma 25 aggiungere i seguenti:

«25-bis. Dal 1º settembre 2009, al personale della scuola che nell’anno scolastico 2008/2009 ha prestato servizio con incarico a tempo determinato, per un periodo non inferiore a 180 giorni e non riassunto, spetta l’indennità di disoccupazione. Le percentuali di commisurazione alla retribuzione e la durata dei trattamenti di disoccupazione previsti dall’articolo 1, commi 25 e 26, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, sono fissate nella misura del 60 per cento per i primi 12 mesi e nella misura del 50 per cento per ulteriori 12 mesi. L’indennità di disoccupazione è sospesa per i periodi in cui gli interessati prestano servizio con contratto a tempo determinato. L’indennità di disoccupazione non spetta nelle ipotesi di perdita dello stato di disoccupazione disciplinate dalla normativa in materia di incontro tra domanda e offerta di lavoro.

25-ter. All’onere derivante dall’attuazione delle disposizioni di cui al comma 25-bis, valutato nel limite massimo di 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009, si provvede, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, mediante l’incremento uniforme delle aliquote di base dell’imposta di consumo tabacchi lavorati prevista dal comma 1 dell’articolo 28 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009».


La volontà di arginare la crisi nel comparto docente è notevole, ma si traduce, alla fine, in misure discriminatorie anche da coloro che cavalcano le ondate di proteste dei docenti precari, in riferimento al diverso indirizzo politico. Insomma, si viene ritenuti docenti o prof. o insegnanti solo se si è prestato servizio con incarico annuale (letto il post La roulette dei posti disponibili, non si sa se si deba intendere O.D. -supplenza fino al 31 agosto- oppure O.F. -supplenza fino al 30 giugno- mentre gli altri sono banalmente supplenti: ma non si dice ugualmente supplenti annuali?
La proposta, registrata tra gli emendamenti al DDL 1274, ricalca perfettamente le misure anticrisi varate nel 2008, misure che Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su A034, Biennio 2009/2011, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, docenti precari, ministero istruzione, supplenze, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

La roulette dei posti disponibili.

Pubblicato da lasquola su Venerdì 4 Settembre 2009

Per come sono stati concepiti gli USP, l’impiego del personale docente precario si equipara alla funzione che ha una roulette: le condizioni cambiano a seconda del lancio della pallina (la sua velocità, l’altezza dal piano della roulette, l’angolo di impatto con il piano della roulette, …).
Ciò che stupisce è come i docenti precari si adeguino quasi immediatamente, tranne sparuti movimenti di manifestanti davanti alle sedi regionali del MIUR, alle disposizioni ministeriali: povera e incompresa autonomia scolastica…

A quasi riprendere l’esempio del post Biennio 2009/2001, cattedre che vanno, cattedre che non vengono, in cui si analizzava la difficoltà di reperire chiaramente i documenti pubblici prodotti da un USP per tracciare con trasparenza i movimenti del personale docente, così come di altro tipo di personale, l’intento qui è nel mettere in luce la dose di fortuna, che in una società civile ed evoluta dovrebbe essere molto contenuta, necessaria per prendere una proposta di assunzione nel comparto Scuola.

A conferma di altri articoli pubblicati in questo blog, gli sforzi del MIUR per aiutare il proprio personale docente e non docente si sono rivelati inutili, disastrosi e addirittura fuorvianti.
Quest’ultima caratteristica ricalca fedelmente gli avvenimenti successi al sottoscritto; tuttavia, questo articolo esula dal raccontare le vicissitudini del ‘autore, pur cercando di tracciare un quadro comune ad altri aspiranti precari.

Sappiamo della tabella graduatorie esaurite, utilizzata alla grande per la scelta della sede provinciale USP in cui iscriversi alle GaE, in attesa dell’apertura delle iscrizioni prevista per il 2007. La pagina web non esiste più nel sito web del MIUR, Home > Personale della Scuola > Reclutamento > Graduatorie ad esaurimento; rimane solo lo studio sulle graduatorie a esaurimento…


Osservatorio sulle graduatorie permanenti 2006
Profilo degli iscritti e distribuzione geografica
Roma, 16 aprile 2007
rapporto_graduatorie_max
Questo studio sulle graduatorie permanenti del personale docente – diventate “graduatorie ad esaurimento” per effetto della legge 296/2006 ( finanziaria 2007 ) – si basa sui dati presenti nel Sistema Informativo della Pubblica Istruzione alla data del 19.10.2006. Lo studio offre un quadro analitico della composizione delle graduatorie, della loro effettiva consistenza numerica, della loro connotazione ed articolazione professionale:
Tra i risultati più importanti si segnalano:

  • il consistente scarto tra gli iscritti alle graduatorie ( 444.852 ) e gli aspiranti in condizioni di effettivo precariato ( 237.000 );
  • l’elevato tasso di specializzazione: il 60% dei candidati ha conseguito l’abilitazione tramite il superamento di un concorso per titoli ed esami; si fa via via più consistente la percentuale dei titolari di laurea specialistica in scienze della formazione primaria tra gli aspiranti all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria (tra gli iscritti 2005 è rispettivamente del 24,3% e del 40,9%); cresce anche la quota degli specializzati SSIS nelle graduatorie per la scuola secondaria, pari al 27,5% degli iscritti alle graduatorie per la scuola media, e al 26,6% degli iscritti alle graduatorie per la scuola superiore (ma tra gli iscritti 2005 è rispettivamente 72,8% e 62,6%);
  • l’addensamento diversificato degli iscritti per aree territoriali, con valori nettamente più alti nel Mezzogiorno: le aree meridionali, nell’insieme, rappresentano il 46,8% del totale nazionale;
  • il diverso peso delle specifiche aree disciplinari sul totale degli iscritti alle graduatorie per la scuola secondaria, con una presenza molto alta di aspiranti all’insegnamento delle lingue straniere (25,5% del totale degli aspiranti per la secondaria di primo grado, mentre i docenti di lingue straniere sono il 14,7% dell’organico) e, viceversa, una presenza percentuale del solo 10,8%, sempre per la secondaria di primo grado, degli aspiranti all’area della matematica (a fronte di un 17% dell’organico). Anche nella secondaria di secondo grado ci sono percentuali analoghe, con indice molto basso di aspiranti agli insegnamenti di matematica, fisica, informatica, discipline tecnologiche;
  • l’elevata presenza femminile, la prevalente origine meridionale, l’età media non più giovane (37,5 anni), dati che influiscono anche sulla mobilità territoriale.

Alla osservazione in colore violaceo si può dar seguito osservando la graduatoria 2009/2010 per la A034 della provincia di Cuneo: vista la provincia di nascita, anche se niente può far presumere che detti docenti precari non siano in provincia di Cuneo sin da quando erano bambini e che, pertanto, la loro vita non si sia svolta, appunto, in quei luoghi,

Sicuramente la nota sul profilo degli iscritti alle graduatorie si sconfessa da sola, se appena appena si vanno a consultare le GI di III fascia: il lungo elenco di afferenti alla A042, informatica; non è assolutamente vero che nella secondaria di secondo grado ci sono Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su A034, Biennio 2009/2011, Elettronica, MIUR, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, assegnazione provvisoria, docenti precari, ministero istruzione, supplenze | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , | Lascia un commento »

Scuole del Nord Africa…

Pubblicato da lasquola su Giovedì 3 Settembre 2009

…terra italiana, ove le più grandi dominazioni nella storia hanno intriso questa popolazione di cultura ad alto livello. A grandi linee, con data (grossolana) d’inizio, si succedono:

Elimi (I millennio a.C.),

Torri Pepoli e ruderi del Castello di Venere a Erice.

Torri Pepoli e ruderi del Castello di Venere a Erice.

Fenici (X secolo a.C.),
Greci (VII secolo a.C.),
Romani (150 a.C.) ,
Bizantini (300 d.C.),
Arabi (800 d.C.),
Normanni (1000 d.C.),
Svevi (1200 d.C.),
Angioini (1250 d.C.),
Aragonesi (1300 d.C.),
Borboni (1700 d.C.),
Piemontesi (1860 d.C.).

Cultura, quindi, di notevole peso; cultura che indica grandi conoscenze acquisite, anche nel capire gli scritti, oltre che leggerli. Capire se si vuole acquisire…

Il documento, a cui si fa riferimento, è il Prot. n. AOODGPER. 12360, nella sezione CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO,


Al fine di una migliore gestione dei momenti salienti del processo di instaurazione del rapporto di lavoro, in funzione della corretta operatività delle disposizioni di cui sopra e della conseguente possibilità di dar luogo con la massima tempestività, nei casi previsti, alle disposizioni inibenti l’attribuzione di altre proposte da parte di altre province così come alle sanzioni, si richiama l’attenzione degli uffici competenti sull’assoluta necessità di un’immediata comunicazione a sistema degli esiti giornalieri delle proposte di assunzione. Analoga necessità di immediata comunicazione riguarda poi i dirigenti scolastici nella fase, collocata temporalmente nell’anno scolastico 2009/10, di stipula del contratto e di presa di servizio dei docenti interessati che devono avvenire, di norma, nella stessa data.
Il sistema informativo di questo Ministero, con proprie comunicazioni,darà notizia circa le date di messa a disposizione e operatività dei necessari supporti operativi.


e alla susseguente chiarificatrice, per i più duri di comprendonio, sezione PUBBLICIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI,


PUBBLICIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI

Si richiama la particolare attenzione delle SS.LL., in linea con le già richiamate disposizioni dell’art.3, comma1, del Regolamento, sulla necessità che le informazioni riguardanti le operazioni di conferimento delle supplenze (disponibilità dei posti ed ogni loro successiva variazione, calendari e sedi delle convocazioni ecc… ), siano adeguatamente e in tempo utile pubblicizzate attraverso tutti i mezzi di comunicazione e di informazione utilizzabili (pubblicazione all’albo, inserimento nei siti internet, comunicati stampa, ecc… ), in modo che le relative procedure, le fasi e i relativi adempimenti risultino il più possibile chiari e accessibili. E ciò a maggior ragione dopo il 31 Agosto, con il passaggio delle competenze ai dirigenti scolastici e con l’attivazione delle “scuole di riferimento” o di altre soluzioni ritenute praticabili in relazione ai diversi contesti.


di cui ci si è occupati nel post MIUR, USP, scuole: ma quale informatizzazione. In questo post si è messa in luce la durezza di Leggi il seguito di questo post »

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MIUR, tagli nel 2008, sprechi nel 2009.

Pubblicato da lasquola su Mercoledì 2 Settembre 2009

Andava racimolato denaro, 7 miliardi e 800 milioni di euro in quatttro anni, in gran parte è stato tolto al comparto Istruzione; comparto che deve ricevere, tra altre priorità, tutte le migliori attenzioni poiché ci si gioca l’istruzione dei nostri figli.

Se ne era già parlato il 21 luglio scorso nel post Scuole, per risparmiare si finisce per spendere di più. Lo Stato, nella figura del MIUR, ha una sola faccia: dove taglia indiscriminatamente, minando anche i diritti acquisiti, e dove non si accorge degli sprechi in atto; ciò avviene anche nel comparto Istruzione. Non avendo avuto tempo sufficiente da agosto 2008 ad agosto 2009 per poter rivedere le norme introdotte nel biennio precedente, il MIUR -pensando solo a tagliare il numero di docenti nella scuola primaria eliminando/riducendo parte della copresenza degli insegnanti in aula- raccoglie buona parte delle norme già esistenti; si parla della seguente disposizione presente nel D.M. del 13 giugno 2007 (f.to IL MINISTRO Giuseppe Fioroni) . Si legge, art.1 comma 4 che:


ARTICOLO 1
(Disponibilità di posti e tipologia di supplenze)
  1. …omissis…
    1. …omissis…
    2. …omissis…
    3. …omissis…
  2. …omissis…
  3. …omissis…
  4. Per le ore di insegnamento pari o inferiori a 6 ore settimanali che non concorrono a costituire cattedre o posti orario, si dà luogo, in applicazione del comma 4 dell’articolo 22 della legge finanziaria 28 dicembre 2001, n. 448, all’attribuzione, con il consenso degli interessati,dei citati spezzoni ai docenti in servizio nella scuola, in possesso di specifica abilitazione, come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo, fino ad un massimo di 24 ore settimanali.

Si diceva dove taglia indiscriminatamente, minando anche i diritti acquisiti. Il MIUR non aveva riconosciuto che ai Leggi il seguito di questo post »

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MIUR, USP, scuole: ma quale informatizzazione.

Pubblicato da lasquola su Mercoledì 2 Settembre 2009

Reperire le informazioni necessarie presso gli Uffici Pubblici deve essere una delle prime irrinunciabili priorità del lavoro svolto presso gli stessi uffici.
Concausa l’emergente esigenza di politiche adeguate di mobilità sostenibile, l’informatizzazione degli Uffici Pubblici si prefigge l’obiettivo di soddisfare il diritto del cittadino a usufruire dei servizi offerti della Pubbliche Amministrazioni per via telematica, non solo in sede ma anche comodamente da casa o dall’ufficio (e oggi anche tramite telefonia cellulare), tra questi, appunto la ricerca di informazioni.
L’informatizzazione, così come si presenta al tempo presente, non dà i suoi frutti. è una informatizzazione che passa attraverso la digitalizzazione dei documenti cartacei; infatti, si basa sulla presentazione digitale dei documenti cartacei: passo necessario è, quindi, la disponibilità innanzitutto del cartaceo. Ma, allora, che cosa cambia? Nulla.

A sostenere questa situazione odierna dello stato del processo di informatizzazione, vi sono esempi a portata di mano: per ciò che importa in questo blog, si prende in esame qualche aspetto del lavoro degli USP in questo inizio del biennio scolastico 2009/2011; ferraginoso e burocratico, termine qui usato in termine negativo,


Burocrazia s. f.
1 complesso di uffici, gerarchicamente ordinati, che svolgono secondo determinate procedure i compiti della pubblica amministrazione,

bensì nel senso negativo,

Burocrazia s. f.
2 (spreg.) osservanza pedante e formalistica dei regolamenti


negli anni passati, totalmente inadeguato quest’anno, complice la bella pensata delle ulteriori tre provincie.
Come già preannunciato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari, nessun cervello del pubblico impiego si è Leggi il seguito di questo post »

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Informatizzazione e telematica, col binocolo!

Pubblicato da lasquola su Martedì 1 Settembre 2009

Fonte.

» 2009-08-31 15:10
39% europei navighera’ su cellulare
Balzo netto in Italia, fruizione sfiorera’ il 40%
Internauti su telfonia cellulare.

Internauti e telufonia cellulare.

(ANSA) – ROMA, 31 AGO – Tra 5 anni oltre un terzo degli europei occidentali (39%) navighera’ in internet dal cellulare. Dice un rapporto di Forrester Research. Ci sara’ un forte incremento rispetto al 2008, anno in cui solo il 13% degli europei ha usato il telefonino per accedere al web, e al 2009, che dovrebbe concludersi con il 17%. Il balzo in avanti sara’ ancora piu’ netto in Italia, dove nel 2014 la fruizione dell’internet mobile sfiorera’ il 40% a fronte dell’11% attuale.


Si riprenda il post Trasparenza nelle scuole: primo passo; si diceva che:


Fonte.

Art. 10
Procedura informatica di presa visione della disponibilità degli aspiranti
1. Ai sensi dell’art.7, comma 2 del Regolamento, le scuole debbono obbligatoriamente
utilizzare la procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie che rende
possibile la prospettazione della situazione di occupazione…omissis…


Nel caso dell’USP di Parma, avere un telefono cellulare che permette di accedere al web, un docente precario avrà la possibilità, nonostante le tariffe ancora alte per l’utilizzo della connessione mobile a internet, di consultare le graduatorie di circolo e di Istituto.

L’USP di Parma ha pubblicato proprio oggi, 1 settembre 2009, le GI di Fascia II e III, dopo quelle di I fascia il 31 agosto 2009; a che Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, USP Parma, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, ministero istruzione, qualità nella scuola | Lascia un commento »

Ulteriori tre provincie, strumento gestito male.

Pubblicato da lasquola su Martedì 1 Settembre 2009

La novità di questo biennio risiede principalmente nella bella pensata MIUR delle ulteriori tre provincie che ogni aspirante docente può esprimere sulla sua domanda di inserimento/aggiornamento delle GaE del biennio 2009/2011.
Una novità non diretta a risolvere le problematiche di tutto il comparto dei docenti precari, bensì ad arginare la pioggia di ricorsi alla regola, emessa dal precedente Ministro MIUR, sui trasferimenti interprovinciali per i docenti precari; questi ultimi finiscono in coda alla GaE della provincia in cui decidono di spostarsi di graduatoria, qualunque sia il loro punteggio. La novità peggiora la situazione, in primis perché blocca i trasferimenti interprovinciali, ammessi, invece, dalla disposizione del precedente biennio anche se con la modalità di finire in coda a tutti i docenti presenti in GaE, e poi perché racconta una situazione irreale della condizione effettiva del mondo del precariato nelle scuole.
Sulla prima si è già scritto qualcosa; infatti, nel biennio precedente esisteva la seguente disposizione


Ecco lo stralcio del documento esplicativo del DDG2007 emanato dalla UIL.
E tra due anni cosa accadrà?
Come detto in premessa questa rappresenta l’ultima possibilità di iscriversi in
graduatoria. Per il futuro, nel successivo biennio scolastico 2009/11, si potrà
solo aggiornare il punteggio o trasferire la propria posizione in altra
provincia, ma sapendo fin da ora che l’inserimento nella nuova provincia
avverrà in coda a tutte le fasce.


mentre nel biennio corrente si bloccano addirittura, incostituzionalmente, tutti i trasferimenti interprovinciali.

Sulla seconda, si potrebbe partire dalla seguente osservazione [riportata nel post D.M. 42/2009 anticostituzionale]


hovaju
UtenteRegistrato: Jan 22, 2008
Messaggi: 138

Inviato: Mer Apr 22, 2009 10:37 pm Oggetto:

Scusami gugu, ma il problema esiste!!!!!!!
Ti faccio un esempio: io voglio trasferirmi di provincia e so che andrò in coda a quelli già presenti nel 2007, supponiamo ce ne siano 100. Io sarei 101, quindi mi faccio due calcoli e decido di trasferirmi. Ora invece tutta italia può inserire altre province (anche chi non si sarebbe mai trasferito), quindi io non so più quale posizione mi toccherà, potrei essere sempre 101(ma ne dubito) o 300(quindi non lavorerò mai). Lascia stare i colleghi che scelgono di trasferirsi perchè nella prima provincia non lavoravano(so che sono molti), ma hai pensato che c’è gente che deve trasferirsi davvero?

Molti docenti precari avranno consultato quell’applicazione del MIUR che riportava il numero di aspiranti per ogni classe di concorso per ogni provincia d’Italia; l’avranno consultata prima di procedere all’indicazioni delle tre ulteriori provincie, attestato il fatto che definire, nel biennio 2009/2011, aspiranti anziché graduatorie esaurite non comporta, nella sostanza, nessuna novità. Ebbene, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, qualità nella scuola | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

Biennio 2009/2011, cattedre che vanno, cattedre che non vengono.

Pubblicato da lasquola su Sabato 29 Agosto 2009

<<Cattedre che non vengono…>>, non c’è nulla da meravigliarsi se si prende in esame il decreto 133/2008, in cui si decise di tagliare sette miliardi e ottocento milioni di euro (non lire italiane!!!) alla scuola pubblica, per destinarli altrove (vuoi vedere che a fine 2009 saranno stanziati soldi in più per la scuola privata? Tra queste vi è pure quella che pensa di fare la cresta sull’istruzione, pensando che sia solo ed esclusivamente un business.

Tra le <<cattedre che vanno>> si registra una pratica consolidata, secondo quanto si legge nei forum. Complice una burocrazia inutile, cartacea, irrispettosa, se non impreparata culturalmente, delle scontate potenzialità della informatizzazione degli Uffici Pubblici, si assiste a una successione quanto mai discutibile di posti disponibili che vanno e che rivengono, questi pultimi sono le cosiddette disponibilià sopraggiunte. Un comportamento irrispettoso seguito anche dagli uffici MIUR che non rispettano la temporalità degli eventi, le cosiddette news; eventi che non vanno sovrascritti, ma che vanno necessariamente riportati così come si susseguono nel tempo: trasparenza, si chiama; invece, a causa dell’impossibilità di tenere fede agli impegni presi -per esempio, la data del 3 giugno 2009 per la pubblicazione online dei documenti necessari all’iscrizione/aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto del biennio 2009/2011- il documento zippato apparso sul sito web del MIUR, dm56_90.zip, veniva modificato il 5 giugno con l’aggiunta dei modelli mancanti, mentre rimaneva al suo posto, collocato sempre alla data del 3 giugno 2009.
Le news vanno inserite sul web così come si succedono temporalmente; il navigatore su internet sa benissimo che il suo browser terrà conto dei link già visitati, generalmente associandogli un colore diverso dal link non ancora cliccato o visitato, e che, di conseguenza, se ne accorgerà nel momento in cui andrà a visitare nuovamente quella medesima pagina web. L’aggiornamento della news non ha Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su A034, Biennio 2009/2011, Legge 133/2008, MIUR, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, USP Parma, autonomia scolastica, burocrazia scolastica, docenti precari, ministero istruzione, qualità nella scuola | Lascia un commento »

Regole per diventare insegnante?

Pubblicato da lasquola su Venerdì 28 Agosto 2009

Fonte.

SCUOLA: MIUR, PRONTE LE NUOVE REGOLE PER DIVENTARE INSEGNANTE

ultimo aggiornamento: 28 agosto, ore 10:5

Roma, 28 ago. (Adnkronos) – Un anno di tirocinio per legare teoria a pratica, assunzioni solo in base alla necessita’ per evitare il precariato, piu’ inglese e competenze tecnologiche. Sono alcune delle novita’ contenute nel regolamento presentato dal ministro dell’Istruzione Universita’ e Ricerca, Mariastella Gelmini con cui cambia radicalmente la formazione iniziale degli insegnanti. Con le novita’ introdotte, afferma Gelmini ‘’si passa dal semplice sapere al sapere insegnare. Con il nuovo tirocinio ci si forma anche sul campo”.
Il prosieguo dell’articolo Adnkronos in fondo a questo post.


E’ opinione comune, tra quel popolino che ammira e resta estasiato di fronte a coloro che hanno potuto studiare a scuola, di pensare ai dirigenti, ai manager, ai ministri della Repubblica come di persone “competenti” nell’ambito in cui andranno ad amministrare. In realtà c’è bisogno di conoscenze nell’ambito in cui si andrà a gestire, meno di abilità, figuriamoci di competenze; comunemente parlando, è d’uopo dire che queste gestori di un particolare sistema debbano essere competenti e si lasci, per ora, passare questa parolona.

La gaffe “Con il nuovo tirocinio ci si forma anche sul campo” risuona forte! Conferma che l’opinione di quel popolino che si diceva poc’anzi è corretta, non è parte di un passato che non può essere ancora presente ed essere d’insegnamento a chi si affaccia alla vita di tutti i giorni. Che il Ministro non sappia che cosa siano i corsi SSIS, anche se si è dato da fare ad abrogarli subito? Forse lo sa, ma è andato vicino, molto vicino a dare l’impressione che non era al corrente di che cosa fossero, del loro obiettivo e del fatto che funzionassero (solo per ragioni di diretta esperienza)!

Un anno di tirocinio. E qui la novità del MIUR? Che cosa s’intende per tirocinio? La notizia non lascia spazi a chiarire che cosa Leggi il seguito di questo post »

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Convocazioni USP 2009, altra beffa per i docenti precari.

Pubblicato da lasquola su Mercoledì 26 Agosto 2009

Una delle doti di parte dei docenti è la precognizione, <<Quando si vive di presentimenti, capita per forza che qualcuno si avveri>> da La fiera della vanità di William Makepeace Thackeray; infatti, nel post Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni [Mercoledì 15 Luglio 2009] era stato riportato il pensiero di un docente a proposito dell’insieme di regole che il MIUR avrebbe scritto per le convocazioni in relazione alla bella pensata delle ulteriori tre provincie, <<il MIUR sembra orientato, per quanto riguarda le nomine annuali, a non consentire, per chi accetta un incarico per una data classe d’insegnamento in una provincia, a lasciarlo per uno sulla stessa classe in altra provincia.>>.  Avrà parlato con qualcuno del MIUR…

Orbene, il MIUR ha sconfessato la premonizione, emanando la circolare Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed ATA, [riportata in fondo a questo post]. Il MIUR, in quanto Stato, non sente ragioni, se non nelle aule dei tribunali ove i malcapitati suoi cittadini si recano per rivalersi dei propri diritti: non è lo Stato il garante, in primis, dei diritti dei cittadini? Il MIUR emana, povero chi ci capita sotto.

L’esempio riportato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari è attuabile e non risolto dalla nota protocollare del MIUR: anzi, ne esce ancora più dannoso! Quali sono gli obiettivi dell’esistenza di un simile Ministero? Quelli di gestire l’istruzione con tutti i suoi annessi e connessi? Tra gli annessi e connessi evidentemente i docenti precari non sembrano esserci.
La sezione Conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo sancisce il risultato di un ricorso di qualche tempo fa, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, convocazioni, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, ministero istruzione, qualità nella scuola, supplenze | Contrassegnato da tag: , | Lascia un commento »

Scuole di montagna, l’apprendimento non ci guadagna.

Pubblicato da lasquola su Mercoledì 22 Luglio 2009

A disquisire sull’attribuzione del punteggio scalda-cattedra, a mò di quello scalda-banco che si dice allo studente che non studia, per la stesura delle graduatorie GE e GI ci pensa ancora una volta la cattiva gestione da parte del MIUR del personale docente precario, cattiva gestione che facilita ricorsi su ricorsi e l’instabilità di parte del personale docente, quel personale docente che pensa poco a continuare a formarsi/aggiornarsi, dopo l’esperienza universitaria e le varie abilitazioni che servono (sigh!) per insegnare, mentre è dedito ad accumulare punti, checché succeda all’apprendimento degli studenti.

Nella legge 4 giugno 2004, n. 143 si ponga attenzione alla frase riportata in colore verde.


Legge 4 giugno 2004, n. 143

“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, nonché in materia di esami di Stato e di Università
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2004

Legge di conversione
Testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione

Legge di conversione

Art. 1.
1. Il decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, Sedi scolastiche disagiate, assegnazione provvisoria, docenti precari, domanda di assegnazione provvisoria, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, legge 137/2008, legge 143/2004, ministero istruzione, riforma della scuola, sedi disagiate, supplenze | 2 Commenti »

Scuole, per risparmiare si finisce per spendere di più.

Pubblicato da lasquola su Martedì 21 Luglio 2009

Tutto inizia dall’estate 2008, quando, nel giro di soli 9 minuti, si definisce una finanziaria valida per almeno tre anni. Il primo comparto a soffrire è la scuola, quella pubblica (quella privata è senza redini, nel caos, irriverente nei contratti, senza controllo da parte dello Stato).

I primi a pagarne le conseguenze sono stati i docenti precari; meno cattedre, con l’aumento del numero di alunni per classe sulla basi di circolari ministeriali che non hanno niente a che vedere su questo argomento grazie all’autonomia scolastica…si sa, i presidi sono Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, D.M. 56/09, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Modello B, Scuola pubblica, autonomia scolastica, convocazioni, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, legge 137/2008, ministero istruzione, n. 137, qualità nella scuola, supplenze, tagli alla scuola | Lascia un commento »

Scuole, informatizzazione MIUR a ruota libera.

Pubblicato da lasquola su Mercoledì 15 Luglio 2009

Il terzo millennio è trascorso da nove anni: l’informatizzazione MIUR è spinta e avanzata; spinta, non perché si proietta nel futuro, bensì perché opera sotto direttive obbligatorie; avanzata non nel senso di advanced ma in quello ben più conosciuto in lingua italiana di sorpassato o antiquato. Lo spunto di questa riflessione la si deriva dal contenuto della pagina web Normativa Mese 2009.


Prot. n. AOODGPER 9547
D.G. per il personale scolastico
Uff. III
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico
Allegati Destinatari
Roma, 25 giugno 2009
Oggetto: DM 42 dell’8 aprile 2009graduatorie ad esaurimento a.s. 2009/2010 – comunicazione, tramite modalità web, avvenuto conseguimento titolo abilitante o di sostegno entro il 30 giugno 2009, fini scioglimento della riserva, di cui al Mod 1 o inserimento pieno titolo di cui al Mod 2 – indicazioni per gli aspiranti che hanno incontrato impedimenti nella compilazione dell’istanza via webcompilazione manuale modulo di domanda.
Si rende noto che, in via del tutto eccezionale rispetto a quanto previsto dal D.M. 42 dell’8 aprile 2009, per consentire la comunicazione relativa all’avvenuto conseguimento del titolo abilitante o di sostegno entro il 30 giugno 2009 anche agli aspiranti che abbiano incontrato, nei termini previsti per l’espletamento della procedura via web, impedimenti dovuti a difficoltà nell’uso delle tecnologie informatiche o a incongruenze presenti nelle basi informative di sistema, o a ritardi da parte dell’Ufficio scolastico nell’acquisizione o nell’aggiornamento delle domande, è messo a disposizione l’allegato modello, da compilare in modo tradizionale (Allegato C bis).
Il modello prevede, in particolare, una apposita sezione in cui dichiarare la motivazione per la quale non si è potuta presentare l’istanza via web.
Le motivazioni previste possono consistere in:

  1. impedimenti riscontrati nelle procedura di registrazione o nella procedura di acquisizione dell’istanza (nel qual caso occorre indicare il riferimento – numero e data di inoltro – di almeno una richiesta di assistenza inserita a tale proposito);
  2. ricezione del messaggio “L’utente non è presente ………… nelle banche dati delle graduatorie ad esaurimento e, di conseguenza, non è abilitato all’utilizzo dell’applicazione, salvo rettifica da parte dell’Ufficio Scolastico provinciale competente, direttamente investito della questione”.

L’aspirante dovrà compilare il modello e obbligatoriamente la suddetta sezione e farlo pervenire alla sede provinciale dell’Ufficio Scolastico Regionale, cui ha inviato il Mod 1 o il Mod 2 di partecipazione alla procedura, entro e non oltre il termine del 6 luglio p.v..
Il competente Ufficio scolastico effettuerà su tutte le domande, e in particolare su quelle pervenute con questa modalità, gli opportuni controlli prima di procedere con l’inserimento al sistema informativo.

Si raccomanda la massima diffusione della presente nota.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to LUCIANO CHIAPPETTA

Ma come si potrà mai pretendere una diffusione delle procedure per via telematica se si prevedono impedimenti dovuti a difficoltà nell’uso delle tecnologie informatiche?

Ma come si potrà mai pretendere una diffusione delle procedure per via telematica se dietro il pc dell’Ufficio Amministrativo le procedure ridiventano cartacee per magia, dietro pronuncia della parola Salagadula megicabula bibbidi bobbidi bu, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, Costituzione Italiana, D.M. 42/2009, D.M. 56/09, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Modello B, Scuola pubblica, convocazioni, delega, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, ministero istruzione, supplenze | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Commento »

Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni.

Pubblicato da lasquola su Mercoledì 15 Luglio 2009

Che la gestione delle graduatorie dei docenti precari del 2009/2001 sia gestita alla carlona è fuori dubbio.

A ciò si aggiunge la poca trasparenza delle procedure interessate.

Non ultimo, la definizione in corso d’opera delle ultime regole. Eh, sì, non si sa ancora come funzioneranno le deleghe, necessarie poiché nessuno dei docenti precari, a quanto pare, possiede il dono dell’ubiquità [URL Dono dell'ubiquità dei docenti precari.] . Né comunque avrebbe voglia e denaro, in virtù del magro salario rapportato a quello dell’intera Comunità Europea, per poter presenziare di pirsona pirsonalmente a ogni convocazione, nel malaugurato caso che queste vengano gestite serialmente (che è assurdo).
A questo proposito, pare che nessuno dei tecnici (!?!?) del MIUR si sia accorto che le convocazioni vengono tenute pressoché simultaneamente in tutta Italia. Eppure, gli USP sono i loro Uffici Periferici…. ecco un facsimile di delega.


a rappresentarl__ nella scelta del ruolo e della sede per l’a.s. 2…/2…..,
impegnandosi, di conseguenza, ad accettare, incondizionatamente, la scelta operata
in virtù della presente delega.


L’avverbio incondizionatamente aveva un suo significato preciso quando ogni docente precario apparteneva a una sola Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su A034, Biennio 2009/2011, D.M. 56/09, D.M. 8 aprile 2009, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, convocazioni, delega, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, ministero istruzione, supplenze | Lascia un commento »

Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari.

Pubblicato da lasquola su Martedì 14 Luglio 2009

L’assenza di trasparenza per la pubblicazione delle graduatorie GE, o meglio la gestione della trasparenza fatta alla carlona, conferma in pieno che il post Dono dell’ubiquità per i docenti precari non è stato una pura elucubrazione. Da stamane, martedì 14 luglio 2009, qualche USP ha messo online le graduatorie GE per i docenti.

Quale sorpresa per i moltissimi docenti precari non vedere il proprio nome nelle graduatorie delle tre provincie aggiuntive! E prendere il numero di telefono dell’USP della provincia che è stata indicata come ulteriore provincia. E rifare il numero telefonico per tutte le volte che risultava occupato, ovviamente per le centinaia di telefonate tutte uguali (non bisogna pensare che esista solo la propria classe di concorso…). E chiedere che cosa fare, in virtù dei dieci giorni ammessi per il ricorso (l’USP di Pisa ne dà solo cinque), ricorso stabilito per le questioni di solo punteggio. E sentirsi la risposta “Dovete telefonare al vostro USP, all’USP ove appartenete…”. E la rabbia che sale al pensare che il vostro USP (per esempio, Ancona non ha ancora pubblicato niente per i docenti, solo il link, aggiornamento fatto alle 12:09 del 14 luglio 2009) non ha pubblicato le graduatorie che vi riguardano.

E’ un’escalation di ansia! Nessuna procedura di come saranno organizzate le nuove graduatorie GE è stata data nei due decreti, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su A034, Biennio 2009/2011, D.M. 56/09, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, USP Ancona, convocazioni, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, ministero istruzione, qualità nella scuola, supplenze | Lascia un commento »

Modello B online: indirizzare, inviare, spedire…

Pubblicato da lasquola su Lunedì 6 Luglio 2009

La telefonata all’istituto scolastico è necessaria; per sapere se occorre anche l’invio cartaceo, bisogna dirimere il dubbio tra i sinonimi di indirizzare, inviare, spedire.

Domani mattina, martedì 7 luglio 2009, probabilmente riuscirò a scoprire l’arcano e scriverò quanto mi avranno detto in proposito.

Martedì 7 luglio 2009. Dunque. L’invio del Modello B avviene telematicamente! Il messaggio e-mail che arriva al completamento della compilazione della domanda online lo afferma chiaramente; infatti, indirizzare la domanda sta per la domanda dovrà essere corredata della denominazione dell’istituzione scolastica (nella fattispecie, il codice meccanografico). Nessun invio cartaceo è richiesto.

Se l’istituto scolastico di riferimento scelto dovesse richiedere l’invio cartaceo della domanda, beh, forse bisogna arguire che Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su Biennio 2009/2011, D.M. 56/09, Graduatorie esaurimento, MIUR, Ministero d'Istruzione, Modello B, Scuola pubblica, convocazioni, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, ministero istruzione, supplenze | Lascia un commento »

Modello B online, senza parole.

Pubblicato da lasquola su Venerdì 3 Luglio 2009

L’informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni si pone l’obiettivo di migliorare l’interfaccia tra cittadino e uffici pubblici: i primi esperimenti, invece, dimostrano che il cittadino dovrà sobbarcarsi l’onere di interfacce web di scarsa efficacia. Eppure, efficacia e efficienza, parti integranti della sussidiarietà prevista dalla Costituzione, devono essere un sine qua non.

Si inizia da qui, http://www.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml

Istanze online, il cartaceo resiste!

Istanze online, il cartaceo resiste!

Il MIUR ha previsto un tempo massimo per la compilazione del Modello B! Eppure, la compilazione online non è un esame! Dopo il messaggio di “Sessione Scaduta” non vorrei ritrovarmi a dover rifare tutti i passaggi (veramente troppi) già confermati.macché! La fregatura è quantomai è pesante: non riesco più a entrare nel sistema per ricominciare a compilare online il modello B. Questo è quello che mi si presenta.

Dopo "Sessione Scaduta" la beffa.

Dopo "Sessione Scaduta" la beffa.

Bisognerebbe chiedersi se gli addetti alla costruzione di questa, misera, interfaccia web abbiano dimestichezza con il web: blog, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato su A034, Biennio 2009/2011, D.M. 56/09, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, MIUR, Ministero d'Istruzione, Modello B, Scuola pubblica, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, ministero istruzione, qualità nella scuola, supplenze | 16 Commenti »