Ufficio Relazioni con il Pubblico virtuale del MIUR.
Pubblicato da lasquola su giovedì 4 dicembre 2008
| » 2008-12-04 12:20 |
| Imprese: oltre meta’ ha sito web |
| Istat: ma le vendite on line sono ancora basse |
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(ANSA) – ROMA 4 DIC – Piu’ della meta’ delle imprese con oltre 10 dipendenti ha un proprio sito web, ma le vendite on line sono ancora piuttosto basse in Italia. Secondo l’Istat, nel 2007 il 4,8% delle imprese con almeno 10 addetti ha effettuato vendite via Internet per un valore complessivo del 2,87% del fatturato totale. Ad avvalersi piu’ frequentemente della vendite on-line sono le imprese con almeno 250 addetti (13,7%). La quota di vendite via internet e’ piu’ alta in comparti quali le attivita’ alberghiere. |
Avere un sito web è soprattutto una questione di maggiore visibilità, a patto che il webmaster che crea quel sito sia in grado di farlo registrare nei motori di ricerca. Più pericoloso è dotarsi della potenzialità di E-commerce o Web-commerce, ovvero commercio elettronico, per poter vendere in tutta sicurezza e, quindi, tranquillità, i prodotti utilizzando carte di credito o bonifici o altro.
Il sito web permette di stringere rapporti più vicini alla potenziale clientela: rapporti meno costosi nel caso in cui il generico cliente voglia mettersi in contatto con l’azienda utilizzando la posta elettronica, o e-mail, anziché fax o telefono. Quest’ultimo è un ottimo servizio, potendo allegare anche documenti in formato elettronico.
Tuttavia, bisogna riconoscere che non è dato di conoscere la realtà che si cela dietro un sito web: molti siti sono stati creati tempo addietro e, dopo qualche tempo, diventano inattivi, facendo cadere nel vuoto qualsiasi tentativo di contatto via e-mail.
Il Ministero dell’Istruzione è ancora attivo, lo si evince dalle leggi emanate per riformare il settore scuola e università: una constatazione utile per farci avventurare nell’utilizzo di tecnologie informatiche volte a favorire il nostro contatto con detto Ministero, il sito web non è inattivo!
Il sito web contiene una miriade di informazioni utili…compreso un Ufficio Relazioni con il Pubblico del Ministero virtuale. Il modo per entrare in contatto virtuale
con il MIUR è cliccare sul testo entra che si trova sul lato sinistro della homepage del Ministero d’Istruzione (vedi immagine a lato). La pagina che viene visualizzata dispone di una molteplicità di tipologie di contatto: di persona, via posta tradizionale, per posta elettronica, per telefono (ben 5 numeri telefonici, con cinque operatori telefonici almeno) e via fax.
Stabilito che:
- non si può andare a Roma per avere una risposta alquanto immediata,
- si vuole risparmiare il costo della telefonata, non sapendo se l’operatore al telefono è in grado di darci una risposta e quindi trasferisca la telefonata a un impiegato del Ministero, soprattutto in questi periodi di crisi,
- non abbiamo un fax, oppure che vi vuole comunque risparmiare il costo della telefonata fatto con il proprio modem del computer,
- il tempo di risposta attraverso la posta tradizionale è lungo,
l’utilizzo della e-mail da spedire a urp@istruzione.it è quanto mai appropriato.
E’ stata inviata una e-mail a urp@istruzione.it in data giovedì 27 novembre 2008, ore 16:26.
Oggi ancora nessuna risposta: che siano ammalati/fannulloni? Che abbiano centinaia di e-mail da evadere? Oppure l’URP virtuale del MIUR è solo un fatto istituzionale (è bene che ci sia, per cui qualche linea html in più non fa male…)?



