Depredati dal darwinismo sociale.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 3 novembre 2010
Sulla falsariga del post INVALSI, darwinismo sociale, sembra che i gruppi socialmente più forti stiano per sopraffare gli altri: non perché geneticamente più forti e resistenti evolutivamente, bensì perché non esiste una contrapposizione caratterialmente capace di salvaguardarsi geneticamente. Che le prove INVALSI facciano parte del disegno globale di riduzione della spesa pubblica per il comparto Scuola è oramai conclamato. Il carrozzone statale è utile perché meramente grosso da non poter essere fermato, una volta in moto. Dunque, nessun intervento, da parte dei docenti che hanno fatto parte finora delle commissioni d’esame, nei contenuti degli esami di stato per le scuole, dalla licenza elementare alla maturità passando per la licenza media; quest’ultima appare quanto mai inutile a seguito dell’innalzamento dell’età della scuola dell’obbligo dell’obbligo (obbligo imparare, che idiozia!), semmai quell’esame andrebbe spostato alla fine del nuovo biennio delle medie superiori….al pari dell’insegnamento della storia, per esempio, che andrebbe rivista nel suo complesso per i cinque anni e non per i tre + due (+ tre se si decide di continuare dopo la scuola dell’obbligo), ricominciando daccapo ogni volta. Tolte le commissioni d’esame, meno soldi in uscita dalle casse dello Stato, probabilità maggiori di clientelismo
Continua qui.
Like this:
Questo post è stato pubblicato il mercoledì 3 novembre 2010 a 22:08 ed è archiviato in Diploma scuola superiore, Diritto all'istruzione, MIUR, qualità nella scuola. Contrassegnato da tag: darwinismo sociale, lecenza media, maturità. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.
