Altra ingiustizia, per ignoranza e quindi quasi scusabile, operata dagli uffici amministrativi scolastici; sicuramente, ci si augura, non da tutti, ma occorre stare in guardia. Nel post Certificazione d’idoneità all’impiego si è già messo in luce quanto poco conoscano la normativa vigente -mentre ne creano un’altra parallela verbalmente senza nessun riferimento normativo con la sicurezza dovuta per fare presa contro lo sfortunato onesto precario – le segreterie scolastiche; la situazione peggiora ancor più nel momento in cui si parla di “autonomia scolastica”, quasi a suggellare paventati ritorni di situazioni antiche -oggi fortunatamente obsolete- di sudditanza padre-padrone e schiavitù addolcita, mentre sarebbe molto più corretto parlare di legge sull’autonomia Leggi il seguito di questo post »
Archivio per la categoria ‘burocrazia scolastica’
Completamento d’orario.
Pubblicato da lasquola su martedì 12 ottobre 2010
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Ministero d'Istruzione, Normativa, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: AOODGPER 15551, DM 13 giugno 2007, docenti in servizio, nota 31 luglio 2007, segreterie scolastiche, spezzoni orario | Lascia un commento »
Scanditi dalla lentezza MIUR.
Pubblicato da lasquola su martedì 31 agosto 2010
Che l’autonomia scolastica sia una chimera è assodato. Che non sia mai partita pienamente è stato un successo per la sCuola, assodata l’inadeguatezza dei dirigenti scolastici -rimasti sempre Presidi nelle loro funzioni per scarsa organizzazione della didattica globale di un istituto scolastico e incapacità manageriale nella gestione delle quattro mura- e l’intromissione da parte dei politici di turno a paciugare qui e là il testo della legge sull’autonomia scolastica, come la paventata assunzione di docenti da parte Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, Ministero d'Istruzione, MIUR, riforma della scuola, Scuola pubblica | Lascia un commento »
sQuola, organizzazione in primis.
Pubblicato da lasquola su giovedì 22 luglio 2010
La legge sull’autonomia scolastica è in effetti una legge per la carcerazione preventiva del personale scolastico, didattica compresa.
autonomia s. f.
1 il governarsi da sé, sulla base di leggi proprie, liberamente sancite | (dir.) facoltà di autogoverno riconosciuta dallo stato agli enti amministrativi territoriali (regioni, province, comuni) in materie di interesse specifico delle comunità amministrate
2 indipendenza, libertà di pensare, d’agire
Gli istituti scolastici diventarono enti amministrativi territoriali, in materia di interesse d’istruzione, di Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, burocrazia scolastica, enti locali, qualità nella scuola, riforma della scuola, Scuola pubblica | Lascia un commento »
Io, professore fannullone; e tu, Stato?
Pubblicato da lasquola su venerdì 15 gennaio 2010
Chi non si è sentito offeso da una presa di posizione di un collega di lavoro che vi apostrofa ingiustamente? Certamente nessuno,a meno di non aver incontrato quei rarissimi esempi di persone che riconoscono, anche a proprio danno, le proprie manchevolezze. S’intendono quelle volutamente fatte.
Ebbene, grazie al riconoscimento del TAR del Lazio e alla seguente opinione del Consiglio di Stato che Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, Costituzione Italiana, docenti precari, Ministero d'Istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Retribuzione insegnanti, Scuola pubblica | Lascia un commento »
Il Ministero del Tesoro, o prende in giro o…
Pubblicato da lasquola su venerdì 11 dicembre 2009
è incompetente e menefreghista. Ma non si comporta così uno Stato con un proprio apparato burocratico efficiente!
Si può essere d’accordo con l’invio telematico dei cedolini stipendio, ma, senza dubbio alcuno, non si può essere d’accordo se le deficienze burocratiche insite nei documenti cartacei si trasferiscono immutate Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, docenti precari, Informatizzazione, Ministero d'Istruzione, MIUR, Retribuzione insegnanti, Scuola pubblica, Telematica | Lascia un commento »
Più educazione civica, più lingue straniere…
Pubblicato da lasquola su martedì 15 settembre 2009
…includendovi, tra le straniere, anche lo studio della lingua italiana, di modo che le generazioni future evitino di scrivere maestro unico prevalente.
Questo accrocchio di tre parole è sintatticamente corretto, un sostantivo sorretto da uno o più aggettivi; è come vedrebbe l’articolazione delle parole un elaboratore elettronico preoccupato più di pronunciare bene le parole che del loro significato.
L’essere umano non può prescindere dal significato delle parole, dal significato di un insieme di parole unite correttamente dal punto di vista sintattico: l’essere umano comunica, deve prestare molta attenzione all’aspetto semantico, perché dall’altro capo del filo comunicativo c’è almeno un altro essere umano che, per capire, dovrà necessariamente attribuire il significato corretto a quanto ha ricevuto, significato che ambedue gli interlocutori avranno stabilito di comune accordo.
Lo scritto porta in sè una facilitazione nella comunicazione, non esistono eventi extralinguistici. Tuttavia, è presente l’interpretazione, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, Informatizzazione, Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, qualità nella scuola, riforma della scuola, Scuola pubblica, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: insegnante unico, legge 169/2008, maestro unico prevalente, tempo pieno | Lascia un commento »
Dalle calende greche alle calende italiane.
Pubblicato da lasquola su domenica 13 settembre 2009
Ci risiamo, la vecchia concezione della scuola tutta attorniata, strettamente fedele -nella buona e cattiva sorte- e subalterna,al MIUR, non lascia spazio all’autonomia scolastica; questa sconosciuta autonomia ancora non riconosciuta come tale benché sancita per legge…ma si sa, come nozione basillare del diritto, che lo Stato è l’ultimo a sottostare alle proprie leggi e può usare la forza per imporla.
S’intende qui il termine calende italiane come una nuova misura delle tempistiche per il reclutamento del personale docente precario, misura utile per essere adottata in astronomia per la misura delle lunghe distanze o in archeologia per indicare, all’indietro, la notte dei tempi; il termine calende greche [Concretizzazione delle assunzione del personale docente alle calende greche], si nota, indica un lasso temporale troppo breve…

USP Mantova
…omissis…
Si fa riferimento alla precedente circolare di questo Ufficio prot. n. 13090 dell’ 01/09/09 relativa alla pubblicazione delle graduatorie di circolo ed istituto definitiva 1° fascia- provvisorie 2° e 3° fascia e alla precisazione ministeriale 13207 del 7/09/09 in Intranet (che comunque si allega).
Ci risiamo con la trasparenza. Il documento allegato non si apre. Ciò che, comunque, fa discutere è la tipologia in Intranet, che fa Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, convocazioni, docenti precari, GaE-coda, graduatorie d'istituto I fascia, Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, Modello B, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: Prot. n. AOODGPER 13207, Prot. n. AOODGPER 13529, USP Mantova | Lascia un commento »
MIUR: prima aderisci, poi ti dico quali sono le regole.
Pubblicato da lasquola su martedì 8 settembre 2009
Fosse solo un problema di mancata pianificazione!
Lavorare alla carlona è, forse, insito nelle modalità concorsuali, al modo con cui si assumono impiegati. <<Imparerà il lavoro con il tempo>>, dice solitamente un responsabile degli uffici, che, a un esame più attento, proprio per questa frase, non potrà che appartenere a quella categoria di dirigenti che non si interesseranno di persona al buon andamento del proprio ufficio: comportamento in netto contrasto con la Costituzione Italiana, art.97, colpa, diranno altri, di questa ignoranza ancestrale di cui soffre la Scuola, che si occupa anche negli istituti tecnici più di poesie e di prosa e di romanzi, terreno succoso della letteratura italiana, al posto di Educazione Civica e dell’applicazione della lingua italiana per stendere report di laboratorio con ridotti errori di grammatica e frasi sconclusionate.
E’ fresca fresca di giornata una nota ministeriale (riportata per intero in fondo a questo post), che rende noti alcuni dei problemi riscontrati dalla visione delle graduatorie GI III fascia. Nei forum se ne sono lette di tutti i colori; anche nei commenti all’articolo Modello B online, senza parole si scorge un docente che riporta il mancato invio del pdf via e-mail da parte del sistema Istanze online Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, Costituzione Italiana, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Informatizzazione, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, Scuola pubblica | Contrassegnato da tag: Educazione civica, Istanze Online, Rocambolesco | Lascia un commento »
MIUR, USP, scuole: ma quale informatizzazione.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 2 settembre 2009
Reperire le informazioni necessarie presso gli Uffici Pubblici deve essere una delle prime irrinunciabili priorità del lavoro svolto presso gli stessi uffici.
Concausa l’emergente esigenza di politiche adeguate di mobilità sostenibile, l’informatizzazione degli Uffici Pubblici si prefigge l’obiettivo di soddisfare il diritto del cittadino a usufruire dei servizi offerti della Pubbliche Amministrazioni per via telematica, non solo in sede ma anche comodamente da casa o dall’ufficio (e oggi anche tramite telefonia cellulare), tra questi, appunto la ricerca di informazioni.
L’informatizzazione, così come si presenta al tempo presente, non dà i suoi frutti. è una informatizzazione che passa attraverso la digitalizzazione dei documenti cartacei; infatti, si basa sulla presentazione digitale dei documenti cartacei: passo necessario è, quindi, la disponibilità innanzitutto del cartaceo. Ma, allora, che cosa cambia? Nulla.
A sostenere questa situazione odierna dello stato del processo di informatizzazione, vi sono esempi a portata di mano: per ciò che importa in questo blog, si prende in esame qualche aspetto del lavoro degli USP in questo inizio del biennio scolastico 2009/2011; ferraginoso e burocratico, termine qui usato in termine negativo,
Burocrazia s. f.
1 complesso di uffici, gerarchicamente ordinati, che svolgono secondo determinate procedure i compiti della pubblica amministrazione,
Burocrazia s. f.
2 (spreg.) osservanza pedante e formalistica dei regolamenti
negli anni passati, totalmente inadeguato quest’anno, complice la bella pensata delle ulteriori tre provincie.
Come già preannunciato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari, nessun cervello del pubblico impiego si è Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, convocazioni, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Informatizzazione, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, Telematica, USP Parma | Lascia un commento »
Biennio 2009/2011, cattedre che vanno, cattedre che non vengono.
Pubblicato da lasquola su sabato 29 agosto 2009
<<Cattedre che non vengono…>>, non c’è nulla da meravigliarsi se si prende in esame il decreto 133/2008, in cui si decise di tagliare sette miliardi e ottocento milioni di euro (non lire italiane!!!) alla scuola pubblica, per destinarli altrove (vuoi vedere che a fine 2009 saranno stanziati soldi in più per la scuola privata? Tra queste vi è pure quella che pensa di fare la cresta sull’istruzione, pensando che sia solo ed esclusivamente un business.
Tra le <<cattedre che vanno>> si registra una pratica consolidata, secondo quanto si legge nei forum. Complice una burocrazia inutile, cartacea, irrispettosa, se non impreparata culturalmente, delle scontate potenzialità della informatizzazione degli Uffici Pubblici, si assiste a una successione quanto mai discutibile di posti disponibili che vanno e che rivengono, questi pultimi sono le cosiddette disponibilià sopraggiunte. Un comportamento irrispettoso seguito anche dagli uffici MIUR che non rispettano la temporalità degli eventi, le cosiddette news; eventi che non vanno sovrascritti, ma che vanno necessariamente riportati così come si susseguono nel tempo: trasparenza, si chiama; invece, a causa dell’impossibilità di tenere fede agli impegni presi -per esempio, la data del 3 giugno 2009 per la pubblicazione online dei documenti necessari all’iscrizione/aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto del biennio 2009/2011- il documento zippato apparso sul sito web del MIUR, dm56_90.zip, veniva modificato il 5 giugno con l’aggiunta dei modelli mancanti, mentre rimaneva al suo posto, collocato sempre alla data del 3 giugno 2009.
Le news vanno inserite sul web così come si succedono temporalmente; il navigatore su internet sa benissimo che il suo browser terrà conto dei link già visitati, generalmente associandogli un colore diverso dal link non ancora cliccato o visitato, e che, di conseguenza, se ne accorgerà nel momento in cui andrà a visitare nuovamente quella medesima pagina web. L’aggiornamento della news non ha Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, docenti precari, Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, USP Parma | Lascia un commento »
