Abituarsi, adattarsi, subire, accettare l’ineluttabilità dell’ambiente su se stessi, tutti verbi darwiniani, “An Abstract of an Essay on the Origin of Teachers and Their Varieties through Unnatural School Habits”: è così che la Scuola forgia i propri dipendenti. Uno stress continuo e dolce che frena qualsiasi proposta d’innovazione, anzi modella la stessa innovazione ai classicismi didattici da sempre improntati a favore dell’insegnante e a vedere gli Leggi il seguito di questo post »
Archivio per la categoria ‘docenti precari’
Ritardi delle convocazioni USP, cui prodest?
Pubblicato da lasquola su venerdì 22 ottobre 2010
Pubblicato in: convocazioni, docenti precari, Informatizzazione, Ministero d'Istruzione, qualità nella scuola, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: classicismi didattici, convocazioni usp, informatizzazione usp, innovazione tecnologica, LIM | Lascia un commento »
Scuole come caserme, anzianità=nonnismo.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 20 ottobre 2010
Si è già avuto modo di mettere in luce quale ambiente si sia venuto a stabilirsi nelle Scuole, una guerra tra poveri; in quella situazione, però, le misure discriminatorie provenivano dall’esterno. Il succo della questione è, comunque, lo stesso: come nella storia antica tuttora agli albori del terzo millennio la solfa è sempre la stessa, l’essere umano che cerca di farsi spazio accaparrandosi zone di potere ove far valere la propria incompetenza. Già, beati quelli che si trovano in un ambiente ove esistono persone che dimostrano la propria competenza, a vantaggio della crescita dell’ambiente in cui operano, dimostrabile oggettivamente.
Il precariato selvaggio, di sicuro, appesantisce questa situazione di nonnismo, la cui esistenza è plausibile tra coloro che delle proprie conoscenze non sa proprio che Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, docenti precari, Ministero d'Istruzione, qualità nella scuola | Lascia un commento »
Completamento d’orario.
Pubblicato da lasquola su martedì 12 ottobre 2010
Altra ingiustizia, per ignoranza e quindi quasi scusabile, operata dagli uffici amministrativi scolastici; sicuramente, ci si augura, non da tutti, ma occorre stare in guardia. Nel post Certificazione d’idoneità all’impiego si è già messo in luce quanto poco conoscano la normativa vigente -mentre ne creano un’altra parallela verbalmente senza nessun riferimento normativo con la sicurezza dovuta per fare presa contro lo sfortunato onesto precario – le segreterie scolastiche; la situazione peggiora ancor più nel momento in cui si parla di “autonomia scolastica”, quasi a suggellare paventati ritorni di situazioni antiche -oggi fortunatamente obsolete- di sudditanza padre-padrone e schiavitù addolcita, mentre sarebbe molto più corretto parlare di legge sull’autonomia Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Ministero d'Istruzione, Normativa, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: AOODGPER 15551, DM 13 giugno 2007, docenti in servizio, nota 31 luglio 2007, segreterie scolastiche, spezzoni orario | Lascia un commento »
Poca istruzione, bassa cultura e…
Pubblicato da lasquola su sabato 10 luglio 2010
E’ inutile richiamarsi ad abilità e competenze se sono assenti le conoscenze, la materia prima risultato, secondo Siemens, della trasformazione di informazione attraverso una qualche forma di interazione umana atta a fornire un qualche significato. Senza le conoscenze, che agli studenti piace confondere con il termine “nozionismo”, ne derivano pensamenti, riforme, proposte, sperimentazioni “a capocchia”, messe in essere senza un filo logico. Un filo logico che non viene riannodato a ogni cambio di guardia dell’indirizzo politico governativo, bensì sapientemente spezzato per ripartire a “tabula rasa“.
Fonte.
…omissis… si pone l’accento in primo luogo sul periodo di tirocinio, che è stato potenziato nonostante la diminuzione di un anno del percorso; in secondo luogo, osserva che si evitano le ripetizioni delle Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, Diritto all'istruzione, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, MIUR, qualità nella scuola, riforma della scuola, Scuola pubblica | Lascia un commento »
Stop al valore legale del diploma e…
Pubblicato da lasquola su venerdì 28 maggio 2010
MATURITA’ / Il 60% degli studenti a rischio, alla fine potrebbero non farcela in 137mila
Ieri – 16.29
Niente maturità per chi non ha sei in tutte le materie. Il nuovo Regolamento per la valutazione varato lo scorso anno potrebbe portare a non ammettere agli esami il 60% dei candidati. E anche nell’ipotesi che uno studente su due con un’insufficienza riesca a recuperare, sarebbe una strage epocale, in grado di falcidiare 137mila ragazzi.
Pubblicato in: autonomia scolastica, Costituzione Italiana, Diploma scuola superiore, Diritto all'istruzione, docenti precari, Ministero d'Istruzione, MIUR, qualità nella scuola, riforma della scuola, Scuola paritaria, Scuola pubblica, Valore legale del diploma | Lascia un commento »
Da docenti precari a docenti stagionali.
Pubblicato da lasquola su lunedì 24 maggio 2010
Scuola, Pdl: spostare inizio anno a 30 settembre
Presentato ddl al Senato, si tornerebbe agli anni Sessanta23 maggio, 19:07
ROMA – Tornare a scuola il 30 settembre, e non più a inizio o metà mese come avviene ora: è questa la proposta contenuta in un disegno di legge del senatore Giorgio Rosario Costa (Pdl) che sicuramente farebbe piacere a studenti e famiglie, ma anche al mondo del turismo che vedrebbe così allungata la stagione estiva.
Un ritorno al passato, come negli anni Sessanta/Settanta, quando la scuola iniziava i Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, Diritto all'istruzione, docenti precari, Ministero d'Istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Retribuzione insegnanti, riforma della scuola, Scuola pubblica, tagli alla scuola | 2 Commenti »
Gli studi non finiscono con l’esame di laurea.
Pubblicato da lasquola su martedì 2 febbraio 2010
Che gli studi finiscano con l’esame di laurea è un sogno di tutti; pochi, ma veramente pochi, pensano che l’esame di laurea dovrebbe costituire l’inizio di un nuovo percorso.
A intralciare l’evoluzione positiva di questo nuovo percorso professionale ci pensano coloro che siedono, chissà per quale Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, Costituzione Italiana, Diritto all'istruzione, docenti precari, Ministero d'Istruzione, qualità nella scuola, riforma della scuola, Scuola pubblica | Lascia un commento »
Un Ministero sempre più d’Istruzione.
Pubblicato da lasquola su venerdì 22 gennaio 2010
Una volta c’era lo Stato, e lo Stato era presso i cittadini, e lo Stato erano i cittadini…traduzione libera rivisitata del passo Gv 1: 1. Ove ci si deve dimenticare del versetto seguente, Gv 1: 14: E lo Stato si fece realtà e venne ad abitare in mezzo ai cittadini…
Infatti, non è più così, lo si è visto nel post Io, professore fannullone; e tu, Stato?, ove si evince che lo Stato non Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, Costituzione Italiana, Diploma scuola superiore, Diritto all'istruzione, docenti precari, Ministero d'Istruzione, qualità nella scuola, Scuola pubblica, tagli alla scuola | Lascia un commento »
Io, professore fannullone; e tu, Stato?
Pubblicato da lasquola su venerdì 15 gennaio 2010
Chi non si è sentito offeso da una presa di posizione di un collega di lavoro che vi apostrofa ingiustamente? Certamente nessuno,a meno di non aver incontrato quei rarissimi esempi di persone che riconoscono, anche a proprio danno, le proprie manchevolezze. S’intendono quelle volutamente fatte.
Ebbene, grazie al riconoscimento del TAR del Lazio e alla seguente opinione del Consiglio di Stato che Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, Costituzione Italiana, docenti precari, Ministero d'Istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Retribuzione insegnanti, Scuola pubblica | Lascia un commento »
Il Ministero del Tesoro, o prende in giro o…
Pubblicato da lasquola su venerdì 11 dicembre 2009
è incompetente e menefreghista. Ma non si comporta così uno Stato con un proprio apparato burocratico efficiente!
Si può essere d’accordo con l’invio telematico dei cedolini stipendio, ma, senza dubbio alcuno, non si può essere d’accordo se le deficienze burocratiche insite nei documenti cartacei si trasferiscono immutate Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, docenti precari, Informatizzazione, Ministero d'Istruzione, MIUR, Retribuzione insegnanti, Scuola pubblica, Telematica | Lascia un commento »
Pioggia di punti, docenti scalda cattedra: è questa la scuola del merito?
Pubblicato da lasquola su domenica 27 settembre 2009
Pioggia di punti, anche senza aver prestato servizio o, peggio, a fronte di un rifiuto a proposte di assunzione. Punti che si ricevono a fronte del servizio in una classe di concorso ma vengono dirottati, per legge (?!), in altra classe di concorso ove non si è mai insegnato.
Docenti scalda cattedra, che rifiutano cattedre lontane, pur avendole indicate nelle tre ulteriori provincie, e spezzoni d’orario, accontentandosi dell’assegno di disoccupazione.
Bieco assistenzialismo, che sperpera i soldi dello Stato regalando soldi a destra e a manca senza richiedere prestazioni di lavoro da insegnante. Più docenti ci sono al servizio dei ragazzi più la scuola sarà di qualità.
E’ questa la scuola del merito? No, ma almeno si tengono buoni tutti quei docenti precari che pensano solo a raccogliere punti per raggiungere l’agognata cattedra; quei docenti che vedono nella pioggia di punti la manna caduta dal cielo; quei docenti precari che salgono sui tetti con la scusa di reclamare un posto di lavoro degno nella sCuola, ma pronti ad assoggettarsi davanti a regalìe varie.
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, Costituzione Italiana, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, graduatorie d'istituto I fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, MIUR, qualità nella scuola, riforma della scuola, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: Assistenzialismo, dpr 134, dpr 25 settembre 2009 | Lascia un commento »
Osservando una convocazione USP …
Pubblicato da lasquola su sabato 26 settembre 2009
Ieri 25 settembre 2009 mi sono trovato come osservatore a una convocazione USP, anche se lo stesso USP ha delegato il Dirigente Scolastico di un’istituto superiore della provincia a tenerla in sua vece.
| Convocazioni per posti residui – Elenco convocati e posti | |
| mercoledì 23 settembre 2009 |
L’orario della convocazione era stato fissato alle ore 9:00. L’orario d’inizio è stato ampiamente disatteso, portandolo alle 9:20; quindi, anche chi poteva arrivare in ritardo, puntando sul fatto che la classe di concorso non fosse la prima dell’elenco, è stato messo Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, delega, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Statisticamente si mangia un pollo a testa,
Pubblicato da lasquola su domenica 20 settembre 2009
nella situazione in cui il 50% della popolazione mangia due polli a testa e il rimanente 50% non ne mangia affatto, pur sentendone l’odore.
Il decreto salva-precari ha sentito il bisogno di tutelare una parte della popolazione dei docenti precari, che, per effetto della crisi economica in atto, non riceveranno nessuna proposta di assunzione per l’insegnamento nella scuola pubblica in questo già avviato anno scolastico. La crisi economica non c’entra affatto; in realtà, è la sconclusionata azione del Ministero d’Istruzione, che da un lato Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, docenti precari, Graduatorie personale docente, Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, qualità nella scuola, Retribuzione insegnanti, riforma della scuola, Scuola pubblica, supplenze, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: Assistenzialismo, decreto salva-precari | Lascia un commento »
Dalle calende greche alle calende italiane.
Pubblicato da lasquola su domenica 13 settembre 2009
Ci risiamo, la vecchia concezione della scuola tutta attorniata, strettamente fedele -nella buona e cattiva sorte- e subalterna,al MIUR, non lascia spazio all’autonomia scolastica; questa sconosciuta autonomia ancora non riconosciuta come tale benché sancita per legge…ma si sa, come nozione basillare del diritto, che lo Stato è l’ultimo a sottostare alle proprie leggi e può usare la forza per imporla.
S’intende qui il termine calende italiane come una nuova misura delle tempistiche per il reclutamento del personale docente precario, misura utile per essere adottata in astronomia per la misura delle lunghe distanze o in archeologia per indicare, all’indietro, la notte dei tempi; il termine calende greche [Concretizzazione delle assunzione del personale docente alle calende greche], si nota, indica un lasso temporale troppo breve…

USP Mantova
…omissis…
Si fa riferimento alla precedente circolare di questo Ufficio prot. n. 13090 dell’ 01/09/09 relativa alla pubblicazione delle graduatorie di circolo ed istituto definitiva 1° fascia- provvisorie 2° e 3° fascia e alla precisazione ministeriale 13207 del 7/09/09 in Intranet (che comunque si allega).
Ci risiamo con la trasparenza. Il documento allegato non si apre. Ciò che, comunque, fa discutere è la tipologia in Intranet, che fa Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, convocazioni, docenti precari, GaE-coda, graduatorie d'istituto I fascia, Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, Modello B, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: Prot. n. AOODGPER 13207, Prot. n. AOODGPER 13529, USP Mantova | Lascia un commento »
Concretizzazione delle assunzioni del personale docente alle calende greche.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 9 settembre 2009
Più know-how si ha più canali comunicativi si hanno a disposizione; da reminiscenze greco-latine, “concretizzazione delle assunzioni del personale docente alle calende greche“, a quelle bibliche, concretizzazione delle assunzioni del personale docente “ha di là a da venire a giudicare i vivi e i morti“. Nella sostanza, la veste serve a diffondere meglio il messaggio; in sostanza, il contenuto del messaggio rimane identico e per di più, purtroppo, immutabile se si lavora alla carlona, senza una pianificazione, senza una simulazione preventiva di quello che sarebbe potuto accadere con l’introduzione dell’indicazione di ulteriori tre provincie.
Si è parlato più volte di questa bella pensata del biennio 2009/2011 -ogni biennio pare sia soggetto a sperimentazioni varie che vanno, alla fine, contro gli interessi del comparto scuolastico- che avrebbe potuto svolgere un’opera benefica se opportunamente supportata da informatizzazione e telematica, previa formazione adeguata e conseguente cambio della visione che hanno l’impiegato e, a maggior ragione, il dirigente, assunti per via concorsuale, dell’ufficio e della relativa gestione.
E’ fuori dubbio tenere conto dei risultati degli osservatori condotti dal MIUR, risultati che, opportunamente, contrariamente ad altri che, al contrario, sono rimasti disponibili sul sito web del MIUR, sono statioscurati nel momento in cui il personale docente ha sottoscritto le domande di aggiornamento per GaE e GI, senza che siano state preventivamente rese note le regole per la gestione di tutte le procedure volte a fare proposte di assunzione e all’assunzione stessa del personale docente precario [Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni, Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari]. Tra queste applicazioni, non più disponibili

Rimossa l'applicazione per consultare la consistenza aspiranti nelle GaE.
se ne ricordano due; in ordine di apparizione temporale (l’analogia con l’elenco degli attori di un film non è casuale), la prima era sulle graduatorie esaurite, tabella che ha provocato al qui scrivente danni lavorativi sostanziali, e la seconda è stata la Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 42/2009, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Informatizzazione, MIUR, Rifiutare lavoro, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: a pettine, consistenza aspiranti, DDG2007, graduatorie esaurite, graduatorie permanenti, in coda, Informatizzazione, richiedenti ulteriori provincie, supplente, Telematica, tre ulteriori provincie, UIL, USP Cuneo | Lascia un commento »
Il MIUR fa, i dirigenti scolastici disfano.
Pubblicato da lasquola su martedì 8 settembre 2009
…a danno del personale del comparto scuola.
Si mettano a confronto due situazioni, riportate in colore rosso e grassetto, la prima che rispecchia la realtà dei fatti
| lauradii Utente Registrato: Apr 14, 2007 |
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la seconda che richiama la disposizione del MIUR, cioè il documento Prot. n. AOODGPER. 12360, ala sezione CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO,
Al fine di una migliore gestione dei momenti salienti del processo di instaurazione del rapporto di lavoro, in funzione della corretta operatività delle disposizioni di cui sopra e della conseguente possibilità di dar luogo con la massima tempestività, nei casi previsti, alle disposizioni inibenti l’attribuzione di altre proposte da parte di altre province così come alle sanzioni, si richiama l’attenzione degli uffici competenti sull’assoluta necessità di un’immediata comunicazione a sistema degli esiti giornalieri delle proposte di assunzione. Analoga necessità di immediata comunicazione riguarda poi i dirigenti scolastici nella fase, collocata temporalmente nell’anno scolastico 2009/10, di stipula del contratto e di presa di servizio dei docenti interessati che devono avvenire, di norma, nella stessa data.
Si noti che sono state date disposizioni sanzionatorie (alla faccia del diritto sul lavoro che presume la possibilità da parte Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, MIUR, Rifiutare lavoro, Scuola pubblica, supplenze, USP Ancona | Contrassegnato da tag: dirigenti scolastici, Presa di servizio, Seconda convocazione, Stipula del contratto di assunzione | Lascia un commento »
MIUR: prima aderisci, poi ti dico quali sono le regole.
Pubblicato da lasquola su martedì 8 settembre 2009
Fosse solo un problema di mancata pianificazione!
Lavorare alla carlona è, forse, insito nelle modalità concorsuali, al modo con cui si assumono impiegati. <<Imparerà il lavoro con il tempo>>, dice solitamente un responsabile degli uffici, che, a un esame più attento, proprio per questa frase, non potrà che appartenere a quella categoria di dirigenti che non si interesseranno di persona al buon andamento del proprio ufficio: comportamento in netto contrasto con la Costituzione Italiana, art.97, colpa, diranno altri, di questa ignoranza ancestrale di cui soffre la Scuola, che si occupa anche negli istituti tecnici più di poesie e di prosa e di romanzi, terreno succoso della letteratura italiana, al posto di Educazione Civica e dell’applicazione della lingua italiana per stendere report di laboratorio con ridotti errori di grammatica e frasi sconclusionate.
E’ fresca fresca di giornata una nota ministeriale (riportata per intero in fondo a questo post), che rende noti alcuni dei problemi riscontrati dalla visione delle graduatorie GI III fascia. Nei forum se ne sono lette di tutti i colori; anche nei commenti all’articolo Modello B online, senza parole si scorge un docente che riporta il mancato invio del pdf via e-mail da parte del sistema Istanze online Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, Costituzione Italiana, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Informatizzazione, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, Scuola pubblica | Contrassegnato da tag: Educazione civica, Istanze Online, Rocambolesco | Lascia un commento »
Misure contro la crisi nella Scuola: alla fine sarà solo guerra tra poveri.
Pubblicato da lasquola su venerdì 4 settembre 2009
Una sbirciatina sul sito web del Senato della Repubblica e si può leggere quanto segue:
Emendamenti di Commissione relativi al DDL n.1724
17.8
MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, MERCATALI, LEGNINI, BASTICO, CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, ANNA MARIA SERAFINI, VERONESI, VITA
Dopo il comma 25 aggiungere i seguenti:
«25-bis. Dal 1º settembre 2009, al personale della scuola che nell’anno scolastico 2008/2009 ha prestato servizio con incarico a tempo determinato, per un periodo non inferiore a 180 giorni e non riassunto, spetta l’indennità di disoccupazione. Le percentuali di commisurazione alla retribuzione e la durata dei trattamenti di disoccupazione previsti dall’articolo 1, commi 25 e 26, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, sono fissate nella misura del 60 per cento per i primi 12 mesi e nella misura del 50 per cento per ulteriori 12 mesi. L’indennità di disoccupazione è sospesa per i periodi in cui gli interessati prestano servizio con contratto a tempo determinato. L’indennità di disoccupazione non spetta nelle ipotesi di perdita dello stato di disoccupazione disciplinate dalla normativa in materia di incontro tra domanda e offerta di lavoro.
25-ter. All’onere derivante dall’attuazione delle disposizioni di cui al comma 25-bis, valutato nel limite massimo di 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009, si provvede, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, mediante l’incremento uniforme delle aliquote di base dell’imposta di consumo tabacchi lavorati prevista dal comma 1 dell’articolo 28 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009».
La volontà di arginare la crisi nel comparto docente è notevole, ma si traduce, alla fine, in misure discriminatorie anche da coloro che cavalcano le ondate di proteste dei docenti precari, in riferimento al diverso indirizzo politico. Insomma, si viene ritenuti docenti o prof. o insegnanti solo se si è prestato servizio con incarico annuale (letto il post La roulette dei posti disponibili, non si sa se si deba intendere O.D. -supplenza fino al 31 agosto- oppure O.F. -supplenza fino al 30 giugno- mentre gli altri sono banalmente supplenti: ma non si dice ugualmente supplenti annuali?
La proposta, registrata tra gli emendamenti al DDL 1274, ricalca perfettamente le misure anticrisi varate nel 2008, misure che Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: convocazione code, La roulette dei posti disponibili, legge 296/2006, Scuole del Nord Africa | Lascia un commento »
La roulette dei posti disponibili.
Pubblicato da lasquola su venerdì 4 settembre 2009
Per come sono stati concepiti gli USP, l’impiego del personale docente precario si equipara alla funzione che ha una roulette: le condizioni cambiano a seconda del lancio della pallina (la sua velocità, l’altezza dal piano della roulette, l’angolo di impatto con il piano della roulette, …).
Ciò che stupisce è come i docenti precari si adeguino quasi immediatamente, tranne sparuti movimenti di manifestanti davanti alle sedi regionali del MIUR, alle disposizioni ministeriali: povera e incompresa autonomia scolastica…
A quasi riprendere l’esempio del post Biennio 2009/2001, cattedre che vanno, cattedre che non vengono, in cui si analizzava la difficoltà di reperire chiaramente i documenti pubblici prodotti da un USP per tracciare con trasparenza i movimenti del personale docente, così come di altro tipo di personale, l’intento qui è nel mettere in luce la dose di fortuna, che in una società civile ed evoluta dovrebbe essere molto contenuta, necessaria per prendere una proposta di assunzione nel comparto Scuola.
A conferma di altri articoli pubblicati in questo blog, gli sforzi del MIUR per aiutare il proprio personale docente e non docente si sono rivelati inutili, disastrosi e addirittura fuorvianti.
Quest’ultima caratteristica ricalca fedelmente gli avvenimenti successi al sottoscritto; tuttavia, questo articolo esula dal raccontare le vicissitudini del ‘autore, pur cercando di tracciare un quadro comune ad altri aspiranti precari.
Sappiamo della tabella graduatorie esaurite, utilizzata alla grande per la scelta della sede provinciale USP in cui iscriversi alle GaE, in attesa dell’apertura delle iscrizioni prevista per il 2007. La pagina web non esiste più nel sito web del MIUR, Home > Personale della Scuola > Reclutamento > Graduatorie ad esaurimento; rimane solo lo studio sulle graduatorie a esaurimento…
| Osservatorio sulle graduatorie permanenti 2006 Profilo degli iscritti e distribuzione geografica |
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| Roma, 16 aprile 2007 | |
![]() Questo studio sulle graduatorie permanenti del personale docente – diventate “graduatorie ad esaurimento” per effetto della legge 296/2006 ( finanziaria 2007 ) – si basa sui dati presenti nel Sistema Informativo della Pubblica Istruzione alla data del 19.10.2006. Lo studio offre un quadro analitico della composizione delle graduatorie, della loro effettiva consistenza numerica, della loro connotazione ed articolazione professionale: Tra i risultati più importanti si segnalano:
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Alla osservazione in colore violaceo si può dar seguito osservando la graduatoria 2009/2010 per la A034 della provincia di Cuneo: vista la provincia di nascita, anche se niente può far presumere che detti docenti precari non siano in provincia di Cuneo sin da quando erano bambini e che, pertanto, la loro vita non si sia svolta, appunto, in quei luoghi,
Sicuramente la nota sul profilo degli iscritti alle graduatorie si sconfessa da sola, se appena appena si vanno a consultare le GI di III fascia: il lungo elenco di afferenti alla A042, informatica; non è assolutamente vero che nella secondaria di secondo grado ci sono Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, assegnazione provvisoria, Biennio 2009/2011, docenti precari, Elettronica, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: cattedre vacanti, disponibilità, open source, opensource, Pubblica Amministrazione, Sistema informatizzato, spezzoni d'orario, Teletrasporto, USP Cagliari, USP Cuneo | Lascia un commento »
Scuole del Nord Africa…
Pubblicato da lasquola su giovedì 3 settembre 2009
…terra italiana, ove le più grandi dominazioni nella storia hanno intriso questa popolazione di cultura ad alto livello. A grandi linee, con data (grossolana) d’inizio, si succedono:
Elimi (I millennio a.C.),

Torri Pepoli e ruderi del Castello di Venere a Erice.
Fenici (X secolo a.C.),
Greci (VII secolo a.C.),
Romani (150 a.C.) ,
Bizantini (300 d.C.),
Arabi (800 d.C.),
Normanni (1000 d.C.),
Svevi (1200 d.C.),
Angioini (1250 d.C.),
Aragonesi (1300 d.C.),
Borboni (1700 d.C.),
Piemontesi (1860 d.C.).
Cultura, quindi, di notevole peso; cultura che indica grandi conoscenze acquisite, anche nel capire gli scritti, oltre che leggerli. Capire se si vuole acquisire…
Il documento, a cui si fa riferimento, è il Prot. n. AOODGPER. 12360, nella sezione CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO,
Al fine di una migliore gestione dei momenti salienti del processo di instaurazione del rapporto di lavoro, in funzione della corretta operatività delle disposizioni di cui sopra e della conseguente possibilità di dar luogo con la massima tempestività, nei casi previsti, alle disposizioni inibenti l’attribuzione di altre proposte da parte di altre province così come alle sanzioni, si richiama l’attenzione degli uffici competenti sull’assoluta necessità di un’immediata comunicazione a sistema degli esiti giornalieri delle proposte di assunzione. Analoga necessità di immediata comunicazione riguarda poi i dirigenti scolastici nella fase, collocata temporalmente nell’anno scolastico 2009/10, di stipula del contratto e di presa di servizio dei docenti interessati che devono avvenire, di norma, nella stessa data.
Il sistema informativo di questo Ministero, con proprie comunicazioni,darà notizia circa le date di messa a disposizione e operatività dei necessari supporti operativi.
e alla susseguente chiarificatrice, per i più duri di comprendonio, sezione PUBBLICIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI,
PUBBLICIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI
Si richiama la particolare attenzione delle SS.LL., in linea con le già richiamate disposizioni dell’art.3, comma1, del Regolamento, sulla necessità che le informazioni riguardanti le operazioni di conferimento delle supplenze (disponibilità dei posti ed ogni loro successiva variazione, calendari e sedi delle convocazioni ecc… ), siano adeguatamente e in tempo utile pubblicizzate attraverso tutti i mezzi di comunicazione e di informazione utilizzabili (pubblicazione all’albo, inserimento nei siti internet, comunicati stampa, ecc… ), in modo che le relative procedure, le fasi e i relativi adempimenti risultino il più possibile chiari e accessibili. E ciò a maggior ragione dopo il 31 Agosto, con il passaggio delle competenze ai dirigenti scolastici e con l’attivazione delle “scuole di riferimento” o di altre soluzioni ritenute praticabili in relazione ai diversi contesti.
di cui ci si è occupati nel post MIUR, USP, scuole: ma quale informatizzazione. In questo post si è messa in luce la durezza di Leggi il seguito di questo post »
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MIUR, tagli nel 2008, sprechi nel 2009.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 2 settembre 2009
Andava racimolato denaro, 7 miliardi e 800 milioni di euro in quatttro anni, in gran parte è stato tolto al comparto Istruzione; comparto che deve ricevere, tra altre priorità, tutte le migliori attenzioni poiché ci si gioca l’istruzione dei nostri figli.
Se ne era già parlato il 21 luglio scorso nel post Scuole, per risparmiare si finisce per spendere di più. Lo Stato, nella figura del MIUR, ha una sola faccia: dove taglia indiscriminatamente, minando anche i diritti acquisiti, e dove non si accorge degli sprechi in atto; ciò avviene anche nel comparto Istruzione. Non avendo avuto tempo sufficiente da agosto 2008 ad agosto 2009 per poter rivedere le norme introdotte nel biennio precedente, il MIUR -pensando solo a tagliare il numero di docenti nella scuola primaria eliminando/riducendo parte della copresenza degli insegnanti in aula- raccoglie buona parte delle norme già esistenti; si parla della seguente disposizione presente nel D.M. del 13 giugno 2007 (f.to IL MINISTRO Giuseppe Fioroni) . Si legge, art.1 comma 4 che:
ARTICOLO 1
(Disponibilità di posti e tipologia di supplenze)
- …omissis…
- …omissis…
- …omissis…
- …omissis…
- …omissis…
- …omissis…
- Per le ore di insegnamento pari o inferiori a 6 ore settimanali che non concorrono a costituire cattedre o posti orario, si dà luogo, in applicazione del comma 4 dell’articolo 22 della legge finanziaria 28 dicembre 2001, n. 448, all’attribuzione, con il consenso degli interessati,dei citati spezzoni ai docenti in servizio nella scuola, in possesso di specifica abilitazione, come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo, fino ad un massimo di 24 ore settimanali.
Si diceva dove taglia indiscriminatamente, minando anche i diritti acquisiti. Il MIUR non aveva riconosciuto che ai Leggi il seguito di questo post »
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MIUR, USP, scuole: ma quale informatizzazione.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 2 settembre 2009
Reperire le informazioni necessarie presso gli Uffici Pubblici deve essere una delle prime irrinunciabili priorità del lavoro svolto presso gli stessi uffici.
Concausa l’emergente esigenza di politiche adeguate di mobilità sostenibile, l’informatizzazione degli Uffici Pubblici si prefigge l’obiettivo di soddisfare il diritto del cittadino a usufruire dei servizi offerti della Pubbliche Amministrazioni per via telematica, non solo in sede ma anche comodamente da casa o dall’ufficio (e oggi anche tramite telefonia cellulare), tra questi, appunto la ricerca di informazioni.
L’informatizzazione, così come si presenta al tempo presente, non dà i suoi frutti. è una informatizzazione che passa attraverso la digitalizzazione dei documenti cartacei; infatti, si basa sulla presentazione digitale dei documenti cartacei: passo necessario è, quindi, la disponibilità innanzitutto del cartaceo. Ma, allora, che cosa cambia? Nulla.
A sostenere questa situazione odierna dello stato del processo di informatizzazione, vi sono esempi a portata di mano: per ciò che importa in questo blog, si prende in esame qualche aspetto del lavoro degli USP in questo inizio del biennio scolastico 2009/2011; ferraginoso e burocratico, termine qui usato in termine negativo,
Burocrazia s. f.
1 complesso di uffici, gerarchicamente ordinati, che svolgono secondo determinate procedure i compiti della pubblica amministrazione,
Burocrazia s. f.
2 (spreg.) osservanza pedante e formalistica dei regolamenti
negli anni passati, totalmente inadeguato quest’anno, complice la bella pensata delle ulteriori tre provincie.
Come già preannunciato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari, nessun cervello del pubblico impiego si è Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, convocazioni, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Informatizzazione, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, Telematica, USP Parma | Lascia un commento »
Informatizzazione e telematica, col binocolo!
Pubblicato da lasquola su martedì 1 settembre 2009
| » 2009-08-31 15:10 |
| 39% europei navighera’ su cellulare |
| Balzo netto in Italia, fruizione sfiorera’ il 40% |
![]() Internauti e telufonia cellulare. (ANSA) – ROMA, 31 AGO – Tra 5 anni oltre un terzo degli europei occidentali (39%) navighera’ in internet dal cellulare. Dice un rapporto di Forrester Research. Ci sara’ un forte incremento rispetto al 2008, anno in cui solo il 13% degli europei ha usato il telefonino per accedere al web, e al 2009, che dovrebbe concludersi con il 17%. Il balzo in avanti sara’ ancora piu’ netto in Italia, dove nel 2014 la fruizione dell’internet mobile sfiorera’ il 40% a fronte dell’11% attuale. |
Si riprenda il post Trasparenza nelle scuole: primo passo; si diceva che:
Fonte.
Art. 10
Procedura informatica di presa visione della disponibilità degli aspiranti
1. Ai sensi dell’art.7, comma 2 del Regolamento, le scuole debbono obbligatoriamente
utilizzare la procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie che rende
possibile la prospettazione della situazione di occupazione…omissis…
Nel caso dell’USP di Parma, avere un telefono cellulare che permette di accedere al web, un docente precario avrà la possibilità, nonostante le tariffe ancora alte per l’utilizzo della connessione mobile a internet, di consultare le graduatorie di circolo e di Istituto.
L’USP di Parma ha pubblicato proprio oggi, 1 settembre 2009, le GI di Fascia II e III, dopo quelle di I fascia il 31 agosto 2009; a che Leggi il seguito di questo post »
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Biennio 2009/2011, cattedre che vanno, cattedre che non vengono.
Pubblicato da lasquola su sabato 29 agosto 2009
<<Cattedre che non vengono…>>, non c’è nulla da meravigliarsi se si prende in esame il decreto 133/2008, in cui si decise di tagliare sette miliardi e ottocento milioni di euro (non lire italiane!!!) alla scuola pubblica, per destinarli altrove (vuoi vedere che a fine 2009 saranno stanziati soldi in più per la scuola privata? Tra queste vi è pure quella che pensa di fare la cresta sull’istruzione, pensando che sia solo ed esclusivamente un business.
Tra le <<cattedre che vanno>> si registra una pratica consolidata, secondo quanto si legge nei forum. Complice una burocrazia inutile, cartacea, irrispettosa, se non impreparata culturalmente, delle scontate potenzialità della informatizzazione degli Uffici Pubblici, si assiste a una successione quanto mai discutibile di posti disponibili che vanno e che rivengono, questi pultimi sono le cosiddette disponibilià sopraggiunte. Un comportamento irrispettoso seguito anche dagli uffici MIUR che non rispettano la temporalità degli eventi, le cosiddette news; eventi che non vanno sovrascritti, ma che vanno necessariamente riportati così come si susseguono nel tempo: trasparenza, si chiama; invece, a causa dell’impossibilità di tenere fede agli impegni presi -per esempio, la data del 3 giugno 2009 per la pubblicazione online dei documenti necessari all’iscrizione/aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto del biennio 2009/2011- il documento zippato apparso sul sito web del MIUR, dm56_90.zip, veniva modificato il 5 giugno con l’aggiunta dei modelli mancanti, mentre rimaneva al suo posto, collocato sempre alla data del 3 giugno 2009.
Le news vanno inserite sul web così come si succedono temporalmente; il navigatore su internet sa benissimo che il suo browser terrà conto dei link già visitati, generalmente associandogli un colore diverso dal link non ancora cliccato o visitato, e che, di conseguenza, se ne accorgerà nel momento in cui andrà a visitare nuovamente quella medesima pagina web. L’aggiornamento della news non ha Leggi il seguito di questo post »
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Regole per diventare insegnante?
Pubblicato da lasquola su venerdì 28 agosto 2009
SCUOLA: MIUR, PRONTE LE NUOVE REGOLE PER DIVENTARE INSEGNANTE
ultimo aggiornamento: 28 agosto, ore 10:5
Roma, 28 ago. (Adnkronos) – Un anno di tirocinio per legare teoria a pratica, assunzioni solo in base alla necessita’ per evitare il precariato, piu’ inglese e competenze tecnologiche. Sono alcune delle novita’ contenute nel regolamento presentato dal ministro dell’Istruzione Universita’ e Ricerca, Mariastella Gelmini con cui cambia radicalmente la formazione iniziale degli insegnanti. Con le novita’ introdotte, afferma Gelmini ”si passa dal semplice sapere al sapere insegnare. Con il nuovo tirocinio ci si forma anche sul campo”.
Il prosieguo dell’articolo Adnkronos in fondo a questo post.
E’ opinione comune, tra quel popolino che ammira e resta estasiato di fronte a coloro che hanno potuto studiare a scuola, di pensare ai dirigenti, ai manager, ai ministri della Repubblica come di persone “competenti” nell’ambito in cui andranno ad amministrare. In realtà c’è bisogno di conoscenze nell’ambito in cui si andrà a gestire, meno di abilità, figuriamoci di competenze; comunemente parlando, è d’uopo dire che queste gestori di un particolare sistema debbano essere competenti e si lasci, per ora, passare questa parolona.
La gaffe “Con il nuovo tirocinio ci si forma anche sul campo” risuona forte! Conferma che l’opinione di quel popolino che si diceva poc’anzi è corretta, non è parte di un passato che non può essere ancora presente ed essere d’insegnamento a chi si affaccia alla vita di tutti i giorni. Che il Ministro non sappia che cosa siano i corsi SSIS, anche se si è dato da fare ad abrogarli subito? Forse lo sa, ma è andato vicino, molto vicino a dare l’impressione che non era al corrente di che cosa fossero, del loro obiettivo e del fatto che funzionassero (solo per ragioni di diretta esperienza)!
Un anno di tirocinio. E qui la novità del MIUR? Che cosa s’intende per tirocinio? La notizia non lascia spazi a chiarire che cosa Leggi il seguito di questo post »
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Convocazioni USP 2009, altra beffa per i docenti precari.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 26 agosto 2009
Una delle doti di parte dei docenti è la precognizione, <<Quando si vive di presentimenti, capita per forza che qualcuno si avveri>> da La fiera della vanità di William Makepeace Thackeray; infatti, nel post Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni [Mercoledì 15 Luglio 2009] era stato riportato il pensiero di un docente a proposito dell’insieme di regole che il MIUR avrebbe scritto per le convocazioni in relazione alla bella pensata delle ulteriori tre provincie, <<il MIUR sembra orientato, per quanto riguarda le nomine annuali, a non consentire, per chi accetta un incarico per una data classe d’insegnamento in una provincia, a lasciarlo per uno sulla stessa classe in altra provincia.>>. Avrà parlato con qualcuno del MIUR…
Orbene, il MIUR ha sconfessato la premonizione, emanando la circolare Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed ATA, [riportata in fondo a questo post]. Il MIUR, in quanto Stato, non sente ragioni, se non nelle aule dei tribunali ove i malcapitati suoi cittadini si recano per rivalersi dei propri diritti: non è lo Stato il garante, in primis, dei diritti dei cittadini? Il MIUR emana, povero chi ci capita sotto.
L’esempio riportato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari è attuabile e non risolto dalla nota protocollare del MIUR: anzi, ne esce ancora più dannoso! Quali sono gli obiettivi dell’esistenza di un simile Ministero? Quelli di gestire l’istruzione con tutti i suoi annessi e connessi? Tra gli annessi e connessi evidentemente i docenti precari non sembrano esserci.
La sezione Conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo sancisce il risultato di un ricorso di qualche tempo fa, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 42/2009, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: Nota prot. n.12360 del 25 agosto 2009, Prot. n. AOODGPER 12360 | Lascia un commento »
Scuole di montagna, l’apprendimento non ci guadagna.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 22 luglio 2009
A disquisire sull’attribuzione del punteggio scalda-cattedra, a mò di quello scalda-banco che si dice allo studente che non studia, per la stesura delle graduatorie GE e GI ci pensa ancora una volta la cattiva gestione da parte del MIUR del personale docente precario, cattiva gestione che facilita ricorsi su ricorsi e l’instabilità di parte del personale docente, quel personale docente che pensa poco a continuare a formarsi/aggiornarsi, dopo l’esperienza universitaria e le varie abilitazioni che servono (sigh!) per insegnare, mentre è dedito ad accumulare punti, checché succeda all’apprendimento degli studenti.
Nella legge 4 giugno 2004, n. 143 si ponga attenzione alla frase riportata in colore verde.
Legge 4 giugno 2004, n. 143
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, nonché in materia di esami di Stato e di Università pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2004Legge di conversione Testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione
Legge di conversione
Art. 1. 1. Il decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, Leggi il seguito di questo post »Pubblicato in: assegnazione provvisoria, Biennio 2009/2011, docenti precari, domanda di assegnazione provvisoria, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, legge 137/2008, legge 143/2004, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, riforma della scuola, Scuola pubblica, sedi disagiate, Sedi scolastiche disagiate, supplenze | 2 Commenti »
Scuole, per risparmiare si finisce per spendere di più.
Pubblicato da lasquola su martedì 21 luglio 2009
Tutto inizia dall’estate 2008, quando, nel giro di soli 9 minuti, si definisce una finanziaria valida per almeno tre anni. Il primo comparto a soffrire è la scuola, quella pubblica (quella privata è senza redini, nel caos, irriverente nei contratti, senza controllo da parte dello Stato).
I primi a pagarne le conseguenze sono stati i docenti precari; meno cattedre, con l’aumento del numero di alunni per classe sulla basi di circolari ministeriali che non hanno niente a che vedere su questo argomento grazie all’autonomia scolastica…si sa, i presidi sono Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, legge 137/2008, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, n. 137, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, tagli alla scuola | Lascia un commento »
Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 15 luglio 2009
Che la gestione delle graduatorie dei docenti precari del 2009/2001 sia gestita alla carlona è fuori dubbio.
A ciò si aggiunge la poca trasparenza delle procedure interessate.
Non ultimo, la definizione in corso d’opera delle ultime regole. Eh, sì, non si sa ancora come funzioneranno le deleghe, necessarie poiché nessuno dei docenti precari, a quanto pare, possiede il dono dell’ubiquità [URL Dono dell'ubiquità dei docenti precari.] . Né comunque avrebbe voglia e denaro, in virtù del magro salario rapportato a quello dell’intera Comunità Europea, per poter presenziare di pirsona pirsonalmente a ogni convocazione, nel malaugurato caso che queste vengano gestite serialmente (che è assurdo).
A questo proposito, pare che nessuno dei tecnici (!?!?) del MIUR si sia accorto che le convocazioni vengono tenute pressoché simultaneamente in tutta Italia. Eppure, gli USP sono i loro Uffici Periferici…. ecco un facsimile di delega.
a rappresentarl__ nella scelta del ruolo e della sede per l’a.s. 2…/2…..,
impegnandosi, di conseguenza, ad accettare, incondizionatamente, la scelta operata
in virtù della presente delega.
L’avverbio incondizionatamente aveva un suo significato preciso quando ogni docente precario apparteneva a una sola Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, D.M. 8 aprile 2009, delega, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »


