Altra ingiustizia, per ignoranza e quindi quasi scusabile, operata dagli uffici amministrativi scolastici; sicuramente, ci si augura, non da tutti, ma occorre stare in guardia. Nel post Certificazione d’idoneità all’impiego si è già messo in luce quanto poco conoscano la normativa vigente -mentre ne creano un’altra parallela verbalmente senza nessun riferimento normativo con la sicurezza dovuta per fare presa contro lo sfortunato onesto precario – le segreterie scolastiche; la situazione peggiora ancor più nel momento in cui si parla di “autonomia scolastica”, quasi a suggellare paventati ritorni di situazioni antiche -oggi fortunatamente obsolete- di sudditanza padre-padrone e schiavitù addolcita, mentre sarebbe molto più corretto parlare di legge sull’autonomia Leggi il seguito di questo post »
Archivio per la categoria ‘Graduatorie esaurimento’
Completamento d’orario.
Pubblicato da lasquola su martedì 12 ottobre 2010
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Ministero d'Istruzione, Normativa, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: AOODGPER 15551, DM 13 giugno 2007, docenti in servizio, nota 31 luglio 2007, segreterie scolastiche, spezzoni orario | Lascia un commento »
Pioggia di punti, docenti scalda cattedra: è questa la scuola del merito?
Pubblicato da lasquola su domenica 27 settembre 2009
Pioggia di punti, anche senza aver prestato servizio o, peggio, a fronte di un rifiuto a proposte di assunzione. Punti che si ricevono a fronte del servizio in una classe di concorso ma vengono dirottati, per legge (?!), in altra classe di concorso ove non si è mai insegnato.
Docenti scalda cattedra, che rifiutano cattedre lontane, pur avendole indicate nelle tre ulteriori provincie, e spezzoni d’orario, accontentandosi dell’assegno di disoccupazione.
Bieco assistenzialismo, che sperpera i soldi dello Stato regalando soldi a destra e a manca senza richiedere prestazioni di lavoro da insegnante. Più docenti ci sono al servizio dei ragazzi più la scuola sarà di qualità.
E’ questa la scuola del merito? No, ma almeno si tengono buoni tutti quei docenti precari che pensano solo a raccogliere punti per raggiungere l’agognata cattedra; quei docenti che vedono nella pioggia di punti la manna caduta dal cielo; quei docenti precari che salgono sui tetti con la scusa di reclamare un posto di lavoro degno nella sCuola, ma pronti ad assoggettarsi davanti a regalìe varie.
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, Costituzione Italiana, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, graduatorie d'istituto I fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, MIUR, qualità nella scuola, riforma della scuola, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: Assistenzialismo, dpr 134, dpr 25 settembre 2009 | Lascia un commento »
Osservando una convocazione USP …
Pubblicato da lasquola su sabato 26 settembre 2009
Ieri 25 settembre 2009 mi sono trovato come osservatore a una convocazione USP, anche se lo stesso USP ha delegato il Dirigente Scolastico di un’istituto superiore della provincia a tenerla in sua vece.
| Convocazioni per posti residui – Elenco convocati e posti | |
| mercoledì 23 settembre 2009 |
L’orario della convocazione era stato fissato alle ore 9:00. L’orario d’inizio è stato ampiamente disatteso, portandolo alle 9:20; quindi, anche chi poteva arrivare in ritardo, puntando sul fatto che la classe di concorso non fosse la prima dell’elenco, è stato messo Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, delega, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Lo svecchiamento della docenza.
Pubblicato da lasquola su giovedì 17 settembre 2009
Il post Scuola: l’inefficienza è ancestrale riportava una notizia Ansa del 5 febbraio 2009. In quell’articolo l’attenzione era incentrata sull’inefficiente modalità di assunzione del personale docente tramite concorso: in pratica, una rivisitazione degli studi conseguiti in università, rivisitazione condotta dal punto di vista della commissione, che produce i quiz (sigh!) da sottomettere ai candidati; quindi, la preparazione richiesta non va oltre le conoscenze che ha la commissione d’esame: è sempre il solito comportamento adottato da quella parte di docenti che pensano:
- che gli studi finiscano con l’esame di laurea,
- che il sapere sia contenuto nel libro di testo adottato,
- che i corsi formativi servano solo a incrementare il punteggio in graduatoria,
- che siano dispensatori di competenze,
- che essere messi in discussione significhi fare magre figure piuttosto che un incentivo a farsi autocritica per migliorarsi,
- che le materie sono fini a se stesse come camere stagne e non volte, al contrario, all’indirizzo fondamentale di quell’istituzione scolastica,
- che suddividono i voti in frazioni decimali come se fossero così precisi nel discriminare la preparazione degli studenti tra un 6,5 e un 7-, che (ahimè, avallata dal Ministero d’Istruzione) alla fine dell’anno scolastico il voto finale è la media dei voti conseguiti durante l’anno invece di indicare il percorso d’apprendimento,
- Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Legge 133/2008, legge 137/2008, Ministero d'Istruzione, qualità nella scuola, Retribuzione insegnanti, Scuola paritaria, Scuola pubblica | Contrassegnato da tag: formazione, specializzazione | Lascia un commento »
Concretizzazione delle assunzioni del personale docente alle calende greche.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 9 settembre 2009
Più know-how si ha più canali comunicativi si hanno a disposizione; da reminiscenze greco-latine, “concretizzazione delle assunzioni del personale docente alle calende greche“, a quelle bibliche, concretizzazione delle assunzioni del personale docente “ha di là a da venire a giudicare i vivi e i morti“. Nella sostanza, la veste serve a diffondere meglio il messaggio; in sostanza, il contenuto del messaggio rimane identico e per di più, purtroppo, immutabile se si lavora alla carlona, senza una pianificazione, senza una simulazione preventiva di quello che sarebbe potuto accadere con l’introduzione dell’indicazione di ulteriori tre provincie.
Si è parlato più volte di questa bella pensata del biennio 2009/2011 -ogni biennio pare sia soggetto a sperimentazioni varie che vanno, alla fine, contro gli interessi del comparto scuolastico- che avrebbe potuto svolgere un’opera benefica se opportunamente supportata da informatizzazione e telematica, previa formazione adeguata e conseguente cambio della visione che hanno l’impiegato e, a maggior ragione, il dirigente, assunti per via concorsuale, dell’ufficio e della relativa gestione.
E’ fuori dubbio tenere conto dei risultati degli osservatori condotti dal MIUR, risultati che, opportunamente, contrariamente ad altri che, al contrario, sono rimasti disponibili sul sito web del MIUR, sono statioscurati nel momento in cui il personale docente ha sottoscritto le domande di aggiornamento per GaE e GI, senza che siano state preventivamente rese note le regole per la gestione di tutte le procedure volte a fare proposte di assunzione e all’assunzione stessa del personale docente precario [Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni, Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari]. Tra queste applicazioni, non più disponibili

Rimossa l'applicazione per consultare la consistenza aspiranti nelle GaE.
se ne ricordano due; in ordine di apparizione temporale (l’analogia con l’elenco degli attori di un film non è casuale), la prima era sulle graduatorie esaurite, tabella che ha provocato al qui scrivente danni lavorativi sostanziali, e la seconda è stata la Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 42/2009, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Informatizzazione, MIUR, Rifiutare lavoro, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: a pettine, consistenza aspiranti, DDG2007, graduatorie esaurite, graduatorie permanenti, in coda, Informatizzazione, richiedenti ulteriori provincie, supplente, Telematica, tre ulteriori provincie, UIL, USP Cuneo | Lascia un commento »
Misure contro la crisi nella Scuola: alla fine sarà solo guerra tra poveri.
Pubblicato da lasquola su venerdì 4 settembre 2009
Una sbirciatina sul sito web del Senato della Repubblica e si può leggere quanto segue:
Emendamenti di Commissione relativi al DDL n.1724
17.8
MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, MERCATALI, LEGNINI, BASTICO, CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, ANNA MARIA SERAFINI, VERONESI, VITA
Dopo il comma 25 aggiungere i seguenti:
«25-bis. Dal 1º settembre 2009, al personale della scuola che nell’anno scolastico 2008/2009 ha prestato servizio con incarico a tempo determinato, per un periodo non inferiore a 180 giorni e non riassunto, spetta l’indennità di disoccupazione. Le percentuali di commisurazione alla retribuzione e la durata dei trattamenti di disoccupazione previsti dall’articolo 1, commi 25 e 26, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, sono fissate nella misura del 60 per cento per i primi 12 mesi e nella misura del 50 per cento per ulteriori 12 mesi. L’indennità di disoccupazione è sospesa per i periodi in cui gli interessati prestano servizio con contratto a tempo determinato. L’indennità di disoccupazione non spetta nelle ipotesi di perdita dello stato di disoccupazione disciplinate dalla normativa in materia di incontro tra domanda e offerta di lavoro.
25-ter. All’onere derivante dall’attuazione delle disposizioni di cui al comma 25-bis, valutato nel limite massimo di 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009, si provvede, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, mediante l’incremento uniforme delle aliquote di base dell’imposta di consumo tabacchi lavorati prevista dal comma 1 dell’articolo 28 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009».
La volontà di arginare la crisi nel comparto docente è notevole, ma si traduce, alla fine, in misure discriminatorie anche da coloro che cavalcano le ondate di proteste dei docenti precari, in riferimento al diverso indirizzo politico. Insomma, si viene ritenuti docenti o prof. o insegnanti solo se si è prestato servizio con incarico annuale (letto il post La roulette dei posti disponibili, non si sa se si deba intendere O.D. -supplenza fino al 31 agosto- oppure O.F. -supplenza fino al 30 giugno- mentre gli altri sono banalmente supplenti: ma non si dice ugualmente supplenti annuali?
La proposta, registrata tra gli emendamenti al DDL 1274, ricalca perfettamente le misure anticrisi varate nel 2008, misure che Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: convocazione code, La roulette dei posti disponibili, legge 296/2006, Scuole del Nord Africa | Lascia un commento »
MIUR, USP, scuole: ma quale informatizzazione.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 2 settembre 2009
Reperire le informazioni necessarie presso gli Uffici Pubblici deve essere una delle prime irrinunciabili priorità del lavoro svolto presso gli stessi uffici.
Concausa l’emergente esigenza di politiche adeguate di mobilità sostenibile, l’informatizzazione degli Uffici Pubblici si prefigge l’obiettivo di soddisfare il diritto del cittadino a usufruire dei servizi offerti della Pubbliche Amministrazioni per via telematica, non solo in sede ma anche comodamente da casa o dall’ufficio (e oggi anche tramite telefonia cellulare), tra questi, appunto la ricerca di informazioni.
L’informatizzazione, così come si presenta al tempo presente, non dà i suoi frutti. è una informatizzazione che passa attraverso la digitalizzazione dei documenti cartacei; infatti, si basa sulla presentazione digitale dei documenti cartacei: passo necessario è, quindi, la disponibilità innanzitutto del cartaceo. Ma, allora, che cosa cambia? Nulla.
A sostenere questa situazione odierna dello stato del processo di informatizzazione, vi sono esempi a portata di mano: per ciò che importa in questo blog, si prende in esame qualche aspetto del lavoro degli USP in questo inizio del biennio scolastico 2009/2011; ferraginoso e burocratico, termine qui usato in termine negativo,
Burocrazia s. f.
1 complesso di uffici, gerarchicamente ordinati, che svolgono secondo determinate procedure i compiti della pubblica amministrazione,
Burocrazia s. f.
2 (spreg.) osservanza pedante e formalistica dei regolamenti
negli anni passati, totalmente inadeguato quest’anno, complice la bella pensata delle ulteriori tre provincie.
Come già preannunciato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari, nessun cervello del pubblico impiego si è Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, convocazioni, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Informatizzazione, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, Telematica, USP Parma | Lascia un commento »
Informatizzazione e telematica, col binocolo!
Pubblicato da lasquola su martedì 1 settembre 2009
| » 2009-08-31 15:10 |
| 39% europei navighera’ su cellulare |
| Balzo netto in Italia, fruizione sfiorera’ il 40% |
![]() Internauti e telufonia cellulare. (ANSA) – ROMA, 31 AGO – Tra 5 anni oltre un terzo degli europei occidentali (39%) navighera’ in internet dal cellulare. Dice un rapporto di Forrester Research. Ci sara’ un forte incremento rispetto al 2008, anno in cui solo il 13% degli europei ha usato il telefonino per accedere al web, e al 2009, che dovrebbe concludersi con il 17%. Il balzo in avanti sara’ ancora piu’ netto in Italia, dove nel 2014 la fruizione dell’internet mobile sfiorera’ il 40% a fronte dell’11% attuale. |
Si riprenda il post Trasparenza nelle scuole: primo passo; si diceva che:
Fonte.
Art. 10
Procedura informatica di presa visione della disponibilità degli aspiranti
1. Ai sensi dell’art.7, comma 2 del Regolamento, le scuole debbono obbligatoriamente
utilizzare la procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie che rende
possibile la prospettazione della situazione di occupazione…omissis…
Nel caso dell’USP di Parma, avere un telefono cellulare che permette di accedere al web, un docente precario avrà la possibilità, nonostante le tariffe ancora alte per l’utilizzo della connessione mobile a internet, di consultare le graduatorie di circolo e di Istituto.
L’USP di Parma ha pubblicato proprio oggi, 1 settembre 2009, le GI di Fascia II e III, dopo quelle di I fascia il 31 agosto 2009; a che Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, USP Parma | Lascia un commento »
Ulteriori tre provincie, strumento gestito male.
Pubblicato da lasquola su martedì 1 settembre 2009
La novità di questo biennio risiede principalmente nella bella pensata MIUR delle ulteriori tre provincie che ogni aspirante docente può esprimere sulla sua domanda di inserimento/aggiornamento delle GaE del biennio 2009/2011.
Una novità non diretta a risolvere le problematiche di tutto il comparto dei docenti precari, bensì ad arginare la pioggia di ricorsi alla regola, emessa dal precedente Ministro MIUR, sui trasferimenti interprovinciali per i docenti precari; questi ultimi finiscono in coda alla GaE della provincia in cui decidono di spostarsi di graduatoria, qualunque sia il loro punteggio. La novità peggiora la situazione, in primis perché blocca i trasferimenti interprovinciali, ammessi, invece, dalla disposizione del precedente biennio anche se con la modalità di finire in coda a tutti i docenti presenti in GaE, e poi perché racconta una situazione irreale della condizione effettiva del mondo del precariato nelle scuole.
Sulla prima si è già scritto qualcosa; infatti, nel biennio precedente esisteva la seguente disposizione
mentre nel biennio corrente si bloccano addirittura, incostituzionalmente, tutti i trasferimenti interprovinciali.
Sulla seconda, si potrebbe partire dalla seguente osservazione [riportata nel post D.M. 42/2009 anticostituzionale]
| hovaju UtenteRegistrato: Jan 22, 2008 Messaggi: 138 |
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||||||
Molti docenti precari avranno consultato quell’applicazione del MIUR che riportava il numero di aspiranti per ogni classe di concorso per ogni provincia d’Italia; l’avranno consultata prima di procedere all’indicazioni delle tre ulteriori provincie, attestato il fatto che definire, nel biennio 2009/2011, aspiranti anziché graduatorie esaurite non comporta, nella sostanza, nessuna novità. Ebbene, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola | Contrassegnato da tag: consistenza aspiranti | Lascia un commento »
Convocazioni USP 2009, altra beffa per i docenti precari.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 26 agosto 2009
Una delle doti di parte dei docenti è la precognizione, <<Quando si vive di presentimenti, capita per forza che qualcuno si avveri>> da La fiera della vanità di William Makepeace Thackeray; infatti, nel post Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni [Mercoledì 15 Luglio 2009] era stato riportato il pensiero di un docente a proposito dell’insieme di regole che il MIUR avrebbe scritto per le convocazioni in relazione alla bella pensata delle ulteriori tre provincie, <<il MIUR sembra orientato, per quanto riguarda le nomine annuali, a non consentire, per chi accetta un incarico per una data classe d’insegnamento in una provincia, a lasciarlo per uno sulla stessa classe in altra provincia.>>. Avrà parlato con qualcuno del MIUR…
Orbene, il MIUR ha sconfessato la premonizione, emanando la circolare Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed ATA, [riportata in fondo a questo post]. Il MIUR, in quanto Stato, non sente ragioni, se non nelle aule dei tribunali ove i malcapitati suoi cittadini si recano per rivalersi dei propri diritti: non è lo Stato il garante, in primis, dei diritti dei cittadini? Il MIUR emana, povero chi ci capita sotto.
L’esempio riportato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari è attuabile e non risolto dalla nota protocollare del MIUR: anzi, ne esce ancora più dannoso! Quali sono gli obiettivi dell’esistenza di un simile Ministero? Quelli di gestire l’istruzione con tutti i suoi annessi e connessi? Tra gli annessi e connessi evidentemente i docenti precari non sembrano esserci.
La sezione Conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo sancisce il risultato di un ricorso di qualche tempo fa, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 42/2009, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: Nota prot. n.12360 del 25 agosto 2009, Prot. n. AOODGPER 12360 | Lascia un commento »
Scuole di montagna, l’apprendimento non ci guadagna.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 22 luglio 2009
A disquisire sull’attribuzione del punteggio scalda-cattedra, a mò di quello scalda-banco che si dice allo studente che non studia, per la stesura delle graduatorie GE e GI ci pensa ancora una volta la cattiva gestione da parte del MIUR del personale docente precario, cattiva gestione che facilita ricorsi su ricorsi e l’instabilità di parte del personale docente, quel personale docente che pensa poco a continuare a formarsi/aggiornarsi, dopo l’esperienza universitaria e le varie abilitazioni che servono (sigh!) per insegnare, mentre è dedito ad accumulare punti, checché succeda all’apprendimento degli studenti.
Nella legge 4 giugno 2004, n. 143 si ponga attenzione alla frase riportata in colore verde.
Legge 4 giugno 2004, n. 143
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, nonché in materia di esami di Stato e di Università pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2004Legge di conversione Testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione
Legge di conversione
Art. 1. 1. Il decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, Leggi il seguito di questo post »Pubblicato in: assegnazione provvisoria, Biennio 2009/2011, docenti precari, domanda di assegnazione provvisoria, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, legge 137/2008, legge 143/2004, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, riforma della scuola, Scuola pubblica, sedi disagiate, Sedi scolastiche disagiate, supplenze | 2 Commenti »
Scuole, per risparmiare si finisce per spendere di più.
Pubblicato da lasquola su martedì 21 luglio 2009
Tutto inizia dall’estate 2008, quando, nel giro di soli 9 minuti, si definisce una finanziaria valida per almeno tre anni. Il primo comparto a soffrire è la scuola, quella pubblica (quella privata è senza redini, nel caos, irriverente nei contratti, senza controllo da parte dello Stato).
I primi a pagarne le conseguenze sono stati i docenti precari; meno cattedre, con l’aumento del numero di alunni per classe sulla basi di circolari ministeriali che non hanno niente a che vedere su questo argomento grazie all’autonomia scolastica…si sa, i presidi sono Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, legge 137/2008, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, n. 137, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, tagli alla scuola | Lascia un commento »
Scuole, informatizzazione MIUR a ruota libera.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 15 luglio 2009
Il terzo millennio è trascorso da nove anni: l’informatizzazione MIUR è spinta e avanzata; spinta, non perché si proietta nel futuro, bensì perché opera sotto direttive obbligatorie; avanzata non nel senso di advanced ma in quello ben più conosciuto in lingua italiana di sorpassato o antiquato. Lo spunto di questa riflessione la si deriva dal contenuto della pagina web Normativa Mese 2009.
D.G. per il personale scolastico
Uff. III
| Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il personale scolastico |
|
| Allegati | Destinatari |
| Roma, 25 giugno 2009 | |
| Oggetto: DM 42 dell’8 aprile 2009 – graduatorie ad esaurimento a.s. 2009/2010 – comunicazione, tramite modalità web, avvenuto conseguimento titolo abilitante o di sostegno entro il 30 giugno 2009, fini scioglimento della riserva, di cui al Mod 1 o inserimento pieno titolo di cui al Mod 2 – indicazioni per gli aspiranti che hanno incontrato impedimenti nella compilazione dell’istanza via web – compilazione manuale modulo di domanda. | |
| Si rende noto che, in via del tutto eccezionale rispetto a quanto previsto dal D.M. 42 dell’8 aprile 2009, per consentire la comunicazione relativa all’avvenuto conseguimento del titolo abilitante o di sostegno entro il 30 giugno 2009 anche agli aspiranti che abbiano incontrato, nei termini previsti per l’espletamento della procedura via web, impedimenti dovuti a difficoltà nell’uso delle tecnologie informatiche o a incongruenze presenti nelle basi informative di sistema, o a ritardi da parte dell’Ufficio scolastico nell’acquisizione o nell’aggiornamento delle domande, è messo a disposizione l’allegato modello, da compilare in modo tradizionale (Allegato C bis). Il modello prevede, in particolare, una apposita sezione in cui dichiarare la motivazione per la quale non si è potuta presentare l’istanza via web. Le motivazioni previste possono consistere in:
L’aspirante dovrà compilare il modello e obbligatoriamente la suddetta sezione e farlo pervenire alla sede provinciale dell’Ufficio Scolastico Regionale, cui ha inviato il Mod 1 o il Mod 2 di partecipazione alla procedura, entro e non oltre il termine del 6 luglio p.v.. Si raccomanda la massima diffusione della presente nota. IL DIRETTORE GENERALE
f.to LUCIANO CHIAPPETTA |
|
Ma come si potrà mai pretendere una diffusione delle procedure per via telematica se si prevedono impedimenti dovuti a difficoltà nell’uso delle tecnologie informatiche?
Ma come si potrà mai pretendere una diffusione delle procedure per via telematica se dietro il pc dell’Ufficio Amministrativo le procedure ridiventano cartacee per magia, dietro pronuncia della parola Salagadula megicabula bibbidi bobbidi bu, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, Costituzione Italiana, D.M. 42/2009, D.M. 56/09, delega, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: art.97 costituzione italiana, Salagadula megicabula bibbidi bobbidi bu, tecnologie informatiche, USP Firenze | 1 Commento »
Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 15 luglio 2009
Che la gestione delle graduatorie dei docenti precari del 2009/2001 sia gestita alla carlona è fuori dubbio.
A ciò si aggiunge la poca trasparenza delle procedure interessate.
Non ultimo, la definizione in corso d’opera delle ultime regole. Eh, sì, non si sa ancora come funzioneranno le deleghe, necessarie poiché nessuno dei docenti precari, a quanto pare, possiede il dono dell’ubiquità [URL Dono dell'ubiquità dei docenti precari.] . Né comunque avrebbe voglia e denaro, in virtù del magro salario rapportato a quello dell’intera Comunità Europea, per poter presenziare di pirsona pirsonalmente a ogni convocazione, nel malaugurato caso che queste vengano gestite serialmente (che è assurdo).
A questo proposito, pare che nessuno dei tecnici (!?!?) del MIUR si sia accorto che le convocazioni vengono tenute pressoché simultaneamente in tutta Italia. Eppure, gli USP sono i loro Uffici Periferici…. ecco un facsimile di delega.
a rappresentarl__ nella scelta del ruolo e della sede per l’a.s. 2…/2…..,
impegnandosi, di conseguenza, ad accettare, incondizionatamente, la scelta operata
in virtù della presente delega.
L’avverbio incondizionatamente aveva un suo significato preciso quando ogni docente precario apparteneva a una sola Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, D.M. 8 aprile 2009, delega, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari.
Pubblicato da lasquola su martedì 14 luglio 2009
L’assenza di trasparenza per la pubblicazione delle graduatorie GE, o meglio la gestione della trasparenza fatta alla carlona, conferma in pieno che il post Dono dell’ubiquità per i docenti precari non è stato una pura elucubrazione. Da stamane, martedì 14 luglio 2009, qualche USP ha messo online le graduatorie GE per i docenti.
Quale sorpresa per i moltissimi docenti precari non vedere il proprio nome nelle graduatorie delle tre provincie aggiuntive! E prendere il numero di telefono dell’USP della provincia che è stata indicata come ulteriore provincia. E rifare il numero telefonico per tutte le volte che risultava occupato, ovviamente per le centinaia di telefonate tutte uguali (non bisogna pensare che esista solo la propria classe di concorso…). E chiedere che cosa fare, in virtù dei dieci giorni ammessi per il ricorso (l’USP di Pisa ne dà solo cinque), ricorso stabilito per le questioni di solo punteggio. E sentirsi la risposta “Dovete telefonare al vostro USP, all’USP ove appartenete…”. E la rabbia che sale al pensare che il vostro USP (per esempio, Ancona non ha ancora pubblicato niente per i docenti, solo il link, aggiornamento fatto alle 12:09 del 14 luglio 2009) non ha pubblicato le graduatorie che vi riguardano.
E’ un’escalation di ansia! Nessuna procedura di come saranno organizzate le nuove graduatorie GE è stata data nei due decreti, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, docenti precari, Elettronica, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, USP Ancona | Lascia un commento »
Modello B online: indirizzare, inviare, spedire…
Pubblicato da lasquola su lunedì 6 luglio 2009
La telefonata all’istituto scolastico è necessaria; per sapere se occorre anche l’invio cartaceo, bisogna dirimere il dubbio tra i sinonimi di indirizzare, inviare, spedire.
Domani mattina, martedì 7 luglio 2009, probabilmente riuscirò a scoprire l’arcano e scriverò quanto mi avranno detto in proposito.
Martedì 7 luglio 2009. Dunque. L’invio del Modello B avviene telematicamente! Il messaggio e-mail che arriva al completamento della compilazione della domanda online lo afferma chiaramente; infatti, indirizzare la domanda sta per la domanda dovrà essere corredata della denominazione dell’istituzione scolastica (nella fattispecie, il codice meccanografico). Nessun invio cartaceo è richiesto.
Se l’istituto scolastico di riferimento scelto dovesse richiedere l’invio cartaceo della domanda, beh, forse bisogna arguire che Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Modello B online, senza parole.
Pubblicato da lasquola su venerdì 3 luglio 2009
L’informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni si pone l’obiettivo di migliorare l’interfaccia tra cittadino e uffici pubblici: i primi esperimenti, invece, dimostrano che il cittadino dovrà sobbarcarsi l’onere di interfacce web di scarsa efficacia. Eppure, efficacia e efficienza, parti integranti della sussidiarietà prevista dalla Costituzione, devono essere un sine qua non.
Si inizia da qui, http://www.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml

Istanze online, il cartaceo resiste!
Il MIUR ha previsto un tempo massimo per la compilazione del Modello B! Eppure, la compilazione online non è un esame! Dopo il messaggio di “Sessione Scaduta” non vorrei ritrovarmi a dover rifare tutti i passaggi (veramente troppi) già confermati.macché! La fregatura è quantomai è pesante: non riesco più a entrare nel sistema per ricominciare a compilare online il modello B. Questo è quello che mi si presenta.

Dopo "Sessione Scaduta" la beffa.
Bisognerebbe chiedersi se gli addetti alla costruzione di questa, misera, interfaccia web abbiano dimestichezza con il web: blog, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | 16 Commenti »
Dono dell’ubiquità per i docenti precari.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 10 giugno 2009
A sconfessare tutte le difficoltà evidenziate nei post precedenti, si accetti la trovata delle ulteriori tre provincie come un vantaggio pieno per i docenti precari: come valutare la potenzialità di comparire in ben quattro convocazioni di diversi USP nello stesso momento?
Scartata l’ipotesi di possedere il dono dell’ubiquità, peraltro non richiesta dal MIUR come uno dei titoli necessari per iscriversi/aggiornarsi alle GE e alle GI (dono che scompare quasi definitivamente una volta che si entra di ruolo…), è necessario spedire una delega agli USP, di modo che questi scelgano per i docenti precari assenti forzatamente.
Si prenda una delega a caso, questa delega da USP Ancona. Si legge, tra l’altro, quanto segue:
a rappresentarl__ nella scelta del ruolo e della sede per l’a.s. 2…/2…..,
impegnandosi, di conseguenza, ad accettare, incondizionatamente, la scelta operata
in virtù della presente delega.
Risulta ineccepibile che per il biennio 2009/201 ciò non può valere, poiché la scelta incondizionata vale per quattro USP. Come minimo, l’incondizionatamente va ridimensionato.
Non solo. Si supponga che almeno due USP, ove non si è presenti abbiano conferito una supplenza annuale, non importa se Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: convocazioni, delega, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Gli uffici periferici del MIUR nel terzo millennio.
Pubblicato da lasquola su martedì 9 giugno 2009
Sono gli USP, Uffici Scolastici Provinciali, ex CSA (Centro Servizi Amministrativi!?) ed ex Provveditorati. La sostanza non cambia, il sostegno alla classe docente non cambia, di trasparenza come Uffici Statali Amministrativi manco a parlarne.
Siamo al 09 giugno 2009: nessuna indicazione sul sito web dell’USP di Ancona sull’avvenuta disponibilità dei modelli A/1 e A/2 per le graduatorie di Circolo e di Istituto.
Home page dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ancona
AVVISO :
l’Ufficio Relazioni col Pubblico ( U. R. P. ) osserva il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 – martedì e giovedì dalle ore 14,30 alle ore 16,30 -
Sindrome influenzale da nuovo virus del tipo A/H1N1. Provvedimenti di contenimento per collettività scolastiche – vedi
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, USP Ancona | Lascia un commento »
Il diritto alla mercè del soldo: cittadini con uguali diritti o diritti diversi per uguali cittadini?
Pubblicato da lasquola su venerdì 5 giugno 2009

Inserimenti a pettine, inserimenti in coda.
Se un cittadino ha ricevuto un torto a causa del mancato riconoscimento di un suo diritto oppure grazie all’assenza del rispetto di un dovere da parte del suo interlocutore, è giusto e sacrosanto che ricorra nella sede legale più appropriata affinché ottenga giustizia.
Ma se è tutta una classe di cittadini, uniti dalla loro comune attività lavorativa, a essere danneggiata da una legge ingiusta -non si sta parlando di class action- è giusto che solo chi abbia fatto ricorso -tante volte solo per tentare- e abbia ottenuto giustizia, con il Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
E il regolamento delle supplenze?
Pubblicato da lasquola su venerdì 5 giugno 2009
Modelli A/1, A/2, modello B via web, aggiornamento graduatorie e scelta “virtuale” della provincia,…sembra tutto in ritardo e fatto all’ultimo momento.
Nessuno è interessato a conoscere il regolamento delle supplenze?
Ma come si fa a firmare un contratto, quello di compilare le domande di aggiornamento/inclusione nelle GE e GI, senza conoscere prima le regole di come si dovrà lavorare? Viene chiesto di aggiornare la domanda nelle graduatorie a esaurimento, poi di comunicare le sedi delle scuole ove si vogliono fare le supplenze, senza conoscere quale sarà il regolamento per le supplenze…tutto rigorosamente al buio!
Ciò fa intendere in quale considerazione viene tenuta l’istruzione.
Ecco a che cosa porta prendere decisioni all’ultimo momento: dopo aver emanato un decreto che aggiunge ben tre provincie di Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, riforma della scuola, Scuola pubblica, supplenze | 2 Commenti »
Fanno le veci del MIUR…
Pubblicato da lasquola su venerdì 5 giugno 2009
Alle ore 17:00 ancora nessuna traccia sul sito del MIUR sulle domande A/1 e A/2 per l’aggiornamento delle Graduatorie di Circolo e di Istituto.

Home page del MIUR, ore 16:57 del 5 giugno 2009
Forte della mia precedente scoperta, cioè la potenza del link Novità
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Graduatorie d’istituto, aspettando i modelli A/1, A/2 e Mod.B
Pubblicato da lasquola su mercoledì 3 giugno 2009
Al sito del Ministero d’Istruzione -da leggersi senza l’apostrofo per capire che cosa sia, che cosa faccia e per dove non vada- vi si legge
Graduatorie di Circolo e di Istituto
Disposizioni in merito alla costituzione delle graduatorie relative al personale docente ed educativo per gli aa.ss. 2009/2010 e 2010/2011. |
mentre, in questo momento, sono le 17:15 del 3 giugno 2009. E’ presente solo il link segue
per scaricare un archivio in formato zip che comprende quattro file, dm56_09.pdf, TAB 1-grad -circ-ist-III fascia _compreso strumento musicale_.pdf, TAB 2 grad-circ -ist II fascia _terza fascia graduatorie ad esaurimento_.pdf e TAB 3 Strumento musicale grad-circ-ist- II fascia.pdf
Dei modelli A/1, A/2 e Mod.B nessuna traccia! Il termine del 30 giugno 2009 è, comunque, stabilito essere perentorio, per cui non Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | 28 Commenti »
Trasparenza nelle scuole: primo passo.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 3 giugno 2009
Art. 10
Procedura informatica di presa visione della disponibilità degli aspiranti
1. Ai sensi dell’art.7, comma 2 del Regolamento, le scuole debbono obbligatoriamente
utilizzare la procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie che rende
possibile la prospettazione della situazione di occupazione totale o parziale ovvero di
inoccupazione degli aspiranti e, conseguentemente, di procedere all’interpello e
convocazione dei soli aspiranti che siano nella condizione di accettare la supplenza stessa
e cioè:
a) se totalmente inoccupati;
b) se parzialmente occupati, ai sensi delle disposizioni relative al completamento d’orario
di cui all’art. 4 del Regolamento;
c) anche se occupati, se ricorra la situazione di cui all’art. 8, comma 2, del Regolamento.
2. Per l’affidabilità ed efficacia di tale procedura è condizione essenziale e tassativa che
ciascuna scuola, nel giorno stesso della stipula del contratto con il supplente e della sua
presa di servizio, comunichi immediatamente al sistema informativo i dati richiesti 3. L’utilizzazione di tale procedura da parte delle scuole preliminarmente ad ogni attività di
interpello degli aspiranti è tassativa, ai fini di ogni possibile risparmio di attività superflue
nei riguardi di aspiranti non in condizioni di accettare la supplenza stessa per il periodo
necessario.
Come si lavora negli Uffici Pubblici: se non arriva la circolare, nessuno utilizza il proprio cervello affinché la burocrazia
Burocrazia s. f.
1 complesso di uffici, gerarchicamente ordinati, che svolgono secondo determinate procedure i compiti della pubblica amministrazione;
migliori l’efficienza dello Stato. Aver lasciato libertà di espressione e spazio per valorizzare le proprie competenze, ammesso che vi Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, docenti precari, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Rifiutare lavoro, Scuola paritaria, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Allegato 6 al D.M. 42/2009: fonte discriminatoria ancora in voga
Pubblicato da lasquola su giovedì 7 maggio 2009
Si pensa da tempo a una forma diversa di attribuzione della posizione dei docenti delle scuole nelle graduatorie utilizzate, da tempo memorabile, per il conferimento degli insegnamenti delle materie di studio.
Con la contraddizione che regna indisturbata fino a quando qualcuno non se ne accorge e sparge ai quattro venti il grido ‘scandalo, scandalo’, come si potrà mai affrontare un discorso serio per trovare e attuare condizioni che premino il merito dei singoli docenti quando esistono ancora, alle soglie del terzo millennio, metodi di valutazione del tipo:
A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
c) dalla più giovane età …omissis…
L’articolo di legge a cui si fa riferimento nell’allegato 6 del decreto ‘Blocca trasferimento della GE di riferimento’ è la legge Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Aspiranti per la A034 a Parma: tabelle non verificate.
Pubblicato da lasquola su giovedì 7 maggio 2009
Si riprenda il discorso del post Graduatorie esaurite (2007), aspiranti (2009): cambia poco.
La fregatura è sempre in atto, quale che sia il parametro per orientare i futuri docenti di ruolo nella scelta ottimale delle sedi provinciali.
Nel biennio 2007/2009 una graduatoria poteva essere esaurita anche se vi erano docenti che, per qualche motivo (anche per sbagli nella compilazione delle domande di inserimento/aggiornamento), non avessero barrato la richiesta per il tempo determinato, cioè la chiamata da parte dell’USP per le supplenze annuali: vedi il post USP Ancona: graduatorie esaurite, docenti a casa. A034: da 5 docenti in graduatoria permanente prima del 2007 si è passato a 15 docenti in gradutoria per 5 posti, per lo più spezzoni.
Nel biennio 2009/2011 la solfa non è cambiata, anzi…
si presentano anche imprecisioni che possono costare la valutazione fallace delle tre provincie da includere nella domanda di Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze, USP Ancona | 1 Commento »
D.M. 42/2009: farraginosità fresca di fabbrica.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 6 maggio 2009
Si esamini la situazione del docente precario nella media/bassa posizione nella GE e interessato a prendere supplenze dagli USP. L’inclusione per il solo ruolo in altre tre provincie non fa altro che aumentare la confusione nel funzionamento dell’apparato statale (non era così al tempo dei Borboni).
La prima idiozia: le convocazioni. Le date della quasi totalità delle convocazioni si ammassano nell’ultima settimana di agosto; la fretta di poter dare alle scuole l’organico di cui hanno bisogno forza a convocare i docenti prima del 1 settembre di ogni anno. Eppure, l’ammodernamento dello Stato avrebbe dovuto sveltire le procedure, in questo caso, delle pubblicazioni delle GE, assodato che tutto è meccanizzato: giusto per appunto, si noti l’assenza dei documenti relativi in molti dei siti web degli USP , a causa dell’immenso lavoro che hanno da sbrigare.
Alla voce Assunzioni a tempo ind. dell’USP di Ancona si vede

dal quale si accede alla pagina relativa all’anno in corso 2008/2009 qui appresso riportata.

GE per l'anno 2008/2009
Niente paura. Muniti di sfera di cristallo, la situazione si risolve andando nella homepage del sito web, scorrere fino in fondo alla pagina, cliccare su Le altre Notizie, e poi scorrere la nuova pagina fino alle date intorno all’ultima settimana di agosto 2008…Lo snapshot delle immagini sopra riportate sono state fatte in data odierna e si ricorda che non sono cambiate sin da settembre 2009.
Inoltre, tra quelli di personale interesse non si trova un sito web che identifichi il documento relativo alla GE con la data di pubblicazione; ci si può, quindi, trovare nella situazione in cui l’USP aggiorni direttamente il documento mentre il docente malcapitato potrebbe aver scaricato o consultato una versione precedente. Ogni documento pubblicato sul sito dovrebbe sempre riportare la data di pubblicazione e la motivazione della pubblicazione e le finalità e le avvertenze del caso; in nessun caso, si dove aggiornare il file relativo al documento pubblicato sul sito web di una istituzione pubblica, a maggior ragione dello Stato!
Inutile rammentare che bisogna aspettare la fine di agosto per ottenere una GE comprensiva dei trasferimenti interprovinciali (ciò è relativo all’anno scolastico precedente).
…si diceva delle convocazioni. Assodato che, per l’assenza del dono di ubiquità da parte della totalità dei docenti, non ci potrà essere la possibilità concreta di presenziare alle convocazioni di ben quattro provincie tutte nell’ultima settimana di agosto, si assisterà al proliferare delle domande di delega, o ad altra persona o al funzionario addetto dell’USP di interesse, in modo tale che qualcun altro prenda qualche disponibilità offerta.
Nell’eventualità che i posti accettati per delega siano un paio, si configurerà un’ulteriore situazione in cui si dovrà rinunciare a uno dei due e a un’ulteriore situazione di conovcazione per disponibilità sopraggiunte.
La rinuncia. Se la delega è stata fatta all’USP, si dovrà aspettare la comunicazione -per lettera? per SMS? per E-mail? per Cellulare? per Telefono?- da parte dell’USP stessso, in cui verrà chiesto di sottoscrivere o l’accettazione o la rinuncia alla cattedra/spezzone-orario.
Se vi hanno chiamato da altro USP che non sia quello in cui è stato presentato l’aggiornamento, beh se interessa lavorare e se l’insegnamento rasenta una vocazione, l’accettazione è dovuta.
Se, invece, si sono prese almeno due supplenze, la rinuncia a una delle due è ovvia, dietro la valutazione della più conveniente come numero di ore, come sede, come classe di concorso. Stabilita la rinuncia a qualche supplenza, è ovvio che occorreranno altre conovocazioni per disponibilità sopraggiunte; a meno che non si sia rifiutato il posto e che non si abbia avuto altri posti nelle rimanenti provincie, si può compatire ancora nelle prossime convocazioni…la storia infinita. E quando inizieranno le lezioni?
Ammesso che per lo Stato ci debba essere un riscontro oggettivo sulle accettazioni e sulle rinunce, bisognerà scartare le comunicazioni via telefono (occorre stare a casa per tutto il tempo delle convocazioni?), via E-mail (potrebbero non arrivare mai…), via SMS (come memorizzano il testo del messaggio SMS all’USP? Non ci è una procedura che ne attesti la veridicità, legalità, identità del soggetto che invia!). Il tempo necessario minimo intercorre tra l’invio del telegramma -più costoso ma più veloce della lettera- e il ricevimento fisico della risposta del docente: vogliamo dare un pò di tempo al docente per capire dove accettare? Quale il costo aggiuntivo per i precari per l’invio della risposta via telegramma? Il MIUR si rende conto che dovrà dare delle disposizioni in merito al testo via telegramma: più parole più il costo del telegramma lievita…
Nel frattempo. Sulla base del punteggio nella GE, ammettiamo, tanto per fare un esempio di tanti casi particolari possibili, il primo docente, che è rimasto a secco di qualche disponibilità presa da un altro che ha dato la delega, potrebbe aver avuto la necessità di accettare uno spezzone orario, es. 10 ore, nella propria provincia -ma potrebbe essere anche un’altra delle ulteriori tre, complicando ancora il meccanismo burocratico per evitare cittadini di serie A di serie B. A questo punto, si apre la possibilità -peraltro nella finalità del decreto D.M. 42/2009- di una cattedra completa nella seconda convocazione di un’altra provincia; ammesso che il docente voglia spostarsi fisicamente -lo stipendio è più alto- non si vuole pensare che la cattedra rifiutata da un altro docente -di cui non poteva presagire in alcun modo- non possa essere accettata, rifiutando quella in corso di 10 ore: le condizioni devono essere uguali per tutti! La beffa sarà che ancora una volta potranno rimanere cattedre libere solo perché qualcun altro è stato costretto ad accettare, solo per questioni temporali – la gatta per la fretta ha partorito gattini ciechi- e non per reali possibilità, spezzoni orari nelle prime convocazioni: come sempre, chi pospone l’insegnamento alle questioni personali è preferito dall’attuale regolamento.
La situazione si complica, ma solo dal punto di vista burocratico, ammesso che non si voglia colpire con altra incostituzionalità inducendo ulteriore malcontento tra i docenti precari che si troveranno a non somatizzare sulla qualità dell’insegnamento ai ragazzi, nel caso in cui si sia abilitati a più classi di concorso.
Che si abbatta la scure è la strada da seguire per risolvere incostituzionalmente i diritti di ogni cittadino, che devono necessariamente essere essere posti nelle medesime condizioni di tutti gli altri. Augurarsi che l’iscrizione ad altre tre provincie possa dare altre chance ai precari rimane senza seguito: scegliere significa
1 individuare, selezionare tra più persone o cose quella che ha determinati requisiti, che si ritiene la migliore, la più utile
o, anche,
2 separare la parte migliore da quella peggiore prendendo la prima.
Ma se nella scelta della sede le altre opzioni rimangono nascoste o sopravvengono dopo, in realtà non si ha nessuna scelta oggettiva. Tanto vale…
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Graduatorie esaurite (2007), aspiranti (2009): cambia poco.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 6 maggio 2009
La fregatura è sempre in atto, quale che sia il parametro per orientare i futuri docenti di ruolo nella scelta ottimale delle sedi provinciali.
Nel biennio 2007/2009 una graduatoria poteva essere esaurita anche se vi erano docenti che, per qualche motivo (anche per sbagli nella compilazione delle domande di inserimento/aggiornamento), non avessero barrato la richiesta per il tempo determinato, cioè la chiamata da parte dell’USP per le supplenze annuali: vedi il post USP Ancona: graduatorie esaurite, docenti a casa. A034: da 5 docenti in graduatoria permanente prima del 2007 si è passato a 15 docenti in gradutoria per 5 posti, per lo più spezzoni.
Nel biennio 2009/2011 la solfa non è cambiata, anzi la libertà di essere responsabili delle proprie scelte, quali che siano disastrose oppure fortunose, è stata cancellata da un decreto -il solito approccio governativo per fare leggi che si innestano nel tessuto dellle leggi vigenti a mò di ubriacatura poiché devono essere approvate entro sessanta giorni, salvo imprevisti di percorso che vengono sempre evitati garzie al voto di fiducia- che vieta il trasferimento interprovinciale di graduatoria ai precari -sono precari, che danno possono avere in più?- che vengono così legati forzatamente alla provincia che avevano scelto nel biennio precedente. Nel biennio precedente nessun cavillo poteva far presagire l’impossibilità del trasferimento di graduatoria: per di più, il trasferimento sarebbe avvenuto andando in coda alla graduatoria di arrivo -per non dannegiare chi già lavorava in quella provincia- ma non che non ci sarebbe stato.
La trovata furba di questo biennio 2009/2011 è la possibilità di scelta di tre ulteriori province, o provincie, per aumentare la possibilità del ruolo: certo, il ruolo se lo Stato avesse le disponibilità finanziarie per sopportare lo stipendio, peraltro esiguo se nella scuola si lavora, peraltro ben al di sotto dfella media europea, di altri docenti; manoc a dirlo, nell’anno scolastico 2008/2009 le chiamate in ruolo sono state pressoché nulle mentre continuano a essere disponibili cattedre, sempre quelle, di anno in anno per le supplenze.
La scelta delle tre province non ha lo stesso effetto del trasferimento di graduatoria, anche se questo venisse fatto andando in coda nella graduatoria di arrivo: si appartiene sempre alla provincia in cui si è iscritti, da cui non ci si può togliere, se non quando interviene la chiamata per il ruolo da parte dell’USP, rinuncia che ha un sapore terrificante se si è iscritti appunto in una graduatoria per andare, prima o poi, in ruolo. Il fatto che sia anticostituzionale è lapalissiano.
La decisione di inserire per ogni docente precario la scelta di ulteriori tre provincie è presa solo per aggirare la sentenza del TAR del Lazio in merito al ricorso contro la disposizione del DDG 2007 che stabiliva il traferimento interprovinciale in coda agli iscritti nella GE della provincia di destinazione: non è stato fatto per dare più possibilità ai docenti precari di poter essere chiamati da più USP e, quindi, nella fortunosa -quindi, discutibilissima- situazione di fame di docenti, a lavorare.
Tanto per dire: anziché dare atto alla decisione del TAR e attuare il trasferimento in terprovinciale “a pettine” , ti offro ben tre provincie in cui potenzialmente si può prendere una supplenza annuale e, magari, anche il ruolo. Però, vai in coda, cioè accetto, io MIUR, quanto stabilito dal DDG 2007. Dietro tutta questa magnanimità, si cela la palese incostituzionalità del D.M. 42/2009 poiché di fatto l’aggiornamento della GE rimane nella provincia scelta, obbligando il docente precario a rimanere fisicamente legato alla provincia del biennio 2007/2009; così dicendo, ammesso che per questioni lavorative della famiglia si debba trasferirsi in altro luogo del territorio italiano, di fatto il cittadino italiano si troverà in una situazione sfavorevole rispetto ad altri:
- la mancata utilizzazione della provincia in cui il decreto 42/2009 obbliga a permanere;
- il numero di provincie da cui prendere una supplenza/ruolo, che si riduce a tre, mentre non trasferendosi sono quattro;
- la mancata utilizzazione delle GI, che sono legate alla provincia della GE.
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione | 1 Commento »
I docenti professionisti.
Pubblicato da lasquola su giovedì 23 aprile 2009
Il perché si sia arrivato a vedersi assegnati il punteggio doppio se l’insegnamento aveva luogo in una sede disagiata è chiaro: incredibilmente ci si deve sentire:
- professionista se si resta in una provincia con una graduatoria che permette, forse e a malapena, di poter essere chiamati a insegnare;
- pivellino o giocatore di slot machines (nota: in italiano le parole della lingua inglese non prendono la “s” del plurale, non vanno coniugate…) se si decide che occorre anche mangiare, mantenere la famiglia e per questo motivo scegliere dolorosamente di abbandonare, si spera per poco, la zona ove si è nati e gli affetti più cari per andare in provincie che cercano disperatamente personale docente (è questa l’intenzione della tabella messa a disposizione dal Miur -vedi al fondo di questo post).
Fiondarsi laddove la graduatoria è quasi vuota viene considerato dal quel docente una piaga che il Miur deve combattere. Dimentichiamo che nei decenni scorsi provincie lombarde erano a corto di docenti che istruissero i propri ragazzi?
A Roma gli aspiranti alla tipologia di insegnamento A034 Elettronica nelle scuole secondarie di II grado sono 102. Per esempio, nell’ipotesi di laurea fresca, o non molto fresca, di un’abilitazione conseguita l’anno scorso o quest’anno e di risicati giorni di insegnamento si finisce in fondo alla graduatoria. Secondo il docente di cui al forum sopra riportato, poco importa se la vita ci ha fatto nascere a Roma: occorre rimanerci per essere professionisti; poco importa se a Cuneo hanno penuria di docenti nella A034; poco importa se ci si sposasse con una della provincia di Cuneo e si volesse andare ad abitare a Cuneo; poco importa se, rimanendo a Roma da professionisti, con poche possibilità di essere chiamati non si può essere in grado di sposarsi, mettere su famiglia e via di questo passo. Professionisti che invece di adoperarsi per il progresso umano adottano, probabilmente da inconsapevoli quindi a maggior ragione da condannare, senza colpo ferire le ineluttabilità della vita: <<Di che cosa ti lamenti, povero precario, se sei nato a Roma o a Catania o a Bari o a Torino ove le graduatorie hanno molti aspiranti?>>, <<Precario sei nato e precario resterai per tutta la vita…>>, parola di docente di ruolo.
Ancora. <<Il DM 42 che ti consiglio di leggere…>>, wow che docenti dietro la cattedra. <<…che sostituisce il DDG2007…>>, i docenti professionisti che prendono per oro colato ciò che istituisce, a ragione o a torto, il Miur, incapaci di vedere il niet del Ministero d’Istruzione -questa la corretta denominazione di un Ministero che manda in malora l’istruzione- ai trasferimenti delle famiglie nel territorio nazionale. Docenti professionisti, di quel tipo, e Miur che fanno della Costituzione un valore opzionale:
Ed ecco la Costituzionalità: la restrizione a stare obbligatoriamente, direi quasi forzatamente, a soggiornare in un determinata parte del territorio italiano è politica, nel senso che è solo politica la decisione di bloccare i trasferimenti interprovinciali, riformulando completamente, o almeno nelle sue parti migliori, il DDG del governo precedente.
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