La sQuola, con la Q maiuscola

La qualità totale della sCuola si riflette nel domani dei ragazzi

Archivio per la categoria ‘Graduatorie personale docente’

Poca istruzione, bassa cultura e…

Pubblicato da lasquola su sabato 10 luglio 2010

Nozioni essenziali.E’ inutile richiamarsi ad abilità e competenze se sono assenti le conoscenze, la materia prima risultato, secondo Siemens, della trasformazione di informazione attraverso una qualche forma di interazione umana atta a fornire un qualche significato. Senza le conoscenze, che agli studenti piace confondere con il termine “nozionismo”, ne derivano pensamenti, riforme, proposte, sperimentazioni “a capocchia”, messe in essere senza un filo logico. Un filo logico che non viene riannodato a ogni cambio di guardia dell’indirizzo politico governativo, bensì sapientemente spezzato per ripartire a “tabula rasa“.


Fonte.

…omissis… si pone l’accento in primo luogo sul periodo di tirocinio, che è stato potenziato nonostante la diminuzione di un anno del percorso; in secondo luogo, osserva che si evitano le ripetizioni delle Leggi il seguito di questo post »

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Pioggia di punti, docenti scalda cattedra: è questa la scuola del merito?

Pubblicato da lasquola su domenica 27 settembre 2009

Pioggia di punti, anche senza aver prestato servizio o, peggio, a fronte di un rifiuto a proposte di assunzione. Punti che si ricevono a fronte del servizio in una classe di concorso ma vengono dirottati, per legge (?!), in altra classe di concorso ove non si è mai insegnato.

Docenti scalda cattedra, che rifiutano cattedre lontane, pur avendole indicate nelle tre ulteriori provincie, e spezzoni d’orario, accontentandosi dell’assegno di disoccupazione.

Bieco assistenzialismo, che sperpera i soldi dello Stato regalando soldi a destra e a manca senza richiedere prestazioni di lavoro da insegnante. Più docenti ci sono al servizio dei ragazzi più la scuola sarà di qualità.

E’ questa la scuola del merito? No, ma almeno si tengono buoni tutti quei docenti precari che pensano solo a raccogliere punti per raggiungere l’agognata cattedra; quei docenti che vedono nella pioggia di punti la manna caduta dal cielo; quei docenti precari che salgono sui tetti con la scusa di reclamare un posto di lavoro degno nella sCuola, ma pronti ad assoggettarsi davanti a regalìe varie.

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Statisticamente si mangia un pollo a testa,

Pubblicato da lasquola su domenica 20 settembre 2009

nella situazione in cui il 50% della popolazione mangia due polli a testa e il rimanente 50% non ne mangia affatto, pur sentendone l’odore.

Il decreto salva-precari ha sentito il bisogno di tutelare una parte della popolazione dei docenti precari, che, per effetto della crisi economica in atto, non riceveranno nessuna proposta di assunzione per l’insegnamento nella scuola pubblica in questo già avviato anno scolastico. La crisi economica non c’entra affatto; in realtà, è la sconclusionata azione del Ministero d’Istruzione, che da un lato Leggi il seguito di questo post »

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Lo svecchiamento della docenza.

Pubblicato da lasquola su giovedì 17 settembre 2009

Il post Scuola: l’inefficienza è ancestrale riportava una notizia Ansa del 5 febbraio 2009. In quell’articolo l’attenzione era incentrata sull’inefficiente modalità di assunzione del personale docente tramite concorso: in pratica, una rivisitazione degli studi conseguiti in università, rivisitazione condotta dal punto di vista della commissione, che produce i quiz (sigh!) da sottomettere ai candidati; quindi, la preparazione richiesta non va oltre le conoscenze che ha la commissione d’esame: è sempre il solito comportamento adottato da quella parte di docenti che pensano:

  • che gli studi finiscano con l’esame di laurea,
  • che il sapere sia contenuto nel libro di testo adottato,
  • che i corsi formativi servano solo a incrementare il punteggio in graduatoria,
  • che siano dispensatori di competenze,
  • che essere messi in discussione significhi fare magre figure piuttosto che un incentivo a farsi autocritica per migliorarsi,
  • che le materie sono fini a se stesse come camere stagne e non volte, al contrario, all’indirizzo fondamentale di quell’istituzione scolastica,
  • che suddividono i voti in frazioni decimali come se fossero così precisi nel discriminare la preparazione degli studenti tra un 6,5 e un 7-, che (ahimè, avallata dal Ministero d’Istruzione) alla fine dell’anno scolastico il voto finale è la media dei voti conseguiti durante l’anno invece di indicare il percorso d’apprendimento,
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Concretizzazione delle assunzioni del personale docente alle calende greche.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 9 settembre 2009

Più know-how si ha più canali comunicativi si hanno a disposizione; da reminiscenze greco-latine, “concretizzazione delle assunzioni del personale docente alle calende greche“, a quelle bibliche, concretizzazione delle assunzioni del personale docente “ha di là a da venire a giudicare i vivi e i morti. Nella sostanza, la veste serve a diffondere meglio il messaggio; in sostanza, il contenuto del messaggio rimane identico e per di più, purtroppo, immutabile se si lavora alla carlona, senza una pianificazione, senza una simulazione preventiva di quello che sarebbe potuto accadere con l’introduzione dell’indicazione di ulteriori tre provincie.
Si è parlato più volte di questa bella pensata del biennio 2009/2011 -ogni biennio pare sia soggetto a sperimentazioni varie che vanno, alla fine, contro gli interessi del comparto scuolastico- che avrebbe potuto svolgere un’opera benefica se opportunamente supportata da informatizzazione e telematica, previa formazione adeguata e conseguente cambio della visione che hanno l’impiegato e, a maggior ragione, il dirigente, assunti per via concorsuale, dell’ufficio e della relativa gestione.

E’ fuori dubbio tenere conto dei risultati degli osservatori condotti dal MIUR, risultati che, opportunamente, contrariamente ad altri che, al contrario, sono rimasti disponibili sul sito web del MIUR, sono statioscurati nel momento in cui il personale docente ha sottoscritto le domande di aggiornamento per GaE e GI, senza che siano state preventivamente rese note le regole per la gestione di tutte le procedure volte a fare proposte di assunzione e all’assunzione stessa del personale docente precario [Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni, Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari]. Tra queste applicazioni, non più disponibili

Rimossa l'applicazione per consultare la consistenza aspiranti nelle GaE.

Rimossa l'applicazione per consultare la consistenza aspiranti nelle GaE.

se ne ricordano due; in ordine di apparizione temporale (l’analogia con l’elenco degli attori di un film non è casuale), la prima era sulle graduatorie esaurite, tabella che ha provocato al qui scrivente danni lavorativi sostanziali, e la seconda è stata la Leggi il seguito di questo post »

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Il MIUR fa, i dirigenti scolastici disfano.

Pubblicato da lasquola su martedì 8 settembre 2009

…a danno del personale del comparto scuola.

Si mettano a confronto due situazioni, riportate in colore rosso e grassetto, la prima che rispecchia la realtà dei fatti


lauradii
Utente

Registrato: Apr 14, 2007
Messaggi: 26

Inviato: Mar Set 08, 2009 7:37 am Oggetto: 2a convocazione, firma contratto e nuove cattedre

Ciao a tutti,
tra poco ci sarà la seconda convocazione nella mia provincia ed io dovrò andare per un eventuale (spero!!!) completamento orario.
La scuola dove sono ora ancora non mi ha fatto firmare il contratto.
io ho fatto regolarmente la presa di servizio ed il collegio docenti.

Ho letto che se non si è ancora firmato il contratto si può cambiare lo spezzone per una cattedra intera, qualora esca.
la mia domanda è questa: ci sono dei termini entro i quali è obbligo che la scuola faccia firmare il contratto?
non vorrei trovami nella situazione in cui al csa mi facciano problemi!

grazie a tutti.


la seconda che richiama la disposizione del MIUR, cioè il documento Prot. n. AOODGPER. 12360, ala sezione CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO,


Al fine di una migliore gestione dei momenti salienti del processo di instaurazione del rapporto di lavoro, in funzione della corretta operatività delle disposizioni di cui sopra e della conseguente possibilità di dar luogo con la massima tempestività, nei casi previsti, alle disposizioni inibenti l’attribuzione di altre proposte da parte di altre province così come alle sanzioni, si richiama l’attenzione degli uffici competenti sull’assoluta necessità di un’immediata comunicazione a sistema degli esiti giornalieri delle proposte di assunzione. Analoga necessità di immediata comunicazione riguarda poi i dirigenti scolastici nella fase, collocata temporalmente nell’anno scolastico 2009/10, di stipula del contratto e di presa di servizio dei docenti interessati che devono avvenire, di norma, nella stessa data.


Si noti che sono state date disposizioni sanzionatorie (alla faccia del diritto sul lavoro che presume la possibilità da parte Leggi il seguito di questo post »

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Misure contro la crisi nella Scuola: alla fine sarà solo guerra tra poveri.

Pubblicato da lasquola su venerdì 4 settembre 2009

Una sbirciatina sul sito web del Senato della Repubblica e si può leggere quanto segue:


Emendamenti di Commissione relativi al DDL n.1724

17.8

MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, MERCATALI, LEGNINI, BASTICO, CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, ANNA MARIA SERAFINI, VERONESI, VITA

Dopo il comma 25 aggiungere i seguenti:

«25-bis. Dal 1º settembre 2009, al personale della scuola che nell’anno scolastico 2008/2009 ha prestato servizio con incarico a tempo determinato, per un periodo non inferiore a 180 giorni e non riassunto, spetta l’indennità di disoccupazione. Le percentuali di commisurazione alla retribuzione e la durata dei trattamenti di disoccupazione previsti dall’articolo 1, commi 25 e 26, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, sono fissate nella misura del 60 per cento per i primi 12 mesi e nella misura del 50 per cento per ulteriori 12 mesi. L’indennità di disoccupazione è sospesa per i periodi in cui gli interessati prestano servizio con contratto a tempo determinato. L’indennità di disoccupazione non spetta nelle ipotesi di perdita dello stato di disoccupazione disciplinate dalla normativa in materia di incontro tra domanda e offerta di lavoro.

25-ter. All’onere derivante dall’attuazione delle disposizioni di cui al comma 25-bis, valutato nel limite massimo di 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009, si provvede, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, mediante l’incremento uniforme delle aliquote di base dell’imposta di consumo tabacchi lavorati prevista dal comma 1 dell’articolo 28 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009».


La volontà di arginare la crisi nel comparto docente è notevole, ma si traduce, alla fine, in misure discriminatorie anche da coloro che cavalcano le ondate di proteste dei docenti precari, in riferimento al diverso indirizzo politico. Insomma, si viene ritenuti docenti o prof. o insegnanti solo se si è prestato servizio con incarico annuale (letto il post La roulette dei posti disponibili, non si sa se si deba intendere O.D. -supplenza fino al 31 agosto- oppure O.F. -supplenza fino al 30 giugno- mentre gli altri sono banalmente supplenti: ma non si dice ugualmente supplenti annuali?
La proposta, registrata tra gli emendamenti al DDL 1274, ricalca perfettamente le misure anticrisi varate nel 2008, misure che Leggi il seguito di questo post »

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Scuole del Nord Africa…

Pubblicato da lasquola su giovedì 3 settembre 2009

…terra italiana, ove le più grandi dominazioni nella storia hanno intriso questa popolazione di cultura ad alto livello. A grandi linee, con data (grossolana) d’inizio, si succedono:

Elimi (I millennio a.C.),

Torri Pepoli e ruderi del Castello di Venere a Erice.

Torri Pepoli e ruderi del Castello di Venere a Erice.

Fenici (X secolo a.C.),
Greci (VII secolo a.C.),
Romani (150 a.C.) ,
Bizantini (300 d.C.),
Arabi (800 d.C.),
Normanni (1000 d.C.),
Svevi (1200 d.C.),
Angioini (1250 d.C.),
Aragonesi (1300 d.C.),
Borboni (1700 d.C.),
Piemontesi (1860 d.C.).

Cultura, quindi, di notevole peso; cultura che indica grandi conoscenze acquisite, anche nel capire gli scritti, oltre che leggerli. Capire se si vuole acquisire…

Il documento, a cui si fa riferimento, è il Prot. n. AOODGPER. 12360, nella sezione CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO,


Al fine di una migliore gestione dei momenti salienti del processo di instaurazione del rapporto di lavoro, in funzione della corretta operatività delle disposizioni di cui sopra e della conseguente possibilità di dar luogo con la massima tempestività, nei casi previsti, alle disposizioni inibenti l’attribuzione di altre proposte da parte di altre province così come alle sanzioni, si richiama l’attenzione degli uffici competenti sull’assoluta necessità di un’immediata comunicazione a sistema degli esiti giornalieri delle proposte di assunzione. Analoga necessità di immediata comunicazione riguarda poi i dirigenti scolastici nella fase, collocata temporalmente nell’anno scolastico 2009/10, di stipula del contratto e di presa di servizio dei docenti interessati che devono avvenire, di norma, nella stessa data.
Il sistema informativo di questo Ministero, con proprie comunicazioni,darà notizia circa le date di messa a disposizione e operatività dei necessari supporti operativi.


e alla susseguente chiarificatrice, per i più duri di comprendonio, sezione PUBBLICIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI,


PUBBLICIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI

Si richiama la particolare attenzione delle SS.LL., in linea con le già richiamate disposizioni dell’art.3, comma1, del Regolamento, sulla necessità che le informazioni riguardanti le operazioni di conferimento delle supplenze (disponibilità dei posti ed ogni loro successiva variazione, calendari e sedi delle convocazioni ecc… ), siano adeguatamente e in tempo utile pubblicizzate attraverso tutti i mezzi di comunicazione e di informazione utilizzabili (pubblicazione all’albo, inserimento nei siti internet, comunicati stampa, ecc… ), in modo che le relative procedure, le fasi e i relativi adempimenti risultino il più possibile chiari e accessibili. E ciò a maggior ragione dopo il 31 Agosto, con il passaggio delle competenze ai dirigenti scolastici e con l’attivazione delle “scuole di riferimento” o di altre soluzioni ritenute praticabili in relazione ai diversi contesti.


di cui ci si è occupati nel post MIUR, USP, scuole: ma quale informatizzazione. In questo post si è messa in luce la durezza di Leggi il seguito di questo post »

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MIUR, USP, scuole: ma quale informatizzazione.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 2 settembre 2009

Reperire le informazioni necessarie presso gli Uffici Pubblici deve essere una delle prime irrinunciabili priorità del lavoro svolto presso gli stessi uffici.
Concausa l’emergente esigenza di politiche adeguate di mobilità sostenibile, l’informatizzazione degli Uffici Pubblici si prefigge l’obiettivo di soddisfare il diritto del cittadino a usufruire dei servizi offerti della Pubbliche Amministrazioni per via telematica, non solo in sede ma anche comodamente da casa o dall’ufficio (e oggi anche tramite telefonia cellulare), tra questi, appunto la ricerca di informazioni.
L’informatizzazione, così come si presenta al tempo presente, non dà i suoi frutti. è una informatizzazione che passa attraverso la digitalizzazione dei documenti cartacei; infatti, si basa sulla presentazione digitale dei documenti cartacei: passo necessario è, quindi, la disponibilità innanzitutto del cartaceo. Ma, allora, che cosa cambia? Nulla.

A sostenere questa situazione odierna dello stato del processo di informatizzazione, vi sono esempi a portata di mano: per ciò che importa in questo blog, si prende in esame qualche aspetto del lavoro degli USP in questo inizio del biennio scolastico 2009/2011; ferraginoso e burocratico, termine qui usato in termine negativo,


Burocrazia s. f.
1 complesso di uffici, gerarchicamente ordinati, che svolgono secondo determinate procedure i compiti della pubblica amministrazione,

bensì nel senso negativo,

Burocrazia s. f.
2 (spreg.) osservanza pedante e formalistica dei regolamenti


negli anni passati, totalmente inadeguato quest’anno, complice la bella pensata delle ulteriori tre provincie.
Come già preannunciato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari, nessun cervello del pubblico impiego si è Leggi il seguito di questo post »

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Informatizzazione e telematica, col binocolo!

Pubblicato da lasquola su martedì 1 settembre 2009

Fonte.

» 2009-08-31 15:10
39% europei navighera’ su cellulare
Balzo netto in Italia, fruizione sfiorera’ il 40%
Internauti su telfonia cellulare.

Internauti e telufonia cellulare.

(ANSA) – ROMA, 31 AGO – Tra 5 anni oltre un terzo degli europei occidentali (39%) navighera’ in internet dal cellulare. Dice un rapporto di Forrester Research. Ci sara’ un forte incremento rispetto al 2008, anno in cui solo il 13% degli europei ha usato il telefonino per accedere al web, e al 2009, che dovrebbe concludersi con il 17%. Il balzo in avanti sara’ ancora piu’ netto in Italia, dove nel 2014 la fruizione dell’internet mobile sfiorera’ il 40% a fronte dell’11% attuale.


Si riprenda il post Trasparenza nelle scuole: primo passo; si diceva che:


Fonte.

Art. 10
Procedura informatica di presa visione della disponibilità degli aspiranti
1. Ai sensi dell’art.7, comma 2 del Regolamento, le scuole debbono obbligatoriamente
utilizzare la procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie che rende
possibile la prospettazione della situazione di occupazione…omissis…


Nel caso dell’USP di Parma, avere un telefono cellulare che permette di accedere al web, un docente precario avrà la possibilità, nonostante le tariffe ancora alte per l’utilizzo della connessione mobile a internet, di consultare le graduatorie di circolo e di Istituto.

L’USP di Parma ha pubblicato proprio oggi, 1 settembre 2009, le GI di Fascia II e III, dopo quelle di I fascia il 31 agosto 2009; a che Leggi il seguito di questo post »

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Ulteriori tre provincie, strumento gestito male.

Pubblicato da lasquola su martedì 1 settembre 2009

La novità di questo biennio risiede principalmente nella bella pensata MIUR delle ulteriori tre provincie che ogni aspirante docente può esprimere sulla sua domanda di inserimento/aggiornamento delle GaE del biennio 2009/2011.
Una novità non diretta a risolvere le problematiche di tutto il comparto dei docenti precari, bensì ad arginare la pioggia di ricorsi alla regola, emessa dal precedente Ministro MIUR, sui trasferimenti interprovinciali per i docenti precari; questi ultimi finiscono in coda alla GaE della provincia in cui decidono di spostarsi di graduatoria, qualunque sia il loro punteggio. La novità peggiora la situazione, in primis perché blocca i trasferimenti interprovinciali, ammessi, invece, dalla disposizione del precedente biennio anche se con la modalità di finire in coda a tutti i docenti presenti in GaE, e poi perché racconta una situazione irreale della condizione effettiva del mondo del precariato nelle scuole.
Sulla prima si è già scritto qualcosa; infatti, nel biennio precedente esisteva la seguente disposizione


Ecco lo stralcio del documento esplicativo del DDG2007 emanato dalla UIL.
E tra due anni cosa accadrà?
Come detto in premessa questa rappresenta l’ultima possibilità di iscriversi in
graduatoria. Per il futuro, nel successivo biennio scolastico 2009/11, si potrà
solo aggiornare il punteggio o trasferire la propria posizione in altra
provincia, ma sapendo fin da ora che l’inserimento nella nuova provincia
avverrà in coda a tutte le fasce.


mentre nel biennio corrente si bloccano addirittura, incostituzionalmente, tutti i trasferimenti interprovinciali.

Sulla seconda, si potrebbe partire dalla seguente osservazione [riportata nel post D.M. 42/2009 anticostituzionale]


hovaju
UtenteRegistrato: Jan 22, 2008
Messaggi: 138

Inviato: Mer Apr 22, 2009 10:37 pm Oggetto:

Scusami gugu, ma il problema esiste!!!!!!!
Ti faccio un esempio: io voglio trasferirmi di provincia e so che andrò in coda a quelli già presenti nel 2007, supponiamo ce ne siano 100. Io sarei 101, quindi mi faccio due calcoli e decido di trasferirmi. Ora invece tutta italia può inserire altre province (anche chi non si sarebbe mai trasferito), quindi io non so più quale posizione mi toccherà, potrei essere sempre 101(ma ne dubito) o 300(quindi non lavorerò mai). Lascia stare i colleghi che scelgono di trasferirsi perchè nella prima provincia non lavoravano(so che sono molti), ma hai pensato che c’è gente che deve trasferirsi davvero?

Molti docenti precari avranno consultato quell’applicazione del MIUR che riportava il numero di aspiranti per ogni classe di concorso per ogni provincia d’Italia; l’avranno consultata prima di procedere all’indicazioni delle tre ulteriori provincie, attestato il fatto che definire, nel biennio 2009/2011, aspiranti anziché graduatorie esaurite non comporta, nella sostanza, nessuna novità. Ebbene, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

Convocazioni USP 2009, altra beffa per i docenti precari.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 26 agosto 2009

Una delle doti di parte dei docenti è la precognizione, <<Quando si vive di presentimenti, capita per forza che qualcuno si avveri>> da La fiera della vanità di William Makepeace Thackeray; infatti, nel post Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni [Mercoledì 15 Luglio 2009] era stato riportato il pensiero di un docente a proposito dell’insieme di regole che il MIUR avrebbe scritto per le convocazioni in relazione alla bella pensata delle ulteriori tre provincie, <<il MIUR sembra orientato, per quanto riguarda le nomine annuali, a non consentire, per chi accetta un incarico per una data classe d’insegnamento in una provincia, a lasciarlo per uno sulla stessa classe in altra provincia.>>.  Avrà parlato con qualcuno del MIUR…

Orbene, il MIUR ha sconfessato la premonizione, emanando la circolare Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed ATA, [riportata in fondo a questo post]. Il MIUR, in quanto Stato, non sente ragioni, se non nelle aule dei tribunali ove i malcapitati suoi cittadini si recano per rivalersi dei propri diritti: non è lo Stato il garante, in primis, dei diritti dei cittadini? Il MIUR emana, povero chi ci capita sotto.

L’esempio riportato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari è attuabile e non risolto dalla nota protocollare del MIUR: anzi, ne esce ancora più dannoso! Quali sono gli obiettivi dell’esistenza di un simile Ministero? Quelli di gestire l’istruzione con tutti i suoi annessi e connessi? Tra gli annessi e connessi evidentemente i docenti precari non sembrano esserci.
La sezione Conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo sancisce il risultato di un ricorso di qualche tempo fa, Leggi il seguito di questo post »

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Scuole di montagna, l’apprendimento non ci guadagna.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 22 luglio 2009

A disquisire sull’attribuzione del punteggio scalda-cattedra, a mò di quello scalda-banco che si dice allo studente che non studia, per la stesura delle graduatorie GE e GI ci pensa ancora una volta la cattiva gestione da parte del MIUR del personale docente precario, cattiva gestione che facilita ricorsi su ricorsi e l’instabilità di parte del personale docente, quel personale docente che pensa poco a continuare a formarsi/aggiornarsi, dopo l’esperienza universitaria e le varie abilitazioni che servono (sigh!) per insegnare, mentre è dedito ad accumulare punti, checché succeda all’apprendimento degli studenti.

Nella legge 4 giugno 2004, n. 143 si ponga attenzione alla frase riportata in colore verde.


Legge 4 giugno 2004, n. 143

“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, nonché in materia di esami di Stato e di Università
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2004

Legge di conversione
Testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione

Legge di conversione

Art. 1.
1. Il decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: assegnazione provvisoria, Biennio 2009/2011, docenti precari, domanda di assegnazione provvisoria, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, legge 137/2008, legge 143/2004, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, riforma della scuola, Scuola pubblica, sedi disagiate, Sedi scolastiche disagiate, supplenze | 2 Commenti »

Scuole, per risparmiare si finisce per spendere di più.

Pubblicato da lasquola su martedì 21 luglio 2009

Tutto inizia dall’estate 2008, quando, nel giro di soli 9 minuti, si definisce una finanziaria valida per almeno tre anni. Il primo comparto a soffrire è la scuola, quella pubblica (quella privata è senza redini, nel caos, irriverente nei contratti, senza controllo da parte dello Stato).

I primi a pagarne le conseguenze sono stati i docenti precari; meno cattedre, con l’aumento del numero di alunni per classe sulla basi di circolari ministeriali che non hanno niente a che vedere su questo argomento grazie all’autonomia scolastica…si sa, i presidi sono Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, legge 137/2008, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, n. 137, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, tagli alla scuola | Lascia un commento »

Scuole, informatizzazione MIUR a ruota libera.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 15 luglio 2009

Il terzo millennio è trascorso da nove anni: l’informatizzazione MIUR è spinta e avanzata; spinta, non perché si proietta nel futuro, bensì perché opera sotto direttive obbligatorie; avanzata non nel senso di advanced ma in quello ben più conosciuto in lingua italiana di sorpassato o antiquato. Lo spunto di questa riflessione la si deriva dal contenuto della pagina web Normativa Mese 2009.


Prot. n. AOODGPER 9547
D.G. per il personale scolastico
Uff. III
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico
Allegati Destinatari
Roma, 25 giugno 2009
Oggetto: DM 42 dell’8 aprile 2009graduatorie ad esaurimento a.s. 2009/2010 – comunicazione, tramite modalità web, avvenuto conseguimento titolo abilitante o di sostegno entro il 30 giugno 2009, fini scioglimento della riserva, di cui al Mod 1 o inserimento pieno titolo di cui al Mod 2 – indicazioni per gli aspiranti che hanno incontrato impedimenti nella compilazione dell’istanza via webcompilazione manuale modulo di domanda.
Si rende noto che, in via del tutto eccezionale rispetto a quanto previsto dal D.M. 42 dell’8 aprile 2009, per consentire la comunicazione relativa all’avvenuto conseguimento del titolo abilitante o di sostegno entro il 30 giugno 2009 anche agli aspiranti che abbiano incontrato, nei termini previsti per l’espletamento della procedura via web, impedimenti dovuti a difficoltà nell’uso delle tecnologie informatiche o a incongruenze presenti nelle basi informative di sistema, o a ritardi da parte dell’Ufficio scolastico nell’acquisizione o nell’aggiornamento delle domande, è messo a disposizione l’allegato modello, da compilare in modo tradizionale (Allegato C bis).
Il modello prevede, in particolare, una apposita sezione in cui dichiarare la motivazione per la quale non si è potuta presentare l’istanza via web.
Le motivazioni previste possono consistere in:

  1. impedimenti riscontrati nelle procedura di registrazione o nella procedura di acquisizione dell’istanza (nel qual caso occorre indicare il riferimento – numero e data di inoltro – di almeno una richiesta di assistenza inserita a tale proposito);
  2. ricezione del messaggio “L’utente non è presente ………… nelle banche dati delle graduatorie ad esaurimento e, di conseguenza, non è abilitato all’utilizzo dell’applicazione, salvo rettifica da parte dell’Ufficio Scolastico provinciale competente, direttamente investito della questione”.

L’aspirante dovrà compilare il modello e obbligatoriamente la suddetta sezione e farlo pervenire alla sede provinciale dell’Ufficio Scolastico Regionale, cui ha inviato il Mod 1 o il Mod 2 di partecipazione alla procedura, entro e non oltre il termine del 6 luglio p.v..
Il competente Ufficio scolastico effettuerà su tutte le domande, e in particolare su quelle pervenute con questa modalità, gli opportuni controlli prima di procedere con l’inserimento al sistema informativo.

Si raccomanda la massima diffusione della presente nota.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to LUCIANO CHIAPPETTA

Ma come si potrà mai pretendere una diffusione delle procedure per via telematica se si prevedono impedimenti dovuti a difficoltà nell’uso delle tecnologie informatiche?

Ma come si potrà mai pretendere una diffusione delle procedure per via telematica se dietro il pc dell’Ufficio Amministrativo le procedure ridiventano cartacee per magia, dietro pronuncia della parola Salagadula megicabula bibbidi bobbidi bu, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, Costituzione Italiana, D.M. 42/2009, D.M. 56/09, delega, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Commento »

Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 15 luglio 2009

Che la gestione delle graduatorie dei docenti precari del 2009/2001 sia gestita alla carlona è fuori dubbio.

A ciò si aggiunge la poca trasparenza delle procedure interessate.

Non ultimo, la definizione in corso d’opera delle ultime regole. Eh, sì, non si sa ancora come funzioneranno le deleghe, necessarie poiché nessuno dei docenti precari, a quanto pare, possiede il dono dell’ubiquità [URL Dono dell'ubiquità dei docenti precari.] . Né comunque avrebbe voglia e denaro, in virtù del magro salario rapportato a quello dell’intera Comunità Europea, per poter presenziare di pirsona pirsonalmente a ogni convocazione, nel malaugurato caso che queste vengano gestite serialmente (che è assurdo).
A questo proposito, pare che nessuno dei tecnici (!?!?) del MIUR si sia accorto che le convocazioni vengono tenute pressoché simultaneamente in tutta Italia. Eppure, gli USP sono i loro Uffici Periferici…. ecco un facsimile di delega.


a rappresentarl__ nella scelta del ruolo e della sede per l’a.s. 2…/2…..,
impegnandosi, di conseguenza, ad accettare, incondizionatamente, la scelta operata
in virtù della presente delega.


L’avverbio incondizionatamente aveva un suo significato preciso quando ogni docente precario apparteneva a una sola Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, D.M. 8 aprile 2009, delega, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »

Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari.

Pubblicato da lasquola su martedì 14 luglio 2009

L’assenza di trasparenza per la pubblicazione delle graduatorie GE, o meglio la gestione della trasparenza fatta alla carlona, conferma in pieno che il post Dono dell’ubiquità per i docenti precari non è stato una pura elucubrazione. Da stamane, martedì 14 luglio 2009, qualche USP ha messo online le graduatorie GE per i docenti.

Quale sorpresa per i moltissimi docenti precari non vedere il proprio nome nelle graduatorie delle tre provincie aggiuntive! E prendere il numero di telefono dell’USP della provincia che è stata indicata come ulteriore provincia. E rifare il numero telefonico per tutte le volte che risultava occupato, ovviamente per le centinaia di telefonate tutte uguali (non bisogna pensare che esista solo la propria classe di concorso…). E chiedere che cosa fare, in virtù dei dieci giorni ammessi per il ricorso (l’USP di Pisa ne dà solo cinque), ricorso stabilito per le questioni di solo punteggio. E sentirsi la risposta “Dovete telefonare al vostro USP, all’USP ove appartenete…”. E la rabbia che sale al pensare che il vostro USP (per esempio, Ancona non ha ancora pubblicato niente per i docenti, solo il link, aggiornamento fatto alle 12:09 del 14 luglio 2009) non ha pubblicato le graduatorie che vi riguardano.

E’ un’escalation di ansia! Nessuna procedura di come saranno organizzate le nuove graduatorie GE è stata data nei due decreti, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, docenti precari, Elettronica, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, USP Ancona | Lascia un commento »

Modello B online, senza parole.

Pubblicato da lasquola su venerdì 3 luglio 2009

L’informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni si pone l’obiettivo di migliorare l’interfaccia tra cittadino e uffici pubblici: i primi esperimenti, invece, dimostrano che il cittadino dovrà sobbarcarsi l’onere di interfacce web di scarsa efficacia. Eppure, efficacia e efficienza, parti integranti della sussidiarietà prevista dalla Costituzione, devono essere un sine qua non.

Si inizia da qui, http://www.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml

Istanze online, il cartaceo resiste!

Istanze online, il cartaceo resiste!

Il MIUR ha previsto un tempo massimo per la compilazione del Modello B! Eppure, la compilazione online non è un esame! Dopo il messaggio di “Sessione Scaduta” non vorrei ritrovarmi a dover rifare tutti i passaggi (veramente troppi) già confermati.macché! La fregatura è quantomai è pesante: non riesco più a entrare nel sistema per ricominciare a compilare online il modello B. Questo è quello che mi si presenta.

Dopo "Sessione Scaduta" la beffa.

Dopo "Sessione Scaduta" la beffa.

Bisognerebbe chiedersi se gli addetti alla costruzione di questa, misera, interfaccia web abbiano dimestichezza con il web: blog, Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | 16 Commenti »

Dono dell’ubiquità per i docenti precari.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 10 giugno 2009

A sconfessare tutte le difficoltà evidenziate nei post precedenti, si accetti la trovata delle ulteriori tre provincie come un vantaggio pieno per i docenti precari: come valutare la potenzialità di comparire in ben quattro convocazioni di diversi USP nello stesso momento?
Scartata l’ipotesi di possedere il dono dell’ubiquità, peraltro non richiesta dal MIUR come uno dei titoli necessari per iscriversi/aggiornarsi alle GE e alle GI (dono che scompare quasi definitivamente una volta che si entra di ruolo…), è necessario spedire una delega agli USP, di modo che questi scelgano per i docenti precari assenti forzatamente.
Si prenda una delega a caso, questa delega da USP Ancona. Si legge, tra l’altro, quanto segue:


a rappresentarl__ nella scelta del ruolo e della sede per l’a.s. 2…/2…..,
impegnandosi, di conseguenza, ad accettare, incondizionatamente, la scelta operata
in virtù della presente delega.


Risulta ineccepibile che per il biennio 2009/201 ciò non può valere, poiché la scelta incondizionata vale per quattro USP. Come minimo, l’incondizionatamente va ridimensionato.

Non solo. Si supponga che almeno due USP, ove non si è presenti abbiano conferito una supplenza annuale, non importa se Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: convocazioni, delega, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »

Gli uffici periferici del MIUR nel terzo millennio.

Pubblicato da lasquola su martedì 9 giugno 2009

Sono gli USP, Uffici Scolastici Provinciali, ex CSA (Centro Servizi Amministrativi!?) ed ex Provveditorati. La sostanza non cambia, il sostegno alla classe docente non cambia, di trasparenza come Uffici Statali Amministrativi manco a parlarne.

Siamo al 09 giugno 2009: nessuna indicazione sul sito web dell’USP di Ancona sull’avvenuta disponibilità dei modelli A/1 e A/2 per le graduatorie di Circolo e di Istituto.


Home page dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Ancona

AVVISO :

l’Ufficio Relazioni col Pubblico ( U. R. P. ) osserva il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 – martedì e giovedì dalle ore 14,30 alle ore 16,30 -

Sindrome influenzale da nuovo virus del tipo A/H1N1. Provvedimenti di contenimento per collettività scolastiche – vedi

Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, USP Ancona | Lascia un commento »

Il diritto alla mercè del soldo: cittadini con uguali diritti o diritti diversi per uguali cittadini?

Pubblicato da lasquola su venerdì 5 giugno 2009

Inserimenti a pettine, inserimenti in coda.

Inserimenti a pettine, inserimenti in coda.


Se un cittadino ha ricevuto un torto a causa del mancato riconoscimento di un suo diritto oppure grazie all’assenza del rispetto di un dovere da parte del suo interlocutore, è giusto e sacrosanto che ricorra nella sede legale più appropriata affinché ottenga giustizia.

Ma se è tutta una classe di cittadini, uniti dalla loro comune attività lavorativa, a essere danneggiata da una legge ingiusta -non si sta parlando di class action- è giusto che solo chi abbia fatto ricorso -tante volte solo per tentare- e abbia ottenuto giustizia, con il Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »

E il regolamento delle supplenze?

Pubblicato da lasquola su venerdì 5 giugno 2009

Modelli A/1, A/2, modello B via web, aggiornamento graduatorie e scelta “virtuale” della provincia,…sembra tutto in ritardo e fatto all’ultimo momento.

Nessuno è interessato a conoscere il regolamento delle supplenze?

Ma come si fa a firmare un contratto, quello di compilare le domande di aggiornamento/inclusione nelle GE e GI, senza conoscere prima le regole di come si dovrà lavorare? Viene chiesto di aggiornare la domanda nelle graduatorie a esaurimento, poi di comunicare le sedi delle scuole ove si vogliono fare le supplenze, senza conoscere quale sarà il regolamento per le supplenze…tutto rigorosamente al buio!

Ciò fa intendere in quale considerazione viene tenuta l’istruzione.

Ecco a che cosa porta prendere decisioni all’ultimo momento: dopo aver emanato un decreto che aggiunge ben tre provincie di Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Biennio 2009/2011, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, riforma della scuola, Scuola pubblica, supplenze | 2 Commenti »

Fanno le veci del MIUR…

Pubblicato da lasquola su venerdì 5 giugno 2009

Alle ore 17:00 ancora nessuna traccia sul sito del MIUR sulle domande A/1 e A/2 per l’aggiornamento delle Graduatorie di Circolo e di Istituto.


Home page del MIUR, ore 16:57 del 5 giugno 2009

Home page del MIUR, ore 16:57 del 5 giugno 2009


Forte della mia precedente scoperta, cioè la potenza del link NovitàMIUR_novita Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »

Graduatorie d’istituto, aspettando i modelli A/1, A/2 e Mod.B

Pubblicato da lasquola su mercoledì 3 giugno 2009

Al sito del Ministero d’Istruzione -da leggersi senza l’apostrofo per capire che cosa sia, che cosa faccia e per dove non vada- vi si legge


GradIstit_esame2Graduatorie di Circolo e di Istituto

Disposizioni in merito alla costituzione delle graduatorie relative al personale docente ed educativo per gli aa.ss. 2009/2010 e 2010/2011.
I modelli di domanda A/1 e A/2 saranno resi disponibili entro il 3 giugno 2009


mentre, in questo momento, sono le 17:15 del 3 giugno 2009. E’ presente solo il link segue freccina_dx_celeste per scaricare un archivio in formato zip che comprende quattro file, dm56_09.pdf, TAB 1-grad -circ-ist-III fascia _compreso strumento musicale_.pdf, TAB 2 grad-circ -ist II fascia _terza fascia graduatorie ad esaurimento_.pdf e TAB 3 Strumento musicale grad-circ-ist- II fascia.pdf

Dei modelli A/1, A/2 e Mod.B nessuna traccia! Il termine del 30 giugno 2009 è, comunque, stabilito essere perentorio, per cui non Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | 28 Commenti »

Trasparenza nelle scuole: primo passo.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 3 giugno 2009

Fonte.

Art. 10
Procedura informatica di presa visione della disponibilità degli aspiranti
1. Ai sensi dell’art.7, comma 2 del Regolamento, le scuole debbono obbligatoriamente
utilizzare la procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie che rende
possibile la prospettazione della situazione di occupazione totale o parziale ovvero di
inoccupazione degli aspiranti e, conseguentemente, di procedere all’interpello e
convocazione dei soli aspiranti che siano nella condizione di accettare la supplenza stessa
e cioè:
a) se totalmente inoccupati;
b) se parzialmente occupati, ai sensi delle disposizioni relative al completamento d’orario
di cui all’art. 4 del Regolamento;
c) anche se occupati, se ricorra la situazione di cui all’art. 8, comma 2, del Regolamento.
2. Per l’affidabilità ed efficacia di tale procedura è condizione essenziale e tassativa che
ciascuna scuola, nel giorno stesso della stipula del contratto con il supplente e della sua
presa di servizio, comunichi immediatamente al sistema informativo i dati richiesti 3. L’utilizzazione di tale procedura da parte delle scuole preliminarmente ad ogni attività di
interpello degli aspiranti è tassativa, ai fini di ogni possibile risparmio di attività superflue
nei riguardi di aspiranti non in condizioni di accettare la supplenza stessa per il periodo
necessario.


Come si lavora negli Uffici Pubblici: se non arriva la circolare, nessuno utilizza il proprio cervello affinché la burocrazia

Burocrazia s. f.
1 complesso di uffici, gerarchicamente ordinati, che svolgono secondo determinate procedure i compiti della pubblica amministrazione;

migliori l’efficienza dello Stato. Aver lasciato libertà di espressione e spazio per valorizzare le proprie competenze, ammesso che vi Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: autonomia scolastica, docenti precari, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Rifiutare lavoro, Scuola paritaria, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »

Allegato 6 al D.M. 42/2009: fonte discriminatoria ancora in voga

Pubblicato da lasquola su giovedì 7 maggio 2009

Si pensa da tempo a una forma diversa di attribuzione della posizione dei docenti delle scuole nelle graduatorie utilizzate, da tempo memorabile, per il conferimento degli insegnamenti delle materie di studio.
Con la contraddizione che regna indisturbata fino a quando qualcuno non se ne accorge e sparge ai quattro venti il grido ‘scandalo, scandalo’, come si potrà mai affrontare un discorso serio per trovare e attuare condizioni che premino il merito dei singoli docenti quando esistono ancora, alle soglie del terzo millennio, metodi di valutazione del tipo:


A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:

c) dalla più giovane età …omissis…


L’articolo di legge a cui si fa riferimento nell’allegato 6 del decreto ‘Blocca trasferimento della GE di riferimento’ è la legge Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »

Aspiranti per la A034 a Parma: tabelle non verificate.

Pubblicato da lasquola su giovedì 7 maggio 2009

Si riprenda il discorso del post Graduatorie esaurite (2007), aspiranti (2009): cambia poco.


La fregatura è sempre in atto, quale che sia il parametro per orientare i futuri docenti di ruolo nella scelta ottimale delle sedi provinciali.

Nel biennio 2007/2009 una graduatoria poteva essere esaurita anche se vi erano docenti che, per qualche motivo (anche per sbagli nella compilazione delle domande di inserimento/aggiornamento), non avessero barrato la richiesta per il tempo determinato, cioè la chiamata da parte dell’USP per le supplenze annuali: vedi il post USP Ancona: graduatorie esaurite, docenti a casa. A034: da 5 docenti in graduatoria permanente prima del 2007 si è passato a 15 docenti in gradutoria per 5 posti, per lo più spezzoni.

Nel biennio 2009/2011 la solfa non è cambiata, anzi…


si presentano anche imprecisioni che possono costare la valutazione fallace delle tre provincie da includere nella domanda di Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze, USP Ancona | 1 Commento »

D.M. 42/2009: farraginosità fresca di fabbrica.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 6 maggio 2009

Si esamini la situazione del docente precario nella media/bassa posizione nella GE e interessato a prendere supplenze dagli USP. L’inclusione per il solo ruolo in altre tre provincie non fa altro che aumentare la confusione nel funzionamento dell’apparato statale (non era così al tempo dei Borboni).

La prima idiozia: le convocazioni. Le date della quasi totalità delle convocazioni si ammassano nell’ultima settimana di agosto; la fretta di poter dare alle scuole l’organico di cui hanno bisogno forza a convocare i docenti prima del 1 settembre di ogni anno. Eppure, l’ammodernamento dello Stato avrebbe dovuto sveltire le procedure, in questo caso, delle pubblicazioni delle GE, assodato che tutto è meccanizzato: giusto per appunto, si noti l’assenza dei documenti relativi  in molti dei siti web degli USP , a causa dell’immenso lavoro che hanno da sbrigare.

Alla voce Assunzioni a tempo ind. dell’USP di Ancona si vede

geancona1

dal quale si accede alla pagina relativa all’anno in corso 2008/2009 qui appresso riportata.

GE per l'anno 2008/2009

GE per l'anno 2008/2009

Niente paura. Muniti di sfera di cristallo, la situazione si risolve andando nella homepage del sito web, scorrere fino in fondo alla pagina, cliccare su Le altre Notizie, e poi scorrere la nuova pagina fino alle date intorno all’ultima settimana di agosto 2008…Lo snapshot delle immagini sopra riportate sono state fatte in data odierna e si ricorda che non sono cambiate sin da settembre 2009.

Inoltre, tra quelli di personale interesse non si trova un sito web che identifichi il documento relativo alla GE con la data di pubblicazione; ci si può, quindi,  trovare nella situazione in cui l’USP aggiorni direttamente il documento mentre il docente malcapitato potrebbe aver scaricato o consultato una versione precedente. Ogni documento pubblicato sul sito dovrebbe sempre riportare la data di pubblicazione e la motivazione della pubblicazione e le finalità e le avvertenze del caso; in nessun caso, si dove aggiornare il file relativo al documento pubblicato sul sito web di una istituzione pubblica, a maggior ragione dello Stato!
Inutile rammentare che bisogna aspettare la fine di agosto per ottenere una GE comprensiva dei trasferimenti interprovinciali (ciò è relativo all’anno scolastico precedente).

…si diceva delle convocazioni. Assodato che, per l’assenza del dono di ubiquità da parte della totalità dei docenti, non ci potrà essere la possibilità concreta di presenziare alle convocazioni di ben quattro provincie tutte nell’ultima settimana di agosto, si assisterà al proliferare delle domande di delega, o ad altra persona o al funzionario addetto dell’USP di interesse, in modo tale che qualcun altro prenda qualche disponibilità offerta.

Nell’eventualità che i posti accettati per delega siano un paio, si configurerà un’ulteriore situazione in cui si dovrà rinunciare a uno dei due e a un’ulteriore situazione di conovcazione per disponibilità sopraggiunte.
La rinuncia. Se la delega è stata fatta all’USP, si dovrà aspettare la comunicazione -per lettera? per SMS? per E-mail? per Cellulare? per Telefono?- da parte dell’USP stessso, in cui verrà chiesto di sottoscrivere o l’accettazione o la rinuncia alla cattedra/spezzone-orario.
Se vi hanno chiamato da altro USP che non sia quello in cui è stato presentato l’aggiornamento, beh se interessa lavorare e se l’insegnamento rasenta una vocazione, l’accettazione è dovuta.
Se, invece, si sono prese almeno due supplenze, la rinuncia a una delle due è ovvia, dietro la valutazione della più conveniente come numero di ore, come sede, come classe di concorso. Stabilita la rinuncia a qualche supplenza, è ovvio che occorreranno altre conovocazioni per disponibilità sopraggiunte; a meno che non si sia rifiutato il posto e che non si abbia avuto altri posti nelle rimanenti provincie, si può compatire ancora nelle prossime convocazioni…la storia infinita. E quando inizieranno le lezioni?

Ammesso che per lo Stato ci debba essere un riscontro oggettivo sulle accettazioni e sulle rinunce, bisognerà scartare le comunicazioni via telefono (occorre stare a casa per tutto il tempo delle convocazioni?), via E-mail (potrebbero non arrivare mai…), via SMS (come memorizzano il testo del messaggio SMS all’USP? Non ci è una procedura che ne attesti la veridicità, legalità, identità del soggetto che invia!). Il tempo necessario minimo intercorre tra l’invio del telegramma -più costoso ma più veloce della lettera- e il ricevimento fisico della risposta del docente: vogliamo dare un pò di tempo al docente per capire dove accettare? Quale il costo aggiuntivo per i precari per l’invio della risposta via telegramma? Il MIUR si rende conto che dovrà dare delle disposizioni in merito al testo via telegramma: più parole più il costo del telegramma lievita…

Nel frattempo. Sulla base del punteggio nella GE, ammettiamo, tanto per fare un esempio di tanti casi particolari possibili, il primo docente, che è rimasto a secco di qualche disponibilità presa da un altro che ha dato la delega, potrebbe aver avuto la necessità di accettare uno spezzone orario, es. 10 ore, nella propria provincia -ma potrebbe essere anche un’altra delle ulteriori tre, complicando ancora il meccanismo burocratico per evitare cittadini di serie A di serie B. A questo punto, si apre la possibilità -peraltro nella finalità del decreto D.M. 42/2009- di una cattedra completa nella seconda convocazione di un’altra provincia; ammesso che il docente voglia spostarsi fisicamente -lo stipendio è più alto- non si vuole pensare che la cattedra rifiutata da un altro docente -di cui non poteva presagire in alcun modo- non possa essere accettata, rifiutando quella in corso di 10 ore: le condizioni devono essere uguali per tutti! La beffa sarà che ancora una volta potranno rimanere cattedre libere solo perché qualcun altro è stato costretto ad accettare, solo per questioni temporali – la gatta per la fretta ha partorito gattini ciechi- e non per reali possibilità, spezzoni orari nelle prime convocazioni: come sempre, chi pospone l’insegnamento alle questioni personali è preferito dall’attuale regolamento.

La situazione si complica, ma solo dal punto di vista burocratico, ammesso che non si voglia colpire con altra incostituzionalità inducendo ulteriore malcontento tra i docenti precari che si troveranno a non somatizzare sulla qualità dell’insegnamento ai ragazzi, nel caso in cui si sia abilitati a più classi di concorso.

Che si abbatta la scure è la strada da seguire per risolvere incostituzionalmente i diritti di ogni cittadino, che devono necessariamente essere essere posti nelle medesime condizioni di tutti gli altri. Augurarsi che l’iscrizione ad altre tre provincie possa dare altre chance ai precari rimane senza seguito: scegliere significa

1 individuare, selezionare tra più persone o cose quella che ha determinati requisiti, che si ritiene la migliore, la più utile

o, anche,

2 separare la parte migliore da quella peggiore prendendo la prima.

Ma se nella scelta della sede le altre opzioni rimangono nascoste o sopravvengono dopo, in realtà non si ha nessuna scelta oggettiva. Tanto vale…

Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »

Graduatorie esaurite (2007), aspiranti (2009): cambia poco.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 6 maggio 2009

La fregatura è sempre in atto, quale che sia il parametro per orientare i futuri docenti di ruolo nella scelta ottimale delle sedi provinciali.

Nel biennio 2007/2009 una graduatoria poteva essere esaurita anche se vi erano docenti che, per qualche motivo (anche per sbagli nella compilazione delle domande di inserimento/aggiornamento),  non avessero barrato la richiesta per il tempo determinato, cioè la chiamata da parte dell’USP per le supplenze annuali: vedi il post USP Ancona: graduatorie esaurite, docenti a casa. A034: da 5 docenti in graduatoria permanente prima del 2007 si è passato a 15 docenti in gradutoria per 5 posti, per lo più spezzoni.

Nel biennio 2009/2011 la solfa non è cambiata, anzi la libertà di essere responsabili delle proprie scelte, quali che siano disastrose oppure fortunose, è stata cancellata da un decreto -il solito approccio governativo per fare leggi che si innestano nel tessuto dellle leggi vigenti a mò di ubriacatura poiché devono essere approvate entro sessanta giorni, salvo imprevisti di percorso che vengono sempre evitati garzie al voto di fiducia- che vieta il trasferimento interprovinciale di graduatoria ai precari -sono precari, che danno possono avere in più?- che vengono così legati forzatamente alla provincia che avevano scelto nel biennio precedente. Nel biennio precedente nessun cavillo poteva far presagire l’impossibilità del trasferimento di graduatoria: per di più, il trasferimento sarebbe avvenuto andando in coda alla graduatoria di arrivo -per non dannegiare chi già lavorava in quella provincia- ma non che non ci sarebbe stato.

La trovata furba di questo biennio 2009/2011 è la possibilità di scelta di tre ulteriori province, o provincie, per aumentare la possibilità del ruolo: certo, il ruolo se lo Stato avesse le disponibilità finanziarie per sopportare lo stipendio, peraltro esiguo se nella scuola si lavora, peraltro ben al di sotto dfella media europea, di altri docenti; manoc a dirlo, nell’anno scolastico 2008/2009 le chiamate in ruolo sono state pressoché nulle mentre continuano a essere disponibili cattedre, sempre quelle, di anno in anno per le supplenze.

La scelta delle tre province non ha lo stesso effetto del trasferimento di graduatoria, anche se questo venisse fatto andando in coda nella graduatoria di arrivo: si appartiene sempre alla provincia in cui si è iscritti, da cui non ci si può togliere, se non quando interviene la chiamata per il ruolo da parte dell’USP, rinuncia che ha un sapore terrificante se si è iscritti appunto in una graduatoria per andare, prima o poi, in ruolo. Il fatto che sia anticostituzionale è lapalissiano.

La decisione di inserire per ogni docente precario la scelta di ulteriori tre provincie è presa solo per aggirare la sentenza del TAR del Lazio in merito al ricorso contro la disposizione del DDG 2007 che stabiliva il traferimento interprovinciale in coda agli iscritti nella GE della provincia di destinazione: non è stato fatto per dare più possibilità ai docenti precari di poter essere chiamati da più USP e, quindi, nella fortunosa -quindi, discutibilissima- situazione di fame di docenti, a lavorare.

Tanto per dire: anziché dare atto alla decisione del TAR e attuare il trasferimento in terprovinciale “a pettine” , ti offro ben tre provincie in cui potenzialmente si può prendere una supplenza annuale e, magari, anche il ruolo. Però, vai in coda, cioè accetto, io MIUR, quanto stabilito dal DDG 2007. Dietro tutta questa magnanimità, si cela la palese incostituzionalità del D.M. 42/2009 poiché di fatto l’aggiornamento della GE rimane nella provincia scelta, obbligando il docente precario a rimanere fisicamente legato alla provincia del biennio 2007/2009; così dicendo, ammesso che per questioni lavorative della famiglia si debba trasferirsi in altro luogo del territorio italiano, di fatto il cittadino italiano si troverà in una situazione sfavorevole rispetto ad altri:

  • la mancata utilizzazione della provincia in cui il decreto 42/2009 obbliga a permanere;
  • il numero di provincie da cui prendere una supplenza/ruolo, che si riduce a tre, mentre non trasferendosi sono quattro;
  • la mancata utilizzazione delle GI, che sono legate alla provincia della GE.

Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione | 1 Commento »

D.M. 42/2009 anticostituzionale.

Pubblicato da lasquola su giovedì 23 aprile 2009

AngelaG
Utente

Registrato: Mar 07, 2007
Messaggi: 91


Inviato: Mer Apr 22, 2009 11:26 pm Oggetto:

sinky ha scritto:
AngelaG ha scritto:
Nel 2007, grazie alla tabella emanata dal Ministero, Ancona aveva solo cinque persone; ora sono 16. La normativa indicava che i traferimenti DOPO quella data sarebbero stati del tipo in coda, non che non ci sarebbero più stati. Si possono traferire ogni tre anni quelli di ruolo e i precari no?Riportami la frase che mi impegnava a stare ad Ancona per tutta la vita.

le graduatorie erano ad esaurimento

Comunque puoi sempre scegliere la provincia in cui ti vuoi trasfereire tra quelle in co da

A esaurimento significa, per le intenzioni del Ministro Fioroni, che non ci potevano più essere nuovi inserimenti in graduatoria fino a quando la stessa non si fosse esaurita. Parallelamente, quindi, non si sarebbero indetti anche concorsi per nuovi docenti.
I trasferimenti sarebbero stati in coda per non danneggiare coloro che erano già in graduatoria; i trasferiti finivano in coda, qualunque punteggio avessero, e chiamati al lavoro dopo tutti.


Ad esaurimento, quindi, per questi professionisti indica a vita…opinabile, come è consuetudine interpretare qualsiasi parola scritta in lingua italiana addirittura assegnando un significato diverso da quello indicato dal vocabolario/dizionario a seconda del contesto in cui si viene a trovare.

Che cosa sarà rimasto tra le conoscenze acquisite dai cervelli di questi esimi docenti in merito al DDG2007? Da quanto scrivono, si deduce che rimuovono la storia precedente per prendere a riferimento la storia presente, non chiedendosene se sia corretta o meno. Memoria corta: fattore deleterio per la qualità dei cittadini, che si ritrovano a fondare la propria esperienza su un sempre più esiguo bagaglio di conoscenze; per esempio, l’introduzione del federalismo nell’ultima modifica della Costituzione significa non conoscere la Costituzione Italiana così come emanata il 1 gennaio 1948; inoltre, non si conoscono i costi della sua attivazione, così come sono risulttai esorbitanti i costi per l’erogazione della carta acquisti.

Anzi, fanno proprie le intenzioni del DM 42/2009 che, al contrario, inducono in errore a proposito della uguaglianza nella sostanza (in realtà è solo formale) tra scelta di ulteriori tre provincie e il trasferimento della propria posizione in graduatoria a esaurimento in altra provincia, garantita dall’articolo 16 della Costituzione Italiana, in coda. In coda: ciò mi sembra sacrosanto e corretto. Niente trasferimenti: ciò mi sembra anticostituzionale!


Ecco lo stralcio del documento esplicativo del DDG2007 emanato dalla UIL.


E tra due anni cosa accadrà?
Come detto in premessa questa rappresenta l’ultima possibilità di iscriversi in
graduatoria. Per il futuro, nel successivo biennio scolastico 2009/11, si potrà
solo aggiornare il punteggio o trasferire la propria posizione in altra
provincia, ma sapendo fin da ora che l’inserimento nella nuova provincia
avverrà in coda a tutte le fasce.


Occorre dire che rimanere a vita nella graduatoria a esaurimento non ha niente a che fare con “a esaurimento”; al pari di quello che si diceva prima, “a esaurimento” è la condizione nuova per le graduatorie che non avranno più immissioni nuove “a pettine” fintanto che ci saranno docenti sufficienti a coprire tutte le necessità della provincia in merito agli insegnamenti disponibili. Solo dopo che la graduatoria sarà esaurita sarà possibile immettere nuovamente altri docenti, ahimè, precari tramite nuove forme di reclutamento, come i resuscitati concorsi, che poco hanno a che fare con la qualità dei docenti e degli insegnamenti.

Preso atto che tutti i cittadini italiani indistintintamente possono spostarsi in tutto il territorio italiano, a eccezione di motivazioni sanitarie e di sicurezza, grazie all’articolo 16 della Costituzione Italiana, il DDG 2007 non poteva annullare i traferimenti interprovinciali, come invece ha fatto il DM 42/2009, limitando, al contempo, però i danni a coloro che erano già dal biennio precedente in graduatoria: i trasferimenti ci devono essere, ma in coda a tutti i docenti presenti.


sinky
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Inviato: Mer Apr 22, 2009 11:28 pm Oggetto:

AngelaG ha scritto:
A esaurimento significa, per le intenzioni del Ministro Fioroni, che non ci potevano più essere nuovi inserimenti in graduatoria fino a quando la stessa non si fosse esaurita.

Appunto, quando ti sei inserita non sapevi che le graduatorie si sarebbero riaperte, quindi… era per la vita!


Anche qui il quiproquò tra per la vita e le graduatorie chiuse (ripeto di leggersi la nota UIL Scuola presente nel link precedente). Graduatorie chiuse significa che non ci saranno stati più nuovi inserimenti (abilitazioni SSIS, che avrebbero comportato, per esempio, la graduatoria di II fascia non più vuota per la classe di concorso A034; oppure abilitazioni del sostegno), mentre ci sarebbero stati trasferimenti di personale già inserito nelle graduatorie. Ebbene, i trasferimenti non avrebbero costituito nuovo personale docente, poiché sarebbero stati inseriti in coda. Più chiaro di così…

Che cosa dire a un allievo che ha come docente un sinky o un gugu che legge solo alcune parti del discorso di altri e ignora altre parti? Riuscirà l’allievo a spiegarsi? O è la condizione di docente a spiegare all’allievo fintantoché questi non abbia acquisito correttamente?


gugu
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Inviato: Mer Apr 22, 2009 11:40 pm Oggetto:

AngelaG ha scritto:
sinky ha scritto:
AngelaG ha scritto:
I trasferimenti sarebbero stati in coda per non danneggiare coloro che erano già in graduatoria; i trasferiti finivano in coda, qualunque punteggio avessero, e chiamati al lavoro dopo tutti.

Scegli la provincia che ti interessa e sarai in questa situazione.
Nel frattempo puoi fare ricorso, e se vinci (probabile) ti inserisci a pettine.

Ho già detto che non discuto del pettine e della coda.

:-)


Meno male che non tutti i docenti hanno capito a modo loro; qualcuno, in risposta al forum, ha scritto così:


hovaju
Utente

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Messaggi: 138


Inviato: Mer Apr 22, 2009 10:37 pm Oggetto:

Scusami gugu, ma il problema esiste!!!!!!!
Ti faccio un esempio: io voglio trasferirmi di provincia e so che andrò in coda a quelli già presenti nel 2007, supponiamo ce ne siano 100. Io sarei 101, quindi mi faccio due calcoli e decido di trasferirmi. Ora invece tutta italia può inserire altre province (anche chi non si sarebbe mai trasferito), quindi io non so più quale posizione mi toccherà, potrei essere sempre 101(ma ne dubito) o 300(quindi non lavorerò mai). Lascia stare i colleghi che scelgono di trasferirsi perchè nella prima provincia non lavoravano(so che sono molti), ma hai pensato che c’è gente che deve trasferirsi davvero?

Il DM 42/2009, al contrario, è anticostituzionale. Ma nessuno sembra esserne accorto…


sinky
Utente

Registrato: Feb 02, 2009
Messaggi: 188

Inviato: Mer Apr 22, 2009 11:36 pm Oggetto:

AngelaG ha scritto:
Ho già detto che non discuto del pettine e della coda.

Se Ancona ti fa schifo, semplicemente non accettare incarichi e sarai cancellata. Dov’è il problema?


Anche qui si scopre che, in realtà, costoro parlano, parlano dimostrando, alla fine, di non aver capito niente del DM 42/2009.

Prima di tutto, il processo alle intenzioni, <<Se Ancona ti fa schifo>>: forse varrà per il ruolo, ma il precario certo non sputa nel piatto dove mangia! E anche qualora facesse schifo, il precario abbandona una situazione favorevole al lavoro per spostarsi di provincia e mettersi in coda in un’altra?

Infatti, l’articolo 9 commi 3 e 4 del DM 42/2009 recita:


3. L’accettazione di una proposta di assunzione a tempo indeterminato in una provincia per un posto o classe di concorso comporta la cancellazione, con effetto immediato, dalle graduatorie ad esaurimento per il medesimo posto o classe di concorso di tutte le altre province, in cui il candidato è iscritto, salvo che si tratti di candidato incluso in prima fascia in due diverse province; in tal caso il candidato, nominato in una delle due province di appartenenza o in una delle province opzionali collegate alla provincia di appartenenza, può mantenere l’altra provincia di appartenenza.
4. La rinuncia a una proposta di assunzione a tempo indeterminato in una provincia per un posto o classe di concorso comporta la decadenza dalla relativa graduatoria nella predetta provincia, ma non comporta la cancellazione dalle graduatorie ad esaurimento per il medesimo posto o classe di concorso nelle altre province in cui il candidato è iscritto.


Alla luce di quanto sopra, si deduce quanto sia errata la conclusione del docente sinky, in quanto si ottiene la cancellazione dalla provincia se si rinuncia a una proposta di assunzione a tempo indeterminato. Risulta chiaro che volersi trasferire in altra provincia, consapevoli che si andrà in coda ai titolari di quella provincia, significa che non si ha nessuna chance di essere assunti a tempo indeterminato nella provincia di appartenenza odierna. La conseguenza è che se si volete trasferire per motivi, per esempio, di famiglia traslocando di fatto da una provinvia ad un’altra, la provincia odierna in cui si è iscritti (e per la quale si chiede l’aggiornamento) rimmarrà per sempre: quindi, a rigor di logica, la permanenza a vita in una graduatoria, obbligandovi incostituzionalmente a permanere in un certo territorio italiano, viene proprio dal DM 42/2009 e non dal DDG 2007, che decretava la graduatoria a esaurimento chiusa per i nuovi inserimenti da nuove abilitazioni successive al 2007.

Altra conseguenza è che se ci si deve trasferire forzatamente in un’altra provincia, la prossima scelta delle ulteriori tre provincie per il biennio 2011/2013 comporterà la disuguaglianza con altri docenti in graduatoria a esaurimento, perché, in pratica, le provincie saranno solo due (solitamente per lavorare si accettano le supplenze e non solo il ruolo, per cui si scelgono le provincie limitrofe) in quanto solo due provincie limitrofe potranno essere scelte, rimanendo per sempre, grazie al DM 42/2009, la provincia in cui si fa oggi l’aggiornamento.

Altro motivo di incostituzionalità. Perché si mantengono i diritti acquisti da coloro che esprimono due provincie, mentre i diritti derivanti dall’aver aderito alle regole di iscrizione del DDG 2007 non valgono più dal 2009? Al solito ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B! Non siamo tutti uguali di fronte alle leggi, fatta eccezione per le categorie protette?

Alla luce dell’articolo 16 della Costituzione Italiana, la decisione di bloccare i trasferimenti interprovinciali di graduatoria, pur ritenendo legittimo l’inserimento in coda, è illegittima poiché Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche. Il DM 42/2009 opera con motivazioni politiche poiché non riconosce l’adesione alle graduatorie del biennio 2007/2009 secondo quanto stabiliva il DDG 2007: se vi è un nuovo regolamento, di fatto il DM 42/2009 dovrebbe riconoscere la possibilità di aderire alle nuovi disposizioni daccapo, quindi con la scelta della provincia cui fare la domanda d’aggiornamento, che sia quella precedente o che venga cambiata.

Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

 
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