La sQuola, con la Q maiuscola

La qualità totale della sCuola si riflette nel domani dei ragazzi

Archivio per la categoria ‘Ministero d’Istruzione’

L’opportunità della LIM, altro paradosso tecnologico.

Pubblicato da lasquola su martedì 29 marzo 2011

L’opportunità della LIM, altro paradosso tecnologico.

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Il mercato delle cattedre scolastiche.

Pubblicato da lasquola su martedì 29 marzo 2011

Il mercato delle cattedre scolastiche.

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Libri di testo in adozione, MIUR e TAR.

Pubblicato da lasquola su martedì 29 marzo 2011

Libri di testo in adozione, MIUR e TAR.

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INVALSI, darwinismo sociale?

Pubblicato da lasquola su domenica 31 ottobre 2010

valutazione scolastica

La valutazione non può che essere soggettiva!

Chi non si ricorda delle nuovissime prove INVALSI agli esami di licenza media? Ooops, Esami di Stato del Primo Ciclo.

Quale padre o madre con un figlio in terza media non ha partecipato con patema a questa innovazione?

Un notevole sforzo pubblicitario è stato dato a questo nuovo modo di valutare gli studenti di terza media; già, pubblicitario, perché si crede che Leggi il seguito di questo post »

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Ritardi delle convocazioni USP, cui prodest?

Pubblicato da lasquola su venerdì 22 ottobre 2010

Spesa pubblica come sprecoAbituarsi, adattarsi, subire, accettare l’ineluttabilità dell’ambiente su se stessi, tutti verbi darwiniani, “An Abstract of an Essay on the Origin of Teachers and Their Varieties through Unnatural School Habits”: è così che la Scuola forgia i propri dipendenti. Uno stress continuo e dolce che frena qualsiasi proposta d’innovazione, anzi modella la stessa innovazione ai classicismi didattici da sempre improntati a favore dell’insegnante e a vedere gli Leggi il seguito di questo post »

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Scuole come caserme, anzianità=nonnismo.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 20 ottobre 2010

Il colore dei docentiSi è già avuto modo di mettere in luce quale ambiente si sia venuto a stabilirsi nelle Scuole, una guerra tra poveri; in quella situazione, però, le misure discriminatorie provenivano dall’esterno. Il succo della questione è, comunque, lo stesso: come nella storia antica tuttora agli albori del terzo millennio la solfa è sempre la stessa, l’essere umano che cerca di farsi spazio accaparrandosi zone di potere ove far valere la propria incompetenza. Già, beati quelli che si trovano in un ambiente ove esistono persone che dimostrano la propria competenza, a vantaggio della crescita dell’ambiente in cui operano, dimostrabile oggettivamente.

Il precariato selvaggio, di sicuro, appesantisce questa situazione di nonnismo, la cui esistenza è plausibile tra coloro che delle proprie conoscenze non sa proprio che Leggi il seguito di questo post »

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Completamento d’orario.

Pubblicato da lasquola su martedì 12 ottobre 2010

Completamento d'orarioAltra ingiustizia, per ignoranza e quindi quasi scusabile, operata dagli uffici amministrativi scolastici; sicuramente, ci si augura, non da tutti, ma occorre stare in guardia. Nel post Certificazione d’idoneità all’impiego si è già messo in luce quanto poco conoscano la normativa vigente -mentre ne creano un’altra parallela verbalmente senza nessun riferimento normativo con la sicurezza dovuta per fare presa contro lo sfortunato onesto precario – le segreterie scolastiche; la situazione peggiora ancor più nel momento in cui si parla di “autonomia scolastica”, quasi a suggellare paventati ritorni di situazioni antiche -oggi fortunatamente obsolete- di sudditanza padre-padrone e schiavitù addolcita, mentre sarebbe molto più corretto parlare di legge sull’autonomia Leggi il seguito di questo post »

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Scanditi dalla lentezza MIUR.

Pubblicato da lasquola su martedì 31 agosto 2010

Che l’autonomia scolastica sia una chimera è assodato. Che non sia mai partita pienamente è stato un successo per la sCuola, assodata l’inadeguatezza dei dirigenti scolastici -rimasti sempre Presidi nelle loro funzioni per scarsa organizzazione della didattica globale di un istituto scolastico e incapacità manageriale nella gestione delle quattro mura- e l’intromissione da parte dei politici di turno a paciugare qui e là il testo della legge sull’autonomia scolastica, come la paventata assunzione di docenti da parte Leggi il seguito di questo post »

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Poca istruzione, bassa cultura e…

Pubblicato da lasquola su sabato 10 luglio 2010

Nozioni essenziali.E’ inutile richiamarsi ad abilità e competenze se sono assenti le conoscenze, la materia prima risultato, secondo Siemens, della trasformazione di informazione attraverso una qualche forma di interazione umana atta a fornire un qualche significato. Senza le conoscenze, che agli studenti piace confondere con il termine “nozionismo”, ne derivano pensamenti, riforme, proposte, sperimentazioni “a capocchia”, messe in essere senza un filo logico. Un filo logico che non viene riannodato a ogni cambio di guardia dell’indirizzo politico governativo, bensì sapientemente spezzato per ripartire a “tabula rasa“.


Fonte.

…omissis… si pone l’accento in primo luogo sul periodo di tirocinio, che è stato potenziato nonostante la diminuzione di un anno del percorso; in secondo luogo, osserva che si evitano le ripetizioni delle Leggi il seguito di questo post »

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Il 4 che diventa 6.

Pubblicato da lasquola su martedì 22 giugno 2010

Poche considerazioni lampo.

Il voto di condotta, per nuovo regolamento, che deve rispecchiare l’andamento dei voti finali degli scrutini. Avrà un senso valutare nel tempo i ragazzi nello studio se i regolamenti sulla valutazione delle loro prestazioni cambiano ogni anno?

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Stop al valore legale del diploma e…

Pubblicato da lasquola su venerdì 28 maggio 2010

Fonte.

MATURITA’ / Il 60% degli studenti a rischio, alla fine potrebbero non farcela in 137mila

Ieri – 16.29

Niente maturità per chi non ha sei in tutte le materie. Il nuovo Regolamento per la valutazione varato lo scorso anno potrebbe portare a non ammettere agli esami il 60% dei candidati. E anche nell’ipotesi che uno studente su due con un’insufficienza riesca a recuperare, sarebbe una strage epocale, in grado di falcidiare 137mila ragazzi.

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Costituzione italiana, art.33

Pubblicato da lasquola su martedì 25 maggio 2010

Fonte.

Art. 33.

L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.

La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

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Da docenti precari a docenti stagionali.

Pubblicato da lasquola su lunedì 24 maggio 2010

Fonte.

Percorso:ANSA.it > Politica > News

Scuola, Pdl: spostare inizio anno a 30 settembre

Presentato ddl al Senato, si tornerebbe agli anni Sessanta

23 maggio, 19:07

Scuola, Pdl propone di spostare inizio anno a 30 settembre


ROMA – Tornare a scuola il 30 settembre, e non più a inizio o metà mese come avviene ora: è questa la proposta contenuta in un disegno di legge del senatore Giorgio Rosario Costa (Pdl) che sicuramente farebbe piacere a studenti e famiglie, ma anche al mondo del turismo che vedrebbe così allungata la stagione estiva.

Un ritorno al passato, come negli anni Sessanta/Settanta, quando la scuola iniziava i Leggi il seguito di questo post »

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Riforma della squola: la confusione non viene solo dal MIUR.

Pubblicato da lasquola su giovedì 22 aprile 2010

Un breve sguardo a due articoli. Ecco il primo.


Fonte.

17 ottobre 2009

RIFORMA GELMINI DELLA SECONDARIA: TUTTO FERMO

…omissis…

In prima pagina nel numero di ieri Leggi il seguito di questo post »

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In aumento i 5 in condotta: ma quale linea dura!

Pubblicato da lasquola su domenica 28 febbraio 2010


Fonte.

Prosegue la “linea rigorosa” promossa dal dicastero già da tempo

Scuola, la linea dura è confermata: a metà anno pioggia di cinque in condotta.

ultimo aggiornamento: 28 febbraio, ore 14:39

Roma – (Adnkronos) – Il Miur diffonde i dati del primo quadrimestre: le insufficienze in condotta passano da 52.344 a 63.525. Aumentano i voti negativi nelle altre materie. Gelmini: “L’insufficienza non fa mai piacere ma serve serietà”.

Roma, 28 feb. (Adnkronos) – Pioggia di 5 in condotta per gli studenti italiani negli scrutini di metà anno. Secondo i primi dati del ministero dell’Istruzione, infatti, sono ben 63.525 le insufficienze in condotta, contro le 52.344 dello scorso anno, mentre aumentano anche i voti negativi nelle altre Leggi il seguito di questo post »

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Sana alimentazione, non passa dalla sQuola.

Pubblicato da lasquola su mercoledì 3 febbraio 2010

Educazione. Istruzione. Formazione. Solo slogan altisonanti presi dai lavori di psicopedagogia, In prestito? Magari! In realtà servono a dare una veste migliore alla sQuola.

Il bisogno educativo dei ragazzi che frequentano le scuole non ha bisogno di docenti che si atteggiano da genitori o Leggi il seguito di questo post »

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Gli studi non finiscono con l’esame di laurea.

Pubblicato da lasquola su martedì 2 febbraio 2010

Che gli studi finiscano con l’esame di laurea è un sogno di tutti; pochi, ma veramente pochi, pensano che l’esame di laurea dovrebbe costituire l’inizio di un nuovo percorso.

A intralciare l’evoluzione positiva di questo nuovo percorso professionale ci pensano coloro che siedono, chissà per quale Leggi il seguito di questo post »

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Un Ministero sempre più d’Istruzione.

Pubblicato da lasquola su venerdì 22 gennaio 2010

Una volta c’era lo Stato, e lo Stato era presso i cittadini, e lo Stato erano i cittadini…traduzione libera rivisitata del passo Gv 1: 1. Ove ci si deve dimenticare del versetto seguente, Gv 1: 14: E lo Stato si fece realtà e venne ad abitare in mezzo ai cittadini

Infatti, non è più così, lo si è visto nel post Io, professore fannullone; e tu, Stato?, ove si evince che lo Stato non Leggi il seguito di questo post »

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Io, professore fannullone; e tu, Stato?

Pubblicato da lasquola su venerdì 15 gennaio 2010

Chi non si è sentito offeso da una presa di posizione di un collega di lavoro che vi apostrofa ingiustamente? Certamente nessuno,a meno di non aver incontrato quei rarissimi esempi di persone che riconoscono, anche a proprio danno, le proprie manchevolezze. S’intendono quelle volutamente fatte.
Ebbene, grazie al riconoscimento del TAR del Lazio e alla seguente opinione del Consiglio di Stato che Leggi il seguito di questo post »

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Il Ministero del Tesoro, o prende in giro o…

Pubblicato da lasquola su venerdì 11 dicembre 2009

è incompetente e menefreghista. Ma non si comporta così uno Stato con un proprio apparato burocratico efficiente!

Si può essere d’accordo con l’invio telematico dei cedolini stipendio, ma, senza dubbio alcuno, non si può essere d’accordo se le deficienze burocratiche insite nei documenti cartacei si trasferiscono immutate Leggi il seguito di questo post »

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Posta elettronica al Ministero d’Istruzione.

Pubblicato da lasquola su venerdì 6 novembre 2009

La casella di posta elettronica per docenti e affini.


Tutti coloro che hanno un rapporto non saltuario o temporaneo con il Ministero d’Istruzione hanno diritto a richiedere un’indirizzo Leggi il seguito di questo post »

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Non tutti i ritardi USP vengono per nuocere.

Pubblicato da lasquola su martedì 13 ottobre 2009

La bella pensata delle ulteriori tre provincie inserita nel biennio corrente, 2009/2011, ha comportato eccessivi ritardi nella definizione delle convocazioni USP per la proposte di assunzione a tempo determinato; questo è quello che è emerso, anche se occorre riconoscere che:

  • non vi è stato alcun ritardo per le disponibilità, poiché le iscrizioni degli studenti sono avvenute nelle medesime tempistiche degli Leggi il seguito di questo post »

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Pioggia di punti, docenti scalda cattedra: è questa la scuola del merito?

Pubblicato da lasquola su domenica 27 settembre 2009

Pioggia di punti, anche senza aver prestato servizio o, peggio, a fronte di un rifiuto a proposte di assunzione. Punti che si ricevono a fronte del servizio in una classe di concorso ma vengono dirottati, per legge (?!), in altra classe di concorso ove non si è mai insegnato.

Docenti scalda cattedra, che rifiutano cattedre lontane, pur avendole indicate nelle tre ulteriori provincie, e spezzoni d’orario, accontentandosi dell’assegno di disoccupazione.

Bieco assistenzialismo, che sperpera i soldi dello Stato regalando soldi a destra e a manca senza richiedere prestazioni di lavoro da insegnante. Più docenti ci sono al servizio dei ragazzi più la scuola sarà di qualità.

E’ questa la scuola del merito? No, ma almeno si tengono buoni tutti quei docenti precari che pensano solo a raccogliere punti per raggiungere l’agognata cattedra; quei docenti che vedono nella pioggia di punti la manna caduta dal cielo; quei docenti precari che salgono sui tetti con la scusa di reclamare un posto di lavoro degno nella sCuola, ma pronti ad assoggettarsi davanti a regalìe varie.

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Osservando una convocazione USP …

Pubblicato da lasquola su sabato 26 settembre 2009

Ieri 25 settembre 2009 mi sono trovato come osservatore a una convocazione USP, anche se lo stesso USP ha delegato il Dirigente Scolastico di un’istituto superiore della provincia a tenerla in sua vece.


Convocazioni per posti residui – Elenco convocati e posti
mercoledì 23 settembre 2009

L’orario della convocazione era stato fissato alle ore 9:00. L’orario d’inizio è stato ampiamente disatteso, portandolo alle 9:20; quindi, anche chi poteva arrivare in ritardo, puntando sul fatto che la classe di concorso non fosse la prima dell’elenco, è stato messo Leggi il seguito di questo post »

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Statisticamente si mangia un pollo a testa,

Pubblicato da lasquola su domenica 20 settembre 2009

nella situazione in cui il 50% della popolazione mangia due polli a testa e il rimanente 50% non ne mangia affatto, pur sentendone l’odore.

Il decreto salva-precari ha sentito il bisogno di tutelare una parte della popolazione dei docenti precari, che, per effetto della crisi economica in atto, non riceveranno nessuna proposta di assunzione per l’insegnamento nella scuola pubblica in questo già avviato anno scolastico. La crisi economica non c’entra affatto; in realtà, è la sconclusionata azione del Ministero d’Istruzione, che da un lato Leggi il seguito di questo post »

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Lo svecchiamento della docenza.

Pubblicato da lasquola su giovedì 17 settembre 2009

Il post Scuola: l’inefficienza è ancestrale riportava una notizia Ansa del 5 febbraio 2009. In quell’articolo l’attenzione era incentrata sull’inefficiente modalità di assunzione del personale docente tramite concorso: in pratica, una rivisitazione degli studi conseguiti in università, rivisitazione condotta dal punto di vista della commissione, che produce i quiz (sigh!) da sottomettere ai candidati; quindi, la preparazione richiesta non va oltre le conoscenze che ha la commissione d’esame: è sempre il solito comportamento adottato da quella parte di docenti che pensano:

  • che gli studi finiscano con l’esame di laurea,
  • che il sapere sia contenuto nel libro di testo adottato,
  • che i corsi formativi servano solo a incrementare il punteggio in graduatoria,
  • che siano dispensatori di competenze,
  • che essere messi in discussione significhi fare magre figure piuttosto che un incentivo a farsi autocritica per migliorarsi,
  • che le materie sono fini a se stesse come camere stagne e non volte, al contrario, all’indirizzo fondamentale di quell’istituzione scolastica,
  • che suddividono i voti in frazioni decimali come se fossero così precisi nel discriminare la preparazione degli studenti tra un 6,5 e un 7-, che (ahimè, avallata dal Ministero d’Istruzione) alla fine dell’anno scolastico il voto finale è la media dei voti conseguiti durante l’anno invece di indicare il percorso d’apprendimento,
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Più educazione civica, più lingue straniere…

Pubblicato da lasquola su martedì 15 settembre 2009

…includendovi, tra le straniere, anche lo studio della lingua italiana, di modo che le generazioni future evitino di scrivere maestro unico prevalente.

Questo accrocchio di tre parole è sintatticamente corretto, un sostantivo sorretto da uno o più aggettivi; è come vedrebbe l’articolazione delle parole un elaboratore elettronico preoccupato più di pronunciare bene le parole che del loro significato.
L’essere umano non può prescindere dal significato delle parole, dal significato di un insieme di parole unite correttamente dal punto di vista sintattico: l’essere umano comunica, deve prestare molta attenzione all’aspetto semantico, perché dall’altro capo del filo comunicativo c’è almeno un altro essere umano che, per capire, dovrà necessariamente attribuire il significato corretto a quanto ha ricevuto, significato che ambedue gli interlocutori avranno stabilito di comune accordo.
Lo scritto porta in sè una facilitazione nella comunicazione, non esistono eventi extralinguistici. Tuttavia, è presente l’interpretazione, Leggi il seguito di questo post »

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Quale altra verità si cela dietro il tetto del 30%?

Pubblicato da lasquola su lunedì 14 settembre 2009

Notizia Ansa Italia.

» 2009-09-14 12:42
Scuola: tetto 30% per stranieri
Ministro su proteste, minoranza confonde scuola con agone polito
(ANSA) – ROMA, 14 SET – Il ministero dell’Istruzione sta studiando gli aspetti tecnici per introdurre un limite del 30% di presenza di alunni stranieri in classe. Lo ha confermato il ministro Gelmini. ”Accade in alcune classi che la presenza degli immigrati sfiori il 100% – ha detto – non sono le condizioni adatte per favorire l’integrazione”. Sulle proteste di questi giorni ha commentato: ‘Una minoranza confonde la scuola con l’agone politico. Stigmatizzo chi piega la scuola agli interessi di parte’.

Dopo gli aspetti tecnici che hanno portato alla bella pensata delle tre ulteriori provincie, c’è un ampio margine per rabbrividire al solo pensiero di come il Ministero d’Istruzione metterà le mani sugli aspetti psico-pedagogici dell’integrazione; dopo il nulla di fatto Leggi il seguito di questo post »

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Dalle calende greche alle calende italiane.

Pubblicato da lasquola su domenica 13 settembre 2009

Ci risiamo, la vecchia concezione della scuola tutta attorniata, strettamente fedele -nella buona e cattiva sorte- e subalterna,al MIUR, non lascia spazio all’autonomia scolastica; questa sconosciuta autonomia ancora non riconosciuta come tale benché sancita per legge…ma si sa, come nozione basillare del diritto, che lo Stato è l’ultimo a sottostare alle proprie leggi e può usare la forza per imporla.

S’intende qui il termine calende italiane come una nuova misura delle tempistiche per il reclutamento del personale docente precario, misura utile per essere adottata in astronomia per la misura delle lunghe distanze o in archeologia per indicare, all’indietro, la notte dei tempi; il termine calende greche [Concretizzazione delle assunzione del personale docente alle calende greche], si nota, indica un lasso temporale troppo breve…


USP Mantova

USP Mantova


…omissis…

Si fa riferimento alla precedente circolare di questo Ufficio prot. n. 13090 dell’ 01/09/09 relativa alla pubblicazione delle graduatorie di circolo ed istituto definitiva 1° fascia- provvisorie 2° e 3° fascia e alla precisazione ministeriale 13207 del 7/09/09 in Intranet (che comunque si allega).


Ci risiamo con la trasparenza. Il documento allegato non si apre. Ciò che, comunque, fa discutere è la tipologia in Intranet, che fa Leggi il seguito di questo post »

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Il MIUR fa, i dirigenti scolastici disfano.

Pubblicato da lasquola su martedì 8 settembre 2009

…a danno del personale del comparto scuola.

Si mettano a confronto due situazioni, riportate in colore rosso e grassetto, la prima che rispecchia la realtà dei fatti


lauradii
Utente

Registrato: Apr 14, 2007
Messaggi: 26

Inviato: Mar Set 08, 2009 7:37 am Oggetto: 2a convocazione, firma contratto e nuove cattedre

Ciao a tutti,
tra poco ci sarà la seconda convocazione nella mia provincia ed io dovrò andare per un eventuale (spero!!!) completamento orario.
La scuola dove sono ora ancora non mi ha fatto firmare il contratto.
io ho fatto regolarmente la presa di servizio ed il collegio docenti.

Ho letto che se non si è ancora firmato il contratto si può cambiare lo spezzone per una cattedra intera, qualora esca.
la mia domanda è questa: ci sono dei termini entro i quali è obbligo che la scuola faccia firmare il contratto?
non vorrei trovami nella situazione in cui al csa mi facciano problemi!

grazie a tutti.


la seconda che richiama la disposizione del MIUR, cioè il documento Prot. n. AOODGPER. 12360, ala sezione CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO,


Al fine di una migliore gestione dei momenti salienti del processo di instaurazione del rapporto di lavoro, in funzione della corretta operatività delle disposizioni di cui sopra e della conseguente possibilità di dar luogo con la massima tempestività, nei casi previsti, alle disposizioni inibenti l’attribuzione di altre proposte da parte di altre province così come alle sanzioni, si richiama l’attenzione degli uffici competenti sull’assoluta necessità di un’immediata comunicazione a sistema degli esiti giornalieri delle proposte di assunzione. Analoga necessità di immediata comunicazione riguarda poi i dirigenti scolastici nella fase, collocata temporalmente nell’anno scolastico 2009/10, di stipula del contratto e di presa di servizio dei docenti interessati che devono avvenire, di norma, nella stessa data.


Si noti che sono state date disposizioni sanzionatorie (alla faccia del diritto sul lavoro che presume la possibilità da parte Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, MIUR, Rifiutare lavoro, Scuola pubblica, supplenze, USP Ancona | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

 
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