Altra ingiustizia, per ignoranza e quindi quasi scusabile, operata dagli uffici amministrativi scolastici; sicuramente, ci si augura, non da tutti, ma occorre stare in guardia. Nel post Certificazione d’idoneità all’impiego si è già messo in luce quanto poco conoscano la normativa vigente -mentre ne creano un’altra parallela verbalmente senza nessun riferimento normativo con la sicurezza dovuta per fare presa contro lo sfortunato onesto precario – le segreterie scolastiche; la situazione peggiora ancor più nel momento in cui si parla di “autonomia scolastica”, quasi a suggellare paventati ritorni di situazioni antiche -oggi fortunatamente obsolete- di sudditanza padre-padrone e schiavitù addolcita, mentre sarebbe molto più corretto parlare di legge sull’autonomia Leggi il seguito di questo post »
Archivio per la categoria ‘supplenze’
Completamento d’orario.
Pubblicato da lasquola su martedì 12 ottobre 2010
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Ministero d'Istruzione, Normativa, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: AOODGPER 15551, DM 13 giugno 2007, docenti in servizio, nota 31 luglio 2007, segreterie scolastiche, spezzoni orario | Lascia un commento »
Pioggia di punti, docenti scalda cattedra: è questa la scuola del merito?
Pubblicato da lasquola su domenica 27 settembre 2009
Pioggia di punti, anche senza aver prestato servizio o, peggio, a fronte di un rifiuto a proposte di assunzione. Punti che si ricevono a fronte del servizio in una classe di concorso ma vengono dirottati, per legge (?!), in altra classe di concorso ove non si è mai insegnato.
Docenti scalda cattedra, che rifiutano cattedre lontane, pur avendole indicate nelle tre ulteriori provincie, e spezzoni d’orario, accontentandosi dell’assegno di disoccupazione.
Bieco assistenzialismo, che sperpera i soldi dello Stato regalando soldi a destra e a manca senza richiedere prestazioni di lavoro da insegnante. Più docenti ci sono al servizio dei ragazzi più la scuola sarà di qualità.
E’ questa la scuola del merito? No, ma almeno si tengono buoni tutti quei docenti precari che pensano solo a raccogliere punti per raggiungere l’agognata cattedra; quei docenti che vedono nella pioggia di punti la manna caduta dal cielo; quei docenti precari che salgono sui tetti con la scusa di reclamare un posto di lavoro degno nella sCuola, ma pronti ad assoggettarsi davanti a regalìe varie.
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, Costituzione Italiana, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, graduatorie d'istituto I fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, MIUR, qualità nella scuola, riforma della scuola, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: Assistenzialismo, dpr 134, dpr 25 settembre 2009 | Lascia un commento »
Osservando una convocazione USP …
Pubblicato da lasquola su sabato 26 settembre 2009
Ieri 25 settembre 2009 mi sono trovato come osservatore a una convocazione USP, anche se lo stesso USP ha delegato il Dirigente Scolastico di un’istituto superiore della provincia a tenerla in sua vece.
| Convocazioni per posti residui – Elenco convocati e posti | |
| mercoledì 23 settembre 2009 |
L’orario della convocazione era stato fissato alle ore 9:00. L’orario d’inizio è stato ampiamente disatteso, portandolo alle 9:20; quindi, anche chi poteva arrivare in ritardo, puntando sul fatto che la classe di concorso non fosse la prima dell’elenco, è stato messo Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, delega, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Ministero d'Istruzione, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Statisticamente si mangia un pollo a testa,
Pubblicato da lasquola su domenica 20 settembre 2009
nella situazione in cui il 50% della popolazione mangia due polli a testa e il rimanente 50% non ne mangia affatto, pur sentendone l’odore.
Il decreto salva-precari ha sentito il bisogno di tutelare una parte della popolazione dei docenti precari, che, per effetto della crisi economica in atto, non riceveranno nessuna proposta di assunzione per l’insegnamento nella scuola pubblica in questo già avviato anno scolastico. La crisi economica non c’entra affatto; in realtà, è la sconclusionata azione del Ministero d’Istruzione, che da un lato Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, docenti precari, Graduatorie personale docente, Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, qualità nella scuola, Retribuzione insegnanti, riforma della scuola, Scuola pubblica, supplenze, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: Assistenzialismo, decreto salva-precari | Lascia un commento »
Dalle calende greche alle calende italiane.
Pubblicato da lasquola su domenica 13 settembre 2009
Ci risiamo, la vecchia concezione della scuola tutta attorniata, strettamente fedele -nella buona e cattiva sorte- e subalterna,al MIUR, non lascia spazio all’autonomia scolastica; questa sconosciuta autonomia ancora non riconosciuta come tale benché sancita per legge…ma si sa, come nozione basillare del diritto, che lo Stato è l’ultimo a sottostare alle proprie leggi e può usare la forza per imporla.
S’intende qui il termine calende italiane come una nuova misura delle tempistiche per il reclutamento del personale docente precario, misura utile per essere adottata in astronomia per la misura delle lunghe distanze o in archeologia per indicare, all’indietro, la notte dei tempi; il termine calende greche [Concretizzazione delle assunzione del personale docente alle calende greche], si nota, indica un lasso temporale troppo breve…

USP Mantova
…omissis…
Si fa riferimento alla precedente circolare di questo Ufficio prot. n. 13090 dell’ 01/09/09 relativa alla pubblicazione delle graduatorie di circolo ed istituto definitiva 1° fascia- provvisorie 2° e 3° fascia e alla precisazione ministeriale 13207 del 7/09/09 in Intranet (che comunque si allega).
Ci risiamo con la trasparenza. Il documento allegato non si apre. Ciò che, comunque, fa discutere è la tipologia in Intranet, che fa Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, convocazioni, docenti precari, GaE-coda, graduatorie d'istituto I fascia, Legge 133/2008, Ministero d'Istruzione, Modello B, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: Prot. n. AOODGPER 13207, Prot. n. AOODGPER 13529, USP Mantova | Lascia un commento »
Concretizzazione delle assunzioni del personale docente alle calende greche.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 9 settembre 2009
Più know-how si ha più canali comunicativi si hanno a disposizione; da reminiscenze greco-latine, “concretizzazione delle assunzioni del personale docente alle calende greche“, a quelle bibliche, concretizzazione delle assunzioni del personale docente “ha di là a da venire a giudicare i vivi e i morti“. Nella sostanza, la veste serve a diffondere meglio il messaggio; in sostanza, il contenuto del messaggio rimane identico e per di più, purtroppo, immutabile se si lavora alla carlona, senza una pianificazione, senza una simulazione preventiva di quello che sarebbe potuto accadere con l’introduzione dell’indicazione di ulteriori tre provincie.
Si è parlato più volte di questa bella pensata del biennio 2009/2011 -ogni biennio pare sia soggetto a sperimentazioni varie che vanno, alla fine, contro gli interessi del comparto scuolastico- che avrebbe potuto svolgere un’opera benefica se opportunamente supportata da informatizzazione e telematica, previa formazione adeguata e conseguente cambio della visione che hanno l’impiegato e, a maggior ragione, il dirigente, assunti per via concorsuale, dell’ufficio e della relativa gestione.
E’ fuori dubbio tenere conto dei risultati degli osservatori condotti dal MIUR, risultati che, opportunamente, contrariamente ad altri che, al contrario, sono rimasti disponibili sul sito web del MIUR, sono statioscurati nel momento in cui il personale docente ha sottoscritto le domande di aggiornamento per GaE e GI, senza che siano state preventivamente rese note le regole per la gestione di tutte le procedure volte a fare proposte di assunzione e all’assunzione stessa del personale docente precario [Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni, Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari]. Tra queste applicazioni, non più disponibili

Rimossa l'applicazione per consultare la consistenza aspiranti nelle GaE.
se ne ricordano due; in ordine di apparizione temporale (l’analogia con l’elenco degli attori di un film non è casuale), la prima era sulle graduatorie esaurite, tabella che ha provocato al qui scrivente danni lavorativi sostanziali, e la seconda è stata la Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 42/2009, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Informatizzazione, MIUR, Rifiutare lavoro, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: a pettine, consistenza aspiranti, DDG2007, graduatorie esaurite, graduatorie permanenti, in coda, Informatizzazione, richiedenti ulteriori provincie, supplente, Telematica, tre ulteriori provincie, UIL, USP Cuneo | Lascia un commento »
Il MIUR fa, i dirigenti scolastici disfano.
Pubblicato da lasquola su martedì 8 settembre 2009
…a danno del personale del comparto scuola.
Si mettano a confronto due situazioni, riportate in colore rosso e grassetto, la prima che rispecchia la realtà dei fatti
| lauradii Utente Registrato: Apr 14, 2007 |
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la seconda che richiama la disposizione del MIUR, cioè il documento Prot. n. AOODGPER. 12360, ala sezione CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO,
Al fine di una migliore gestione dei momenti salienti del processo di instaurazione del rapporto di lavoro, in funzione della corretta operatività delle disposizioni di cui sopra e della conseguente possibilità di dar luogo con la massima tempestività, nei casi previsti, alle disposizioni inibenti l’attribuzione di altre proposte da parte di altre province così come alle sanzioni, si richiama l’attenzione degli uffici competenti sull’assoluta necessità di un’immediata comunicazione a sistema degli esiti giornalieri delle proposte di assunzione. Analoga necessità di immediata comunicazione riguarda poi i dirigenti scolastici nella fase, collocata temporalmente nell’anno scolastico 2009/10, di stipula del contratto e di presa di servizio dei docenti interessati che devono avvenire, di norma, nella stessa data.
Si noti che sono state date disposizioni sanzionatorie (alla faccia del diritto sul lavoro che presume la possibilità da parte Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, MIUR, Rifiutare lavoro, Scuola pubblica, supplenze, USP Ancona | Contrassegnato da tag: dirigenti scolastici, Presa di servizio, Seconda convocazione, Stipula del contratto di assunzione | Lascia un commento »
Misure contro la crisi nella Scuola: alla fine sarà solo guerra tra poveri.
Pubblicato da lasquola su venerdì 4 settembre 2009
Una sbirciatina sul sito web del Senato della Repubblica e si può leggere quanto segue:
Emendamenti di Commissione relativi al DDL n.1724
17.8
MARIAPIA GARAVAGLIA, RUSCONI, MERCATALI, LEGNINI, BASTICO, CERUTI, VITTORIA FRANCO, MARCUCCI, ANNA MARIA SERAFINI, VERONESI, VITA
Dopo il comma 25 aggiungere i seguenti:
«25-bis. Dal 1º settembre 2009, al personale della scuola che nell’anno scolastico 2008/2009 ha prestato servizio con incarico a tempo determinato, per un periodo non inferiore a 180 giorni e non riassunto, spetta l’indennità di disoccupazione. Le percentuali di commisurazione alla retribuzione e la durata dei trattamenti di disoccupazione previsti dall’articolo 1, commi 25 e 26, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, sono fissate nella misura del 60 per cento per i primi 12 mesi e nella misura del 50 per cento per ulteriori 12 mesi. L’indennità di disoccupazione è sospesa per i periodi in cui gli interessati prestano servizio con contratto a tempo determinato. L’indennità di disoccupazione non spetta nelle ipotesi di perdita dello stato di disoccupazione disciplinate dalla normativa in materia di incontro tra domanda e offerta di lavoro.
25-ter. All’onere derivante dall’attuazione delle disposizioni di cui al comma 25-bis, valutato nel limite massimo di 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009, si provvede, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, mediante l’incremento uniforme delle aliquote di base dell’imposta di consumo tabacchi lavorati prevista dal comma 1 dell’articolo 28 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 100 milioni di euro a decorrere dall’anno 2009».
La volontà di arginare la crisi nel comparto docente è notevole, ma si traduce, alla fine, in misure discriminatorie anche da coloro che cavalcano le ondate di proteste dei docenti precari, in riferimento al diverso indirizzo politico. Insomma, si viene ritenuti docenti o prof. o insegnanti solo se si è prestato servizio con incarico annuale (letto il post La roulette dei posti disponibili, non si sa se si deba intendere O.D. -supplenza fino al 31 agosto- oppure O.F. -supplenza fino al 30 giugno- mentre gli altri sono banalmente supplenti: ma non si dice ugualmente supplenti annuali?
La proposta, registrata tra gli emendamenti al DDL 1274, ricalca perfettamente le misure anticrisi varate nel 2008, misure che Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, docenti precari, GaE-coda, GaE-locale, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: convocazione code, La roulette dei posti disponibili, legge 296/2006, Scuole del Nord Africa | Lascia un commento »
La roulette dei posti disponibili.
Pubblicato da lasquola su venerdì 4 settembre 2009
Per come sono stati concepiti gli USP, l’impiego del personale docente precario si equipara alla funzione che ha una roulette: le condizioni cambiano a seconda del lancio della pallina (la sua velocità, l’altezza dal piano della roulette, l’angolo di impatto con il piano della roulette, …).
Ciò che stupisce è come i docenti precari si adeguino quasi immediatamente, tranne sparuti movimenti di manifestanti davanti alle sedi regionali del MIUR, alle disposizioni ministeriali: povera e incompresa autonomia scolastica…
A quasi riprendere l’esempio del post Biennio 2009/2001, cattedre che vanno, cattedre che non vengono, in cui si analizzava la difficoltà di reperire chiaramente i documenti pubblici prodotti da un USP per tracciare con trasparenza i movimenti del personale docente, così come di altro tipo di personale, l’intento qui è nel mettere in luce la dose di fortuna, che in una società civile ed evoluta dovrebbe essere molto contenuta, necessaria per prendere una proposta di assunzione nel comparto Scuola.
A conferma di altri articoli pubblicati in questo blog, gli sforzi del MIUR per aiutare il proprio personale docente e non docente si sono rivelati inutili, disastrosi e addirittura fuorvianti.
Quest’ultima caratteristica ricalca fedelmente gli avvenimenti successi al sottoscritto; tuttavia, questo articolo esula dal raccontare le vicissitudini del ‘autore, pur cercando di tracciare un quadro comune ad altri aspiranti precari.
Sappiamo della tabella graduatorie esaurite, utilizzata alla grande per la scelta della sede provinciale USP in cui iscriversi alle GaE, in attesa dell’apertura delle iscrizioni prevista per il 2007. La pagina web non esiste più nel sito web del MIUR, Home > Personale della Scuola > Reclutamento > Graduatorie ad esaurimento; rimane solo lo studio sulle graduatorie a esaurimento…
| Osservatorio sulle graduatorie permanenti 2006 Profilo degli iscritti e distribuzione geografica |
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| Roma, 16 aprile 2007 | |
![]() Questo studio sulle graduatorie permanenti del personale docente – diventate “graduatorie ad esaurimento” per effetto della legge 296/2006 ( finanziaria 2007 ) – si basa sui dati presenti nel Sistema Informativo della Pubblica Istruzione alla data del 19.10.2006. Lo studio offre un quadro analitico della composizione delle graduatorie, della loro effettiva consistenza numerica, della loro connotazione ed articolazione professionale: Tra i risultati più importanti si segnalano:
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Alla osservazione in colore violaceo si può dar seguito osservando la graduatoria 2009/2010 per la A034 della provincia di Cuneo: vista la provincia di nascita, anche se niente può far presumere che detti docenti precari non siano in provincia di Cuneo sin da quando erano bambini e che, pertanto, la loro vita non si sia svolta, appunto, in quei luoghi,
Sicuramente la nota sul profilo degli iscritti alle graduatorie si sconfessa da sola, se appena appena si vanno a consultare le GI di III fascia: il lungo elenco di afferenti alla A042, informatica; non è assolutamente vero che nella secondaria di secondo grado ci sono Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, assegnazione provvisoria, Biennio 2009/2011, docenti precari, Elettronica, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: cattedre vacanti, disponibilità, open source, opensource, Pubblica Amministrazione, Sistema informatizzato, spezzoni d'orario, Teletrasporto, USP Cagliari, USP Cuneo | Lascia un commento »
MIUR, tagli nel 2008, sprechi nel 2009.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 2 settembre 2009
Andava racimolato denaro, 7 miliardi e 800 milioni di euro in quatttro anni, in gran parte è stato tolto al comparto Istruzione; comparto che deve ricevere, tra altre priorità, tutte le migliori attenzioni poiché ci si gioca l’istruzione dei nostri figli.
Se ne era già parlato il 21 luglio scorso nel post Scuole, per risparmiare si finisce per spendere di più. Lo Stato, nella figura del MIUR, ha una sola faccia: dove taglia indiscriminatamente, minando anche i diritti acquisiti, e dove non si accorge degli sprechi in atto; ciò avviene anche nel comparto Istruzione. Non avendo avuto tempo sufficiente da agosto 2008 ad agosto 2009 per poter rivedere le norme introdotte nel biennio precedente, il MIUR -pensando solo a tagliare il numero di docenti nella scuola primaria eliminando/riducendo parte della copresenza degli insegnanti in aula- raccoglie buona parte delle norme già esistenti; si parla della seguente disposizione presente nel D.M. del 13 giugno 2007 (f.to IL MINISTRO Giuseppe Fioroni) . Si legge, art.1 comma 4 che:
ARTICOLO 1
(Disponibilità di posti e tipologia di supplenze)
- …omissis…
- …omissis…
- …omissis…
- …omissis…
- …omissis…
- …omissis…
- Per le ore di insegnamento pari o inferiori a 6 ore settimanali che non concorrono a costituire cattedre o posti orario, si dà luogo, in applicazione del comma 4 dell’articolo 22 della legge finanziaria 28 dicembre 2001, n. 448, all’attribuzione, con il consenso degli interessati,dei citati spezzoni ai docenti in servizio nella scuola, in possesso di specifica abilitazione, come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo, fino ad un massimo di 24 ore settimanali.
Si diceva dove taglia indiscriminatamente, minando anche i diritti acquisiti. Il MIUR non aveva riconosciuto che ai Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, docenti precari, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze, tagli alla scuola | Contrassegnato da tag: Legge 448/2001 | Lascia un commento »
MIUR, USP, scuole: ma quale informatizzazione.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 2 settembre 2009
Reperire le informazioni necessarie presso gli Uffici Pubblici deve essere una delle prime irrinunciabili priorità del lavoro svolto presso gli stessi uffici.
Concausa l’emergente esigenza di politiche adeguate di mobilità sostenibile, l’informatizzazione degli Uffici Pubblici si prefigge l’obiettivo di soddisfare il diritto del cittadino a usufruire dei servizi offerti della Pubbliche Amministrazioni per via telematica, non solo in sede ma anche comodamente da casa o dall’ufficio (e oggi anche tramite telefonia cellulare), tra questi, appunto la ricerca di informazioni.
L’informatizzazione, così come si presenta al tempo presente, non dà i suoi frutti. è una informatizzazione che passa attraverso la digitalizzazione dei documenti cartacei; infatti, si basa sulla presentazione digitale dei documenti cartacei: passo necessario è, quindi, la disponibilità innanzitutto del cartaceo. Ma, allora, che cosa cambia? Nulla.
A sostenere questa situazione odierna dello stato del processo di informatizzazione, vi sono esempi a portata di mano: per ciò che importa in questo blog, si prende in esame qualche aspetto del lavoro degli USP in questo inizio del biennio scolastico 2009/2011; ferraginoso e burocratico, termine qui usato in termine negativo,
Burocrazia s. f.
1 complesso di uffici, gerarchicamente ordinati, che svolgono secondo determinate procedure i compiti della pubblica amministrazione,
Burocrazia s. f.
2 (spreg.) osservanza pedante e formalistica dei regolamenti
negli anni passati, totalmente inadeguato quest’anno, complice la bella pensata delle ulteriori tre provincie.
Come già preannunciato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari, nessun cervello del pubblico impiego si è Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, burocrazia scolastica, convocazioni, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Informatizzazione, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, Telematica, USP Parma | Lascia un commento »
Convocazioni USP 2009, altra beffa per i docenti precari.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 26 agosto 2009
Una delle doti di parte dei docenti è la precognizione, <<Quando si vive di presentimenti, capita per forza che qualcuno si avveri>> da La fiera della vanità di William Makepeace Thackeray; infatti, nel post Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni [Mercoledì 15 Luglio 2009] era stato riportato il pensiero di un docente a proposito dell’insieme di regole che il MIUR avrebbe scritto per le convocazioni in relazione alla bella pensata delle ulteriori tre provincie, <<il MIUR sembra orientato, per quanto riguarda le nomine annuali, a non consentire, per chi accetta un incarico per una data classe d’insegnamento in una provincia, a lasciarlo per uno sulla stessa classe in altra provincia.>>. Avrà parlato con qualcuno del MIUR…
Orbene, il MIUR ha sconfessato la premonizione, emanando la circolare Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed ATA, [riportata in fondo a questo post]. Il MIUR, in quanto Stato, non sente ragioni, se non nelle aule dei tribunali ove i malcapitati suoi cittadini si recano per rivalersi dei propri diritti: non è lo Stato il garante, in primis, dei diritti dei cittadini? Il MIUR emana, povero chi ci capita sotto.
L’esempio riportato nel post Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari è attuabile e non risolto dalla nota protocollare del MIUR: anzi, ne esce ancora più dannoso! Quali sono gli obiettivi dell’esistenza di un simile Ministero? Quelli di gestire l’istruzione con tutti i suoi annessi e connessi? Tra gli annessi e connessi evidentemente i docenti precari non sembrano esserci.
La sezione Conferimento delle supplenze al personale docente ed educativo sancisce il risultato di un ricorso di qualche tempo fa, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 42/2009, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: Nota prot. n.12360 del 25 agosto 2009, Prot. n. AOODGPER 12360 | Lascia un commento »
Scuole di montagna, l’apprendimento non ci guadagna.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 22 luglio 2009
A disquisire sull’attribuzione del punteggio scalda-cattedra, a mò di quello scalda-banco che si dice allo studente che non studia, per la stesura delle graduatorie GE e GI ci pensa ancora una volta la cattiva gestione da parte del MIUR del personale docente precario, cattiva gestione che facilita ricorsi su ricorsi e l’instabilità di parte del personale docente, quel personale docente che pensa poco a continuare a formarsi/aggiornarsi, dopo l’esperienza universitaria e le varie abilitazioni che servono (sigh!) per insegnare, mentre è dedito ad accumulare punti, checché succeda all’apprendimento degli studenti.
Nella legge 4 giugno 2004, n. 143 si ponga attenzione alla frase riportata in colore verde.
Legge 4 giugno 2004, n. 143
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, nonché in materia di esami di Stato e di Università pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2004Legge di conversione Testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione
Legge di conversione
Art. 1. 1. Il decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97, recante disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2004-2005, Leggi il seguito di questo post »Pubblicato in: assegnazione provvisoria, Biennio 2009/2011, docenti precari, domanda di assegnazione provvisoria, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, legge 137/2008, legge 143/2004, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, riforma della scuola, Scuola pubblica, sedi disagiate, Sedi scolastiche disagiate, supplenze | 2 Commenti »
Scuole, per risparmiare si finisce per spendere di più.
Pubblicato da lasquola su martedì 21 luglio 2009
Tutto inizia dall’estate 2008, quando, nel giro di soli 9 minuti, si definisce una finanziaria valida per almeno tre anni. Il primo comparto a soffrire è la scuola, quella pubblica (quella privata è senza redini, nel caos, irriverente nei contratti, senza controllo da parte dello Stato).
I primi a pagarne le conseguenze sono stati i docenti precari; meno cattedre, con l’aumento del numero di alunni per classe sulla basi di circolari ministeriali che non hanno niente a che vedere su questo argomento grazie all’autonomia scolastica…si sa, i presidi sono Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, legge 137/2008, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, n. 137, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, tagli alla scuola | Lascia un commento »
Scuole, informatizzazione MIUR a ruota libera.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 15 luglio 2009
Il terzo millennio è trascorso da nove anni: l’informatizzazione MIUR è spinta e avanzata; spinta, non perché si proietta nel futuro, bensì perché opera sotto direttive obbligatorie; avanzata non nel senso di advanced ma in quello ben più conosciuto in lingua italiana di sorpassato o antiquato. Lo spunto di questa riflessione la si deriva dal contenuto della pagina web Normativa Mese 2009.
D.G. per il personale scolastico
Uff. III
| Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il personale scolastico |
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| Allegati | Destinatari |
| Roma, 25 giugno 2009 | |
| Oggetto: DM 42 dell’8 aprile 2009 – graduatorie ad esaurimento a.s. 2009/2010 – comunicazione, tramite modalità web, avvenuto conseguimento titolo abilitante o di sostegno entro il 30 giugno 2009, fini scioglimento della riserva, di cui al Mod 1 o inserimento pieno titolo di cui al Mod 2 – indicazioni per gli aspiranti che hanno incontrato impedimenti nella compilazione dell’istanza via web – compilazione manuale modulo di domanda. | |
| Si rende noto che, in via del tutto eccezionale rispetto a quanto previsto dal D.M. 42 dell’8 aprile 2009, per consentire la comunicazione relativa all’avvenuto conseguimento del titolo abilitante o di sostegno entro il 30 giugno 2009 anche agli aspiranti che abbiano incontrato, nei termini previsti per l’espletamento della procedura via web, impedimenti dovuti a difficoltà nell’uso delle tecnologie informatiche o a incongruenze presenti nelle basi informative di sistema, o a ritardi da parte dell’Ufficio scolastico nell’acquisizione o nell’aggiornamento delle domande, è messo a disposizione l’allegato modello, da compilare in modo tradizionale (Allegato C bis). Il modello prevede, in particolare, una apposita sezione in cui dichiarare la motivazione per la quale non si è potuta presentare l’istanza via web. Le motivazioni previste possono consistere in:
L’aspirante dovrà compilare il modello e obbligatoriamente la suddetta sezione e farlo pervenire alla sede provinciale dell’Ufficio Scolastico Regionale, cui ha inviato il Mod 1 o il Mod 2 di partecipazione alla procedura, entro e non oltre il termine del 6 luglio p.v.. Si raccomanda la massima diffusione della presente nota. IL DIRETTORE GENERALE
f.to LUCIANO CHIAPPETTA |
|
Ma come si potrà mai pretendere una diffusione delle procedure per via telematica se si prevedono impedimenti dovuti a difficoltà nell’uso delle tecnologie informatiche?
Ma come si potrà mai pretendere una diffusione delle procedure per via telematica se dietro il pc dell’Ufficio Amministrativo le procedure ridiventano cartacee per magia, dietro pronuncia della parola Salagadula megicabula bibbidi bobbidi bu, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, Costituzione Italiana, D.M. 42/2009, D.M. 56/09, delega, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, Scuola pubblica, supplenze | Contrassegnato da tag: art.97 costituzione italiana, Salagadula megicabula bibbidi bobbidi bu, tecnologie informatiche, USP Firenze | 1 Commento »
Biennio 2009/2011, regole YTBD per le convocazioni.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 15 luglio 2009
Che la gestione delle graduatorie dei docenti precari del 2009/2001 sia gestita alla carlona è fuori dubbio.
A ciò si aggiunge la poca trasparenza delle procedure interessate.
Non ultimo, la definizione in corso d’opera delle ultime regole. Eh, sì, non si sa ancora come funzioneranno le deleghe, necessarie poiché nessuno dei docenti precari, a quanto pare, possiede il dono dell’ubiquità [URL Dono dell'ubiquità dei docenti precari.] . Né comunque avrebbe voglia e denaro, in virtù del magro salario rapportato a quello dell’intera Comunità Europea, per poter presenziare di pirsona pirsonalmente a ogni convocazione, nel malaugurato caso che queste vengano gestite serialmente (che è assurdo).
A questo proposito, pare che nessuno dei tecnici (!?!?) del MIUR si sia accorto che le convocazioni vengono tenute pressoché simultaneamente in tutta Italia. Eppure, gli USP sono i loro Uffici Periferici…. ecco un facsimile di delega.
a rappresentarl__ nella scelta del ruolo e della sede per l’a.s. 2…/2…..,
impegnandosi, di conseguenza, ad accettare, incondizionatamente, la scelta operata
in virtù della presente delega.
L’avverbio incondizionatamente aveva un suo significato preciso quando ogni docente precario apparteneva a una sola Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, D.M. 8 aprile 2009, delega, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Biennio 2009/2011, altra beffa per i docenti precari.
Pubblicato da lasquola su martedì 14 luglio 2009
L’assenza di trasparenza per la pubblicazione delle graduatorie GE, o meglio la gestione della trasparenza fatta alla carlona, conferma in pieno che il post Dono dell’ubiquità per i docenti precari non è stato una pura elucubrazione. Da stamane, martedì 14 luglio 2009, qualche USP ha messo online le graduatorie GE per i docenti.
Quale sorpresa per i moltissimi docenti precari non vedere il proprio nome nelle graduatorie delle tre provincie aggiuntive! E prendere il numero di telefono dell’USP della provincia che è stata indicata come ulteriore provincia. E rifare il numero telefonico per tutte le volte che risultava occupato, ovviamente per le centinaia di telefonate tutte uguali (non bisogna pensare che esista solo la propria classe di concorso…). E chiedere che cosa fare, in virtù dei dieci giorni ammessi per il ricorso (l’USP di Pisa ne dà solo cinque), ricorso stabilito per le questioni di solo punteggio. E sentirsi la risposta “Dovete telefonare al vostro USP, all’USP ove appartenete…”. E la rabbia che sale al pensare che il vostro USP (per esempio, Ancona non ha ancora pubblicato niente per i docenti, solo il link, aggiornamento fatto alle 12:09 del 14 luglio 2009) non ha pubblicato le graduatorie che vi riguardano.
E’ un’escalation di ansia! Nessuna procedura di come saranno organizzate le nuove graduatorie GE è stata data nei due decreti, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, docenti precari, Elettronica, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze, USP Ancona | Lascia un commento »
Modello B online: indirizzare, inviare, spedire…
Pubblicato da lasquola su lunedì 6 luglio 2009
La telefonata all’istituto scolastico è necessaria; per sapere se occorre anche l’invio cartaceo, bisogna dirimere il dubbio tra i sinonimi di indirizzare, inviare, spedire.
Domani mattina, martedì 7 luglio 2009, probabilmente riuscirò a scoprire l’arcano e scriverò quanto mi avranno detto in proposito.
Martedì 7 luglio 2009. Dunque. L’invio del Modello B avviene telematicamente! Il messaggio e-mail che arriva al completamento della compilazione della domanda online lo afferma chiaramente; infatti, indirizzare la domanda sta per la domanda dovrà essere corredata della denominazione dell’istituzione scolastica (nella fattispecie, il codice meccanografico). Nessun invio cartaceo è richiesto.
Se l’istituto scolastico di riferimento scelto dovesse richiedere l’invio cartaceo della domanda, beh, forse bisogna arguire che Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, convocazioni, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Modello B online, senza parole.
Pubblicato da lasquola su venerdì 3 luglio 2009
L’informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni si pone l’obiettivo di migliorare l’interfaccia tra cittadino e uffici pubblici: i primi esperimenti, invece, dimostrano che il cittadino dovrà sobbarcarsi l’onere di interfacce web di scarsa efficacia. Eppure, efficacia e efficienza, parti integranti della sussidiarietà prevista dalla Costituzione, devono essere un sine qua non.
Si inizia da qui, http://www.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml

Istanze online, il cartaceo resiste!
Il MIUR ha previsto un tempo massimo per la compilazione del Modello B! Eppure, la compilazione online non è un esame! Dopo il messaggio di “Sessione Scaduta” non vorrei ritrovarmi a dover rifare tutti i passaggi (veramente troppi) già confermati.macché! La fregatura è quantomai è pesante: non riesco più a entrare nel sistema per ricominciare a compilare online il modello B. Questo è quello che mi si presenta.

Dopo "Sessione Scaduta" la beffa.
Bisognerebbe chiedersi se gli addetti alla costruzione di questa, misera, interfaccia web abbiano dimestichezza con il web: blog, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 56/09, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Modello B, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | 16 Commenti »
Dono dell’ubiquità per i docenti precari.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 10 giugno 2009
A sconfessare tutte le difficoltà evidenziate nei post precedenti, si accetti la trovata delle ulteriori tre provincie come un vantaggio pieno per i docenti precari: come valutare la potenzialità di comparire in ben quattro convocazioni di diversi USP nello stesso momento?
Scartata l’ipotesi di possedere il dono dell’ubiquità, peraltro non richiesta dal MIUR come uno dei titoli necessari per iscriversi/aggiornarsi alle GE e alle GI (dono che scompare quasi definitivamente una volta che si entra di ruolo…), è necessario spedire una delega agli USP, di modo che questi scelgano per i docenti precari assenti forzatamente.
Si prenda una delega a caso, questa delega da USP Ancona. Si legge, tra l’altro, quanto segue:
a rappresentarl__ nella scelta del ruolo e della sede per l’a.s. 2…/2…..,
impegnandosi, di conseguenza, ad accettare, incondizionatamente, la scelta operata
in virtù della presente delega.
Risulta ineccepibile che per il biennio 2009/201 ciò non può valere, poiché la scelta incondizionata vale per quattro USP. Come minimo, l’incondizionatamente va ridimensionato.
Non solo. Si supponga che almeno due USP, ove non si è presenti abbiano conferito una supplenza annuale, non importa se Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: convocazioni, delega, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Il diritto alla mercè del soldo: cittadini con uguali diritti o diritti diversi per uguali cittadini?
Pubblicato da lasquola su venerdì 5 giugno 2009

Inserimenti a pettine, inserimenti in coda.
Se un cittadino ha ricevuto un torto a causa del mancato riconoscimento di un suo diritto oppure grazie all’assenza del rispetto di un dovere da parte del suo interlocutore, è giusto e sacrosanto che ricorra nella sede legale più appropriata affinché ottenga giustizia.
Ma se è tutta una classe di cittadini, uniti dalla loro comune attività lavorativa, a essere danneggiata da una legge ingiusta -non si sta parlando di class action- è giusto che solo chi abbia fatto ricorso -tante volte solo per tentare- e abbia ottenuto giustizia, con il Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
E il regolamento delle supplenze?
Pubblicato da lasquola su venerdì 5 giugno 2009
Modelli A/1, A/2, modello B via web, aggiornamento graduatorie e scelta “virtuale” della provincia,…sembra tutto in ritardo e fatto all’ultimo momento.
Nessuno è interessato a conoscere il regolamento delle supplenze?
Ma come si fa a firmare un contratto, quello di compilare le domande di aggiornamento/inclusione nelle GE e GI, senza conoscere prima le regole di come si dovrà lavorare? Viene chiesto di aggiornare la domanda nelle graduatorie a esaurimento, poi di comunicare le sedi delle scuole ove si vogliono fare le supplenze, senza conoscere quale sarà il regolamento per le supplenze…tutto rigorosamente al buio!
Ciò fa intendere in quale considerazione viene tenuta l’istruzione.
Ecco a che cosa porta prendere decisioni all’ultimo momento: dopo aver emanato un decreto che aggiunge ben tre provincie di Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, riforma della scuola, Scuola pubblica, supplenze | 2 Commenti »
Fanno le veci del MIUR…
Pubblicato da lasquola su venerdì 5 giugno 2009
Alle ore 17:00 ancora nessuna traccia sul sito del MIUR sulle domande A/1 e A/2 per l’aggiornamento delle Graduatorie di Circolo e di Istituto.

Home page del MIUR, ore 16:57 del 5 giugno 2009
Forte della mia precedente scoperta, cioè la potenza del link Novità
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Graduatorie d’istituto, aspettando i modelli A/1, A/2 e Mod.B
Pubblicato da lasquola su mercoledì 3 giugno 2009
Al sito del Ministero d’Istruzione -da leggersi senza l’apostrofo per capire che cosa sia, che cosa faccia e per dove non vada- vi si legge
Graduatorie di Circolo e di Istituto
Disposizioni in merito alla costituzione delle graduatorie relative al personale docente ed educativo per gli aa.ss. 2009/2010 e 2010/2011. |
mentre, in questo momento, sono le 17:15 del 3 giugno 2009. E’ presente solo il link segue
per scaricare un archivio in formato zip che comprende quattro file, dm56_09.pdf, TAB 1-grad -circ-ist-III fascia _compreso strumento musicale_.pdf, TAB 2 grad-circ -ist II fascia _terza fascia graduatorie ad esaurimento_.pdf e TAB 3 Strumento musicale grad-circ-ist- II fascia.pdf
Dei modelli A/1, A/2 e Mod.B nessuna traccia! Il termine del 30 giugno 2009 è, comunque, stabilito essere perentorio, per cui non Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Biennio 2009/2011, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, graduatorie d'istituto I fascia, graduatorie d'istituto III fascia, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | 28 Commenti »
Trasparenza nelle scuole: primo passo.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 3 giugno 2009
Art. 10
Procedura informatica di presa visione della disponibilità degli aspiranti
1. Ai sensi dell’art.7, comma 2 del Regolamento, le scuole debbono obbligatoriamente
utilizzare la procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie che rende
possibile la prospettazione della situazione di occupazione totale o parziale ovvero di
inoccupazione degli aspiranti e, conseguentemente, di procedere all’interpello e
convocazione dei soli aspiranti che siano nella condizione di accettare la supplenza stessa
e cioè:
a) se totalmente inoccupati;
b) se parzialmente occupati, ai sensi delle disposizioni relative al completamento d’orario
di cui all’art. 4 del Regolamento;
c) anche se occupati, se ricorra la situazione di cui all’art. 8, comma 2, del Regolamento.
2. Per l’affidabilità ed efficacia di tale procedura è condizione essenziale e tassativa che
ciascuna scuola, nel giorno stesso della stipula del contratto con il supplente e della sua
presa di servizio, comunichi immediatamente al sistema informativo i dati richiesti 3. L’utilizzazione di tale procedura da parte delle scuole preliminarmente ad ogni attività di
interpello degli aspiranti è tassativa, ai fini di ogni possibile risparmio di attività superflue
nei riguardi di aspiranti non in condizioni di accettare la supplenza stessa per il periodo
necessario.
Come si lavora negli Uffici Pubblici: se non arriva la circolare, nessuno utilizza il proprio cervello affinché la burocrazia
Burocrazia s. f.
1 complesso di uffici, gerarchicamente ordinati, che svolgono secondo determinate procedure i compiti della pubblica amministrazione;
migliori l’efficienza dello Stato. Aver lasciato libertà di espressione e spazio per valorizzare le proprie competenze, ammesso che vi Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: autonomia scolastica, docenti precari, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Rifiutare lavoro, Scuola paritaria, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Allegato 6 al D.M. 42/2009: fonte discriminatoria ancora in voga
Pubblicato da lasquola su giovedì 7 maggio 2009
Si pensa da tempo a una forma diversa di attribuzione della posizione dei docenti delle scuole nelle graduatorie utilizzate, da tempo memorabile, per il conferimento degli insegnamenti delle materie di studio.
Con la contraddizione che regna indisturbata fino a quando qualcuno non se ne accorge e sparge ai quattro venti il grido ‘scandalo, scandalo’, come si potrà mai affrontare un discorso serio per trovare e attuare condizioni che premino il merito dei singoli docenti quando esistono ancora, alle soglie del terzo millennio, metodi di valutazione del tipo:
A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
c) dalla più giovane età …omissis…
L’articolo di legge a cui si fa riferimento nell’allegato 6 del decreto ‘Blocca trasferimento della GE di riferimento’ è la legge Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
Aspiranti per la A034 a Parma: tabelle non verificate.
Pubblicato da lasquola su giovedì 7 maggio 2009
Si riprenda il discorso del post Graduatorie esaurite (2007), aspiranti (2009): cambia poco.
La fregatura è sempre in atto, quale che sia il parametro per orientare i futuri docenti di ruolo nella scelta ottimale delle sedi provinciali.
Nel biennio 2007/2009 una graduatoria poteva essere esaurita anche se vi erano docenti che, per qualche motivo (anche per sbagli nella compilazione delle domande di inserimento/aggiornamento), non avessero barrato la richiesta per il tempo determinato, cioè la chiamata da parte dell’USP per le supplenze annuali: vedi il post USP Ancona: graduatorie esaurite, docenti a casa. A034: da 5 docenti in graduatoria permanente prima del 2007 si è passato a 15 docenti in gradutoria per 5 posti, per lo più spezzoni.
Nel biennio 2009/2011 la solfa non è cambiata, anzi…
si presentano anche imprecisioni che possono costare la valutazione fallace delle tre provincie da includere nella domanda di Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, Scuola pubblica, supplenze, USP Ancona | 1 Commento »
D.M. 42/2009: farraginosità fresca di fabbrica.
Pubblicato da lasquola su mercoledì 6 maggio 2009
Si esamini la situazione del docente precario nella media/bassa posizione nella GE e interessato a prendere supplenze dagli USP. L’inclusione per il solo ruolo in altre tre provincie non fa altro che aumentare la confusione nel funzionamento dell’apparato statale (non era così al tempo dei Borboni).
La prima idiozia: le convocazioni. Le date della quasi totalità delle convocazioni si ammassano nell’ultima settimana di agosto; la fretta di poter dare alle scuole l’organico di cui hanno bisogno forza a convocare i docenti prima del 1 settembre di ogni anno. Eppure, l’ammodernamento dello Stato avrebbe dovuto sveltire le procedure, in questo caso, delle pubblicazioni delle GE, assodato che tutto è meccanizzato: giusto per appunto, si noti l’assenza dei documenti relativi in molti dei siti web degli USP , a causa dell’immenso lavoro che hanno da sbrigare.
Alla voce Assunzioni a tempo ind. dell’USP di Ancona si vede

dal quale si accede alla pagina relativa all’anno in corso 2008/2009 qui appresso riportata.

GE per l'anno 2008/2009
Niente paura. Muniti di sfera di cristallo, la situazione si risolve andando nella homepage del sito web, scorrere fino in fondo alla pagina, cliccare su Le altre Notizie, e poi scorrere la nuova pagina fino alle date intorno all’ultima settimana di agosto 2008…Lo snapshot delle immagini sopra riportate sono state fatte in data odierna e si ricorda che non sono cambiate sin da settembre 2009.
Inoltre, tra quelli di personale interesse non si trova un sito web che identifichi il documento relativo alla GE con la data di pubblicazione; ci si può, quindi, trovare nella situazione in cui l’USP aggiorni direttamente il documento mentre il docente malcapitato potrebbe aver scaricato o consultato una versione precedente. Ogni documento pubblicato sul sito dovrebbe sempre riportare la data di pubblicazione e la motivazione della pubblicazione e le finalità e le avvertenze del caso; in nessun caso, si dove aggiornare il file relativo al documento pubblicato sul sito web di una istituzione pubblica, a maggior ragione dello Stato!
Inutile rammentare che bisogna aspettare la fine di agosto per ottenere una GE comprensiva dei trasferimenti interprovinciali (ciò è relativo all’anno scolastico precedente).
…si diceva delle convocazioni. Assodato che, per l’assenza del dono di ubiquità da parte della totalità dei docenti, non ci potrà essere la possibilità concreta di presenziare alle convocazioni di ben quattro provincie tutte nell’ultima settimana di agosto, si assisterà al proliferare delle domande di delega, o ad altra persona o al funzionario addetto dell’USP di interesse, in modo tale che qualcun altro prenda qualche disponibilità offerta.
Nell’eventualità che i posti accettati per delega siano un paio, si configurerà un’ulteriore situazione in cui si dovrà rinunciare a uno dei due e a un’ulteriore situazione di conovcazione per disponibilità sopraggiunte.
La rinuncia. Se la delega è stata fatta all’USP, si dovrà aspettare la comunicazione -per lettera? per SMS? per E-mail? per Cellulare? per Telefono?- da parte dell’USP stessso, in cui verrà chiesto di sottoscrivere o l’accettazione o la rinuncia alla cattedra/spezzone-orario.
Se vi hanno chiamato da altro USP che non sia quello in cui è stato presentato l’aggiornamento, beh se interessa lavorare e se l’insegnamento rasenta una vocazione, l’accettazione è dovuta.
Se, invece, si sono prese almeno due supplenze, la rinuncia a una delle due è ovvia, dietro la valutazione della più conveniente come numero di ore, come sede, come classe di concorso. Stabilita la rinuncia a qualche supplenza, è ovvio che occorreranno altre conovocazioni per disponibilità sopraggiunte; a meno che non si sia rifiutato il posto e che non si abbia avuto altri posti nelle rimanenti provincie, si può compatire ancora nelle prossime convocazioni…la storia infinita. E quando inizieranno le lezioni?
Ammesso che per lo Stato ci debba essere un riscontro oggettivo sulle accettazioni e sulle rinunce, bisognerà scartare le comunicazioni via telefono (occorre stare a casa per tutto il tempo delle convocazioni?), via E-mail (potrebbero non arrivare mai…), via SMS (come memorizzano il testo del messaggio SMS all’USP? Non ci è una procedura che ne attesti la veridicità, legalità, identità del soggetto che invia!). Il tempo necessario minimo intercorre tra l’invio del telegramma -più costoso ma più veloce della lettera- e il ricevimento fisico della risposta del docente: vogliamo dare un pò di tempo al docente per capire dove accettare? Quale il costo aggiuntivo per i precari per l’invio della risposta via telegramma? Il MIUR si rende conto che dovrà dare delle disposizioni in merito al testo via telegramma: più parole più il costo del telegramma lievita…
Nel frattempo. Sulla base del punteggio nella GE, ammettiamo, tanto per fare un esempio di tanti casi particolari possibili, il primo docente, che è rimasto a secco di qualche disponibilità presa da un altro che ha dato la delega, potrebbe aver avuto la necessità di accettare uno spezzone orario, es. 10 ore, nella propria provincia -ma potrebbe essere anche un’altra delle ulteriori tre, complicando ancora il meccanismo burocratico per evitare cittadini di serie A di serie B. A questo punto, si apre la possibilità -peraltro nella finalità del decreto D.M. 42/2009- di una cattedra completa nella seconda convocazione di un’altra provincia; ammesso che il docente voglia spostarsi fisicamente -lo stipendio è più alto- non si vuole pensare che la cattedra rifiutata da un altro docente -di cui non poteva presagire in alcun modo- non possa essere accettata, rifiutando quella in corso di 10 ore: le condizioni devono essere uguali per tutti! La beffa sarà che ancora una volta potranno rimanere cattedre libere solo perché qualcun altro è stato costretto ad accettare, solo per questioni temporali – la gatta per la fretta ha partorito gattini ciechi- e non per reali possibilità, spezzoni orari nelle prime convocazioni: come sempre, chi pospone l’insegnamento alle questioni personali è preferito dall’attuale regolamento.
La situazione si complica, ma solo dal punto di vista burocratico, ammesso che non si voglia colpire con altra incostituzionalità inducendo ulteriore malcontento tra i docenti precari che si troveranno a non somatizzare sulla qualità dell’insegnamento ai ragazzi, nel caso in cui si sia abilitati a più classi di concorso.
Che si abbatta la scure è la strada da seguire per risolvere incostituzionalmente i diritti di ogni cittadino, che devono necessariamente essere essere posti nelle medesime condizioni di tutti gli altri. Augurarsi che l’iscrizione ad altre tre provincie possa dare altre chance ai precari rimane senza seguito: scegliere significa
1 individuare, selezionare tra più persone o cose quella che ha determinati requisiti, che si ritiene la migliore, la più utile
o, anche,
2 separare la parte migliore da quella peggiore prendendo la prima.
Ma se nella scelta della sede le altre opzioni rimangono nascoste o sopravvengono dopo, in realtà non si ha nessuna scelta oggettiva. Tanto vale…
Pubblicato in: A034, Biennio 2009/2011, D.M. 42/2009, D.M. 8 aprile 2009, docenti precari, Elettronica, Graduatorie esaurimento, Graduatorie personale docente, Ministero d'Istruzione, ministero istruzione, MIUR, qualità nella scuola, Scuola pubblica, supplenze | Lascia un commento »
D.M. 42/2009 8 aprile 2009 n.42
Pubblicato da lasquola su domenica 19 aprile 2009
GRADUATORIE AD ESAURIMENTO DOCENTI: ANTICIPATA LA PUBBLICAZIONE. SCADENZA DOMANDE 11 MAGGIO 2009
Malgrado quanto era stato annunciato nell`ultimo incontro, il Ministero ha deciso di non rispettare il calendario previsto e di procedere alla pubblicazione del Decreto per l`aggiornamento/integrazione delle graduatorie ad esaurimento già da domani 10 aprile 2009.
La scadenza per la presentazione delle domande è quindi fissata per il giorno 11 maggio 2009 (essendo il 10 domenica).
Norme sempre più intricate. Bloccati i trasferimenti. I docenti potranno dare l’opzione per tre nuove province, dove però si ritroveranno in coda. I neo-abilitati entrano invece “a pettine”. E per i precari storici possibile l`inclusione fino a cinque graduatorie diverse.
Il testo non contiene particolari novità rispetto alla linea assunta dal Miur nelle ultime settimane: non tenendo conto del parere del Consiglio di Stato, che di recente aveva confermato la linea dei giudici del Tar del Lazio, cui si erano rivolti Anp e Anief, da quest’anno i precari che si sposteranno di provincia finiranno in coda alla terza fascia. Questo perché, confermando un’indicazione contenuta nel regolamento del 2007, da quest’anno verrà meno la possibilità di spostarsi mantenendo la posizione originaria: il mancato inserimento “a pettine” intende chiaramente scoraggiare gli spostamenti dei docenti da una provincia con pochi posti vacanti per una più ricca di cattedre libere.
Chi invece opterà per una nuova provincia, anzi se ne potranno inserire ben tre oltre la propria, lo dovrà fare con la consapevolezza di essere assunto quasi sicuramente a termine: difficile, infatti, se si escludono classi di concorso esaurite e dove contemporaneamente vi sia disponibilità di posti, che l’inclusione in coda possa lasciare aperte delle chance di immissioni in ruolo. I precari, inoltre, non potranno spostare in un’altra graduatoria i 24 punti già attribuiti, relativi all’abilitazione conseguita con le Ssis.
Tutti i “vecchi” iscritti, quindi, dovranno cos’ permanere nella provincia dove erano già inclusi e limitarsi ad aggiornare il punteggio attraverso la produzione di nuovi servizi e titoli.
Gli insegnanti neo-abilitati, invece, avranno facoltà di presentare domanda d’inserimento esattamente come avveniva in passato: sulla base del punteggio posseduto verranno collocati nella terza fascia delle graduatorie ad esaurimento di una sola provincia.
Nella nota predisposta dalla direzione generale del personale scolastico, inviata a tutti i direttori scolastici regionali, il Miur difende le sue scelte spiegando che “nelle premesse del decreto ministeriale sono citate le due ordinanze cautelari del Consiglio di Stato, n. 1525/09 e n.1524/09, concernenti i trasferimenti ‘in coda’ e il divieto di spostamento del bonus di 24 punti da un’abilitazione ad un’altra, a cui l’Amministrazione non ha ritenuto di dare seguito, sia perché non ha previsto l’istituto del trasferimento da una provincia all’altra, sia per tutelare il più possibile le posizioni del personale già inserito nelle graduatorie, nell’ottica di esaurirle in tempi brevi, in vista del nuovo sistema di reclutamento previsto dall’art. 2, comma 416, della legge n.244/07”.
Una scelta, quella presa dai tecnici di viale Trastevere, che rischia di cambiare non poco la configurazione delle attuali graduatorie: le province dove ogni docente potrà chiedere di inserirsi, seppure solo in fondo alla graduatoria, diventeranno infatti addirittura quattro visto che per quella d’Istituto (il cui aggiornamento si prospetta di poco successivo a quello ad esaurimento) si potrà optare per una diversa ancora dalle altre tre. In totale, se si considera quella iniziale di appartenenza dove è inserito a pieno titolo, un precario storico dovrà tenere sotto controllo cinque graduatorie. Il commento lo lasciamo al lettore.
Se l’ottica è di sanare tutti i precari delle graduatorie a esaurimento, ben venga!
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