| » 2009-02-05 18:29 |
| Scuola: 13, 7% prof neoassunti over50 |
| Indagine Fondazione Agnelli, gli under 30 sono appena il 2, 5% |
![]() Non bisogna inserire docenti impreparati. (ANSA) – ROMA, 5 FEB – Tra i 50mila assunti docenti con il piano dell’ex ministro dell’Istruzione Fioroni il 13,7% ha tra 50 e 60 anni. L’eta’ media di ingresso e’ di 41 anni e 2 mesi, ma c’e’ anche un 1,2% di over60 che rischia di andare in pensione subito dopo essere entrato in ruolo. I neoassunti con meno di 30 anni sono appena il 2,5% del totale. La fotografia emerge da un’indagine della Fondazione Agnelli anticipata dall’Espresso. |
Forse l’operato della Fondazione Agnelli non ha colpe per la notizia giornalistica apparsa sull’ANSA, ha solo raccolto i dati: ciò che stona è l’interpretazione fatta sui dati stessi.
Innanzitutto, è palese il fine politico, con il piano dell’ex ministro dell’Istruzione Fioroni gettato da chi non ha mai avuto a che fare con il mondo scolastico.
Nota. Chissà a quale docente dà la colpa il giornalista che, avendo superato la scuola dell’obbligo, scrive Tra i 50mila assunti docenti con il piano invece di scrivere Tra i 50mila docenti assunti con il piano… Non si cela nemmeno dietro la licenza poetica…
L’età media è sui 41: chi scrive, con la speranza di portare il lettore verso l’indignazione di una scuola vecchia e decrepita, pare non sappia come si passa di ruolo, cioè assunti a tempo indeterminato. C’è una graduatoria che viene scalata in base al tempo di insegnamento, 12 punti per almeno 6 mesi di contratto presso una scuola: è lo scatto di anzianità previsto per tutte le carriere dello Stato; se vieni chiamato dalle scuole scali la graduatoria altrimenti no. Chi viene assunto a tempo indeterminato? Per diritti indiscutibili si scorre la graduatoria iniziando dal primo che ha il maggior punteggio e man mano prendendo quelli che seguono nel numero fino a coprire i posti finanziariamente sostenibili.
L’assurdità è che non vengono assunti a tempo indeterminato anche coloro che ogni anno hanno le supplenze annuali, solo perché non esiste la copertura finanziaria. E da dove verranno i soldi per pagare questi ultimi?
Quindi, precari fino al modico punteggio di 90, 100 e oltre, cioè 100/12=8 anni almeno, nel caso fortuito di lavorare per un anno intero; ma nei primi anni, ipotizzandone 5, si fanno solo piccole supplenze; ci si laurea a 27, se va tutto bene:. I conti tornano: 8 + 27 + 5 = 40!
Vogliamo preparare gli insegnanti? La carriera universitaria da studente poco paga in materia di istruzione a terzi, troppo tecnica. Le SSIS: un paio d’anni sulle discipline pedagogiche/psicologiche e didattiche disciplinari non sono male per introdurre i primi rudimenti su educazione, istruzione e formazione. Oppure è sufficiente indire concorsi, che vertono solo sulla conoscenza tecnica della materia, e sbattere i novellini in classe con la presunzione che è sufficiente inoculare nozioni e verificare le abilità per preparare gli adolescenti?
Iscrizione dei neo laureati nella graduatoria di terza fascia di istituto: quali conoscenze sul clima di classe? Quali conoscenze sull’autonomia scolastica? Quali conoscenze sull’integrazione scolastica? Non sono eloquenti i video su YouTube? Che passino prima da una abilitazione prima di iscriversi nelle supplenze!


(ANSA) – ROMA, 16 GEN – Arriva la versione definitiva del 730 per il 2009 che e’ online da oggi, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate. E’ il modello di dichiarazione semplificata, utilizzato ogni anno da oltre 13 milioni di contribuenti per comunicare al Fisco i redditi percepiti nel 2008. Quest’anno e’prevista tra l’altro la possibilita’ di un bonus famiglia, detrazioni per abbonamenti ai servizi di trasporto, detrazioni agli studenti fuorisede.


